EXECRATION – Processione siderale

EXECRATION – Processione siderale

"Evolverci e modificare il sound è sempre stata una missione per noi, non abbiamo mai avuto intenzione di copiare qualcun'altro o di inserirci in un filone specifico".

MORGOTH – Ungod

MORGOTH – Ungod

La recensione di "Ungod" dei MORGOTH: "Chi pretendeva un riscatto dopo lo 'scandalo' di 'Feel Sorry for the Fanatic' verrà probabilmente accontentato".

Hour Of Penance + Beheaded + Christ Agony

Hour Of Penance + Beheaded + Christ Agony

Gli Hour Of Penance tornano a mettere a ferro e fuoco Londra in ottima compagnia.

OCEANO – Ascendants

OCEANO – Ascendants

La recensione di "Ascendants" degli OCEANO: "... resta forte l'impressione che il gruppo abbia ormai già detto tutto quello che aveva da dire".

COWARDS – Rise To Infamy

COWARDS – Rise To Infamy

"Rise To Infamy" dei COWARDS è Hot Album su Metalitalia.com: "un disco che guarda al passato, ma che resta anche ben aggrappato al presente".

GOUGE – Beyond Death

GOUGE – Beyond Death

La recensione di "Beyond Death" dei GOUGE: "la grande tradizione del death metal primigenio trova notevole sintesi e compimento".

THEORIES – Regression

THEORIES – Regression

La recensione di "Regression" dei THEORIES: "il suono è ruvido e caustico, ben diviso tra un tecnicismo affine al death metal e attitudine combattiva di marca grind".

DISGRACE – True Enemy

DISGRACE – True Enemy

La recensione di "True Enemy" dei DISGRACE: "metal-core nel senso originario del termine: un suono composto in egual misura da elementi di vero hardcore e metal".

UNREST – Grindcore

UNREST – Grindcore

La recensione di "Grindcore" degli UNREST: "Assieme all'ultimo album dei Cretin, un'altra release che torna a mettere in buona luce la scena USA".

HEAVYDEATH – Eternal Sleepwalker

HEAVYDEATH – Eternal Sleepwalker

La recensione di "Eternal Sleepwalker" degli HEAVYDEATH: "sicuramente li affermerà come una formazione molto competente tra tutti coloro che stravedono per le sonorità più cupe, heavy e striscianti".

JOHANSSON & SPECKMANN – Mask of the Treacherous

JOHANSSON & SPECKMANN – Mask of the Treacherous

La recensione di "Mask of the Treacherous" di JOHANSSON & SPECKMANN: "conferma sostanzialmente quanto di buono espresso due anni fa dal debutto".

OPHIS – Dolore senza fine

OPHIS – Dolore senza fine

"... non ci interessa essere una band legata solo ad atmosfere deprimenti. Preferiamo trovare un compromesso tra tristezza, disperazione, disgusto e aggressività".

HARM’S WAY – Rust

HARM’S WAY – Rust

La recensione di "Rust" degli HARM'S WAY: "Non tutto è perfetto, ma questi Harm's Way hanno le carte in regola per destare un certo interesse".

THE RESISTANCE – Torture Tactics

THE RESISTANCE – Torture Tactics

La recensione di "Torture Tactics" dei THE RESISTANCE: "nessuna vera evoluzione per questo progetto, che da sempre punta solo a picchiare duro, ponendosi come netta antitesi dei più recenti In Flames".

ANCST / AST – Split

ANCST / AST – Split

La recensione dello split ANCST / AST: "Due band dal monicker e dalla proposta simili per uno split molto invitante".

A SWARM OF THE SUN – The Rifts

A SWARM OF THE SUN – The Rifts

La recensione di "The Rifts" degli A SWARM OF THE SUN: "un disco eccentrico, cinematografico, non facile, dai suoni freddi e insoliti".

MINDFUL OF PRIPYAT – … and Deeper, I Drown in Doom…

MINDFUL OF PRIPYAT – … and Deeper, I Drown in Doom…

La recensione di "... and Deeper, I Drown in Doom..." dei MINDFUL OF PRIPYAT: "giocando una partita tutta all'attacco, a testa bassa, hanno portato a casa il risultato".

MERDARAHTA – As The Dark Clouds Swept Away We Could See The Sunset

MERDARAHTA – As The Dark Clouds Swept Away We Could See The Sunset

La recensione di "As The Dark Clouds..." dei MERDARAHTA: "un intenso concept di sei tracce dalla forte atmosfera notturna".

Hideous Divinity + Modus Delicti + Mindful Of Pripyat + Carnality

Hideous Divinity + Modus Delicti + Mindful Of Pripyat + Carnality

"A rotten brutal night" in quel di Bresso (MI)...

WENDE – The Third and the Noble

WENDE – The Third and the Noble

La recensione di "The Third and the Noble" di WENDE: "Un buon esempio di black metal burzumiano".