CONCRETE BLOCK – Twilight Of The Gods

CONCRETE BLOCK – Twilight Of The Gods

La recensione di "Twilight Of The Gods" dei CONCRETE BLOCK: "un disco che (ri)sente l'urgente bisogno dei Concrete Block di ripartire".

THE DILLINGER ESCAPE PLAN – One Of Us Is The Killer

THE DILLINGER ESCAPE PLAN – One Of Us Is The Killer

La recensione di "One Of Us Is The Killer" dei THE DILLINGER ESCAPE PLAN: "I colpi di scena non sono finiti".

THE PSYKE PROJECT – Guillotine

THE PSYKE PROJECT – Guillotine

La recensione di "Guillotine" dei THE PSYKO PROJECT: "l'obbiettivo della band è quello di creare un suono secco, spoglio e avidamente caotico".

ANCIIENTS – Heart Of Oak

ANCIIENTS – Heart Of Oak

La recensione di "Heart Of Oak" degli ANCIIENTS: "un disco sicuramente ambizioso, ma che non riesce sempre a mantenere fede al contesto musicale nel quale finisce per impantanarsi".

PELICAN – Australasia

PELICAN – Australasia

Il secondo Bellissimo di maggio é "Australasia" dei PELICAN!

THE OCEAN – Pelagial

THE OCEAN  – Pelagial

"Pelagial" dei THE OCEAN è Hot Album su Metalitalia.com: "i The Ocean si sono confrontati con sè stessi, con il proprio nome".

LO! – Monstrorum Historia

LO! – Monstrorum Historia

La recensione di "Monstrorum Historia" dei LO!: "Il quartetto dà l'impressione di aspettare il momento giusto per provare a sbilanciarsi a livello stilistico".

Amenra + Rise Above Dead

Amenra + Rise Above Dead

Gli Amenra sono alla ricerca di adepti per la propria setta religiosa. Metalitalia.com non poteva non rispondere al loro richiamo.

BENEA REACH – Possession

BENEA REACH – Possession

La recensione di "Possession" dei BENEA REACH: "potrebbe riservare non poche sorprese per chi è alla ricerca di personali digressioni su quei ponderatissimi temi futuristici e sincopati tanto cari a Meshuggah e seguaci".

NIBIRU – Caosgon

NIBIRU – Caosgon

La recensione di "Caosgon" dei NIBIRU: "un trip mefistofelico e velenoso, nel quale ci si muove a fatica e con assoluta lentezza, tra litanie doom e distorti canti sacrileghi".

VANITY – I Mille Volti Dell’Occulto

VANITY – I Mille Volti Dell’Occulto

"Direi che c'è un nichilismo di base e un senso di malinconia che pervade il tutto ma c'è anche spazio per una felicità passeggera".

THE RED COIL – Lam

THE RED COIL – Lam

La recensione di "Lam" dei THE RED COIL: " Sembrano fare di tutto per riempire di pacche sulle spalle quelle tipiche sonorità southern metal".

BLEEDING EYES – A Trip To The Closet Universe

BLEEDING EYES – A Trip To The Closet Universe

La recensione di "A Trip To The Closet Universe" dei BLEEDING EYES: "i Nostri si ritrovano ora a vedersela con un doom metal non solo sporcato da badilate southern e stoner".

SINERVIA – Limit Of A Dream

SINERVIA – Limit Of A Dream

La recensione di "Limit Of A Dream" dei SINERVIA: "Buone cose soprattutto sul fronte dell'espressività e dell'unione d'intenti".

LOTHORIAN – Welldweller

LOTHORIAN – Welldweller

La recensione di "Welldweller" dei LOTHORIAN: "Questi ragazzi con la lentezza e con il marciume sembrano avere un'affinità niente male".

INTER ARMA – Sky Burial

INTER ARMA – Sky Burial

"Sky Burial" degli INTER ARMA è Hot Album su Metalitalia.com: "Un'opera che potrebbe tranquillamente permettersi di re-inventare generi e sottogeneri".

SPLEEN FLIPPER – The Will To Kill

SPLEEN FLIPPER – The Will To Kill

La recensione di "The Will To Kill" degli SPLEEN FLIPPER: "Terreni hardcore classici e muscolosi, con una variante costituita da una manciata di lezioni di death melodico e thrash vecchia scuola".

THE CIRCLE ENDS HERE – The Division Ahead

THE CIRCLE ENDS HERE – The Division Ahead

La recensione di "The Division Ahead" dei THE CIRCLE ENDS HERE: "Una sorpresa della quale ogni fan della band di Robin Staps non dovrebbe proprio privarsene".

BEISSERT – Darkness: Devil: Death

BEISSERT – Darkness: Devil: Death

La recensione di "Darkness: Devil: Death" dei BEISSERT: "Un album che non riesce a fare altro se non suscitarci un forte senso di incompiuto".

INTRONAUT – Habitual Levitations (Instilling Words With Tones)

INTRONAUT – Habitual Levitations (Instilling Words With Tones)

La recensione di "Habitual Levitations (Instilling Words With Tones)" degli INTRONAUT: "Gli Intronaut abbracciano completamente la loro svolta musicale con un album in cui armonie e passaggi di tecnica sopraffina vengono maneggiati con assoluta bravura".