La recensione di "Heart Of Oak" degli ANCIIENTS: "un disco sicuramente ambizioso, ma che non riesce sempre a mantenere fede al contesto musicale nel quale finisce per impantanarsi".
La recensione di "Monstrorum Historia" dei LO!: "Il quartetto dà l'impressione di aspettare il momento giusto per provare a sbilanciarsi a livello stilistico".
La recensione di "Possession" dei BENEA REACH: "potrebbe riservare non poche sorprese per chi è alla ricerca di personali digressioni su quei ponderatissimi temi futuristici e sincopati tanto cari a Meshuggah e seguaci".
La recensione di "Caosgon" dei NIBIRU: "un trip mefistofelico e velenoso, nel quale ci si muove a fatica e con assoluta lentezza, tra litanie doom e distorti canti sacrileghi".
La recensione di "A Trip To The Closet Universe" dei BLEEDING EYES: "i Nostri si ritrovano ora a vedersela con un doom metal non solo sporcato da badilate southern e stoner".
"Sky Burial" degli INTER ARMA è Hot Album su Metalitalia.com: "Un'opera che potrebbe tranquillamente permettersi di re-inventare generi e sottogeneri".
La recensione di "The Will To Kill" degli SPLEEN FLIPPER: "Terreni hardcore classici e muscolosi, con una variante costituita da una manciata di lezioni di death melodico e thrash vecchia scuola".
La recensione di "The Division Ahead" dei THE CIRCLE ENDS HERE: "Una sorpresa della quale ogni fan della band di Robin Staps non dovrebbe proprio privarsene".
La recensione di "Habitual Levitations (Instilling Words With Tones)" degli INTRONAUT: "Gli Intronaut abbracciano completamente la loro svolta musicale con un album in cui armonie e passaggi di tecnica sopraffina vengono maneggiati con assoluta bravura".