DIO – Holy Diver

DIO – Holy Diver

Il primo Bellissimo di settembre é "Holy Diver" dei DIO!

KRIEG – Transient

KRIEG – Transient

La recensione di "Transient" dei KRIEG: "Un gruppo da cui è lecito aspettarsi di più'".

RUDE – Soul Recall

RUDE – Soul Recall

La recensione di "Soul Recall" dei RUDE: "Un sentito e appagante viaggio nella memoria, per ricordare la grandezza del death floridiano e i Pestilence di 'Consuming Impulse' e 'Testimony Of The Ancients'".

GODSMACK – 1000HP

GODSMACK – 1000HP

La recensione di "HP1000" dei GODSMACK: "Non solo testosterone, mestiere e patriottismo, ma anche sudore, classe, e cuore; quanto basta ai quattrpo di Boston per partire alla conquista del vecchio continente".

MONARCH – Sabbracadaver

MONARCH – Sabbracadaver

La recensione di "Sabbracadaver" dei MONARCH: dieci anni di carriera ma la formula non cambia di una virgola - extreme doom della razza più lurida, lenta e soffocante per il bestiale trio francese.

CAPTAIN BLACK BEARD – Before Plastic

CAPTAIN BLACK BEARD – Before Plastic

La recensione di "Before Plastic" dei CAPTAIN BLACK BEARD: "Ci troviamo al cospetto di un gruppo con un potenziale parzialmente inespresso, al quale consigliamo caldamente di rimboccarsi le maniche".

MAD SHEPHERD – Monarch

MAD SHEPHERD – Monarch

La recensione di "Monarch" dei MAD SHEPHERD: "Un buon rock Made In Italy, ma lungi dall’essere memorabile. Per nostalgici."

AUTUMN’S DAWN – Gone

AUTUMN’S DAWN – Gone

La recensione di "Gone" degli AUTUMN'S DAWN: "... questa impostazione quasi pop stride un po' con le velleità depressive/riflessive di testi, artwork e dell'immaginario tutto adottato dal progetto".

EASTERN FRONT – Descent Into Genocide

EASTERN FRONT – Descent Into Genocide

La recensione "Descent Into Genocide" degli EASTERN FRONT: "Un gruppo alla ricerca della propria identità".

GHOST BATH – Funeral

GHOST BATH – Funeral

La recensione di "Funeral" dei GHOST BATH: "Un gioiellino di black metal depressivo imperfetto e affascinante."

THOSE WHO BRING THE TORTURE – Piling Up

THOSE WHO BRING THE TORTURE – Piling Up

La recensione di "Piling Up" dei THOSE WHO BRING THE TORTURE: "... via le parti troppo aspre, via gli influssi grind e dentro un afflato pseudo epico che trasforma la proposta in una sorta di death metal melodico alla Hypocrisy dei vecchi tempi".

PILLORY – Evolutionary Miscarriage

PILLORY – Evolutionary Miscarriage

La recensione di "Evolutionary Miscarriage" dei PILLORY: di one-man-band technical death metal non se ne vedono tutti i giorni!"

BLACK TRIP – Goin’ Under

BLACK TRIP – Goin’ Under

La recensione di "Goin' Under" dei BLACK TRIP: "E' oramai un dato di fatto che il virus della New Wave Of British Heavy Metal ha contagiato alcuni esponenti di spicco della scena estrema svedese".

NIGHTMARES – Suspiria

NIGHTMARES – Suspiria

La recensione di "Suspiria" dei NIGHTMARES:; "Debutto sensazionale per la band di Atlanta, capaci di concentrare in un solo disco pezzi di una varietà e qualità tale da riempire un greatest hits".

BERNIE MARSDEN – Shine

BERNIE MARSDEN – Shine

La recensione di "Shine" di BERNIE MARSDEN: "Un disco di grande qualità per un artista che nonostante una carriera lunga quarant’anni, ancora oggi viene troppo spesso dimenticato"

KING 810 – Memoirs Of A Murderer

KING 810 – Memoirs Of A Murderer

"Memoirs Of A Murderer" dei KING 810 è Hot Album su Metalitalia.com: "C'è un nuovo Nemico Pubblico. E' l'inizio di qualcosa di grande per i King 810".

INSIDE THE HOLE – Impressions

INSIDE THE HOLE – Impressions

"Impressions" degli INSIDE THE HOLE è Hot Album su Metalitalia.com: "Abbiamo tra le mani un brillante gioiello di hard rock tradizionale, pesantemente influenzato dal blues elettrico di Chicago".

DRAGONFORCE – Maximum Overload

DRAGONFORCE – Maximum Overload

La recensione di "Maximum Overload" dei DRAGONFORCE: "Un disco che segna il nuovo corso della band, ribadendo in modo più omogeneo e completo quanto espresso nel precedente 'The Power Within'".

UNISONIC – Light Of Dawn

UNISONIC – Light Of Dawn

La recensione di "Light Of Dawn" dei UNISONIC: "un ottimo album, in grado di piacere ai giovani e di convincere anche i veterani ascoltatori dei vecchi Helloween".

DARKEST HOUR – Darkest Hour

DARKEST HOUR – Darkest Hour

La recensione di "Darkest Hour" dei DARKEST HOUR: "con questo omonimo capitolo i Nostri hanno deciso di dare la sterzata definitiva al loro sound".