EREB ALTOR – Nattramn

EREB ALTOR – Nattramn

La recensione di "Nattramn" degli EREB ALTOR: "La band svedese resta ancorata al sound dei Bathory e del loro periodo viking, ma riesce finalmente ad aggiungere una dose di personalità che, forse, mancava nei precedenti lavori. Un disco, comunque, da non perdere per i nostalgici di Quorthon".

BRETUS – The Shadow Over Innsmouth

BRETUS – The Shadow Over Innsmouth

La recensione di "The Shadow Over Innsmouth" dei BRETUS: "Comeback gradevole, ma inferiore all'esordio, per i doomster calabresi".

BARREN EARTH – On Lonely Towers

BARREN EARTH – On Lonely Towers

La recensione di "On Lonely Towers" dei BARREN EARTH: "Con un singer così a disposizione, gli esperti musicisti dei Barren Earth si saranno trovati ad aver a che fare con la loro voglia di sperimentare e spingersi oltre".

BANTORIAK – Weedoism

BANTORIAK – Weedoism

La recensione di "Weedoism" dei BANTORIAK: "Un trip ipnotico che parte dei lidi liguri, passa dalla Mesopotamia e arriva al Mojave".

NIGHTRAGE – The Puritan

NIGHTRAGE – The Puritan

La recensione di "The Puritan" dei NIGHTRAGE: "nel 2015 i Nightrage hanno ancora qualcosina da dire".

GRAVEYHARD – Cave Core

GRAVEYHARD – Cave Core

La recensione di "Cave Core" dei GRAVEYHARD: "la schietta genuinità dei Graveyhard è paragonabile a un buon vino di campagna: zero eleganza ma tanta sostanza".

INFERNAL DEATH – Call To War

INFERNAL DEATH – Call To War

La recensione di "Call To War" degli INFERNAL DEATH: "metallo della morte quadrato e (almeno nelle intenzioni) belligerante".

HUMAN IMPROVEMENT PROCESS – Enemies of the Sun

HUMAN IMPROVEMENT PROCESS – Enemies of the Sun

La recensione di "Enemies of the Sun" degli HUMAN IMPROVEMENT PROCESS: "invia segnali confortanti sia sul loro stato di salute che sul loro futuro".

TRIBULATION – The Children of the Night

TRIBULATION – The Children of the Night

"The Children of the Night" dei TRIBULATION è Hot Album su Metalitalia.com: "un limbo che ridipinge di rosso e nero le cavalcate e i trip acidi provenienti dagli anni Settanta e Ottanta".

NIGHTLAND – Obsession

NIGHTLAND – Obsession

"Obsession" dei NIGHTLAND è Hot Album su Metalitalia.com: "Una delle più interessanti realtà in ambito symphonic metal, non solo a livello nazionale; un gruppo che ha tutti i numeri per uscire dal circuito underground".

DER WEG EINER FREIHEIT – Stellar

DER WEG EINER FREIHEIT – Stellar

"Stellar" dei DER WEG EINER FREIHEIT è Hot Album su Metalitalia.com: "Un disco che rende giustizia al concetto di post-black metal".

SOUL RAPE – Endless Reign

SOUL RAPE – Endless Reign

"Endless Reign" dei SOUL RAPE è Hot Album su Metalitalia.com: "Un disco di death metal melodico che si pone a metà tra la scuola svedese e la cara vecchia old-school americana, infarcito di parecchi tecnicismi che non risultano mai dediti all’auto-compiacimento".

TAPEWHORE – Tapewhore

TAPEWHORE – Tapewhore

La recensione di "Tapewhore" dei TAPEWHORE: "Un generatore di caos ed emozioni forti, frenetico assemblato di thrash evoluto, crossover, math-core, progressive estremo, psicosi varie ed eventuali".

MAJESTY – Generation Steel

MAJESTY – Generation Steel

La recensione di "Generation Steel" dei MAJESTY: "Non c'è modo per dirlo in maniera carina: questo 'Generation Steel' è proprio brutto".

LOCH VOSTOK – From These Waters

LOCH VOSTOK – From These Waters

La recensione di "From These Waters" dei LOCH VOSTOK: "Un album che può attirare tranquillamente l'attenzione di chi ha gusti ampi e che sale di valore proseguendo negli ascolti, ma che più di tanto non riesce a donare".

LIKE A STORM – Awaken The Fire

LIKE A STORM – Awaken The Fire

La recensione di "Awaken The Fire" dei LIKE A STORM: "Direttamente dalla Nuova Zelanda, un concentrato di rock mascellone con un tocco di esotismo in più, pronto a scalare le classifiche negli States ma non solo".

DOPETHRONE – Hochelaga

DOPETHRONE – Hochelaga

La recensione di "Hochelaga" dei DOPETHRONE: "Il trio di Montreal da vita ad un album che segue per filo e per segno quanto già fatto da altre band in passato e lo fa senza un briciolo di personalità. Senza inventiva e mordente".

MALTHUSIAN – Below the Hengiform

MALTHUSIAN – Below the Hengiform

La recensione di "Below The Hengiform" dei MALTHUSIAN: "questo è già il secondo lotto di inediti che non presenta passaggi a vuoto o un brano sensibilmente inferiore ai restanti".

MARILLION – Script For A Jester’s Tear

MARILLION – Script For A Jester’s Tear

Il secondo Bellissimo di aprile è "Script For A Jester's Tear" dei MARILLION!

FAKIR THONGS – Habanero

FAKIR THONGS – Habanero

La recensione di "Habanero" dei FAKIR THONGS: "I Fakir Thongs dovrebbero osare di più. Manca quella personalità che potrebbe essere decisiva. Questo ci fa arrabbiare. Le capacità tecniche ci sono, il cuore a volte si percepisce e la passione pure".