GRAND MAGUS – The Hunt

GRAND MAGUS – The Hunt

Con il qui presente “The Hunt” i Grand Magus approdano su Nuclear Blast Records e non solo mettono il sesto sigillo ad una discografia finora di ottimo livello, ma accolgono tra le loro fila il nuovo batterista Ludwig Witt di Spiritual Beggars e Shining. Il cambio di  formazione ed etichetta non ha però avuto effetti negativi su un’evoluzione...

ACEPHALIX – Deathless Master

ACEPHALIX – Deathless Master

Se dovessimo assegnare oggi la palma per il lavoro più ignorante dell’anno, “Deathless Master” degli Acephalix trionferebbe a mani basse, tali sono la semplicità, la crudezza e l’aderenza alla causa che impregnano ogni sua nota! Il secondo full length dei ragazzi di San Francisco sposta il baricentro del sound verso un death metal di vecchia scuola,...

SONATA ARCTICA – Stones Grow Her Name

SONATA ARCTICA – Stones Grow Her Name

Dopo un avvio di carriera incentrato su sonorità prettamente power metal, il merito dei Sonata Arctica è stato quello di sapersi evolvere implementando la propria proposta con soluzioni hard rock e progressive e, soprattutto, quello di introdurre in ogni pubblicazione nuovi elementi da affiancare alle più consolidate caratteristiche della band. Il nuovo...

MIRRORMAZE – Walkabout

MIRRORMAZE – Walkabout

La Bakerteam non sta fallendo un colpo. Basta citare, solo nell’ultimo periodo, gli ottimo Bejelit e The Ritual, e i recenti hot album di Rhope, Adimiron e Gory Blister per rendersene conto. Non da meno sono i Mirrormaze, al debutto anche loro sulla ottima scuderia italiana, che con questo “Walkabout” ci forniscono un buon disco di metallo progressivo di...

CATTLE DECAPITATION – Monolith Of Inhumanity

CATTLE DECAPITATION – Monolith Of Inhumanity

Se oggi dovessimo indicare una band – una sola! – che meriti di guidare l’intero movimento estremo per gli anni a venire, non potremmo che nominare i Cattle Decapitation, che da diversi album a questa parte continuano a spostare più in alto l’asticella del songwriting, proponendoci un death-grind impattante, ferocissimo ed estremamente personale....

DARK END – Grand Guignol (Book I)

DARK END – Grand Guignol (Book I)

Il nuovo che avanza. E lo fa a grandi passi. Dopo due album prodotti e distribuiti principalmente all’interno del circuito nazionale, sembra finalmente essere giunto il momento per gli emiliani Dark End di emergere dall’underground, ambiente che inizia a stare un po’ stretto ad una realtà così capace. Già la presentazione di questo lavoro...

WHITE SKULL – Under This Flag

WHITE SKULL – Under This Flag

La bandiera dei White Skull, sin dalla loro nascita, ha sempre sventolato alta nel nome dell’heavy metal più tradizionale, figlio della scuola tedesca. Nel tempo la band ha visto numerosi cambi di line-up: il più importante avvenne dodici anni fa quando la storica cantante Federica “Sister” De Boni lasciò i teschi dopo la pubblicazione di “Public...

BEYOND TERROR BEYOND GRACE – Nadir

BEYOND TERROR BEYOND GRACE – Nadir

Solo due anni separano “Nadir” dal suo predecessore “Our Ashes Built Mountains”, ma, ascoltando questa nuova opera, sembra che sia passato almeno un decennio. Il progetto Beyond Terror Beyond Grace prende vita in quel di Sydney, Australia, nel 2004 e per anni è stato portandandiera di un modo di suonare grindcore molto vicino alla scuola...

HUNTRESS – Spell Eater

HUNTRESS – Spell Eater

Quale può essere il comune denominatore tra un’ex coniglietta di Playboy, una cantante lirica, una strega che professa il paganesimo, la nudità e la libertà sessuale ed una screamer heavy metal? Jill Janus, prosperosa cantante degli Huntress, è la risposta che stavamo cercando; è infatti decisamente singolare il percorso che ha portato la lungocrinita...

TRAGEDY – Darker Days Ahead

TRAGEDY – Darker Days Ahead

L’attesa è finalmente finita. E c’è qualcosa di tremendamente magniloquente, violento e oscuro nel trionfante ritorno di quella che è a tutti gli effetti la band crust più valida del nuovo continente. Il ritorno dei Tragedy non è un evento imperdibile solo per il misticismo ed il mistero quasi cerimoniale con cui ancora una volta si compie, ma anche...

ETERNAL DEFORMITY – The Beauty Of Chaos

ETERNAL DEFORMITY – The Beauty Of Chaos

Eternal Deformity, dalla Polonia un ritorno decisamente inaspettato. Dopo aver apprezzato e promosso a dovere il precedente “Frozen Circus”, è solo a distanza di quattro-cinque anni che la band di Zory rimette fuori la testa dal suo Paese natio presentandoci un nuovo lavoro, intitolato “The Beauty Of Chaos”. Essendo un prodotto Code666 Records è facile...

KUBARK – Ulysses

KUBARK – Ulysses

Basterebbe dare un’occhiata alla bellissima copertina di “Ulysses” per capire cosa intendono proporci i Kubark. Il caos metropolitano, sovrapposto alla figura di un rigoglioso albero avvolto dall’ombra, è la perfetta trasposizione in immagine di quella che è la musica di questo quartetto piacentino. Urbana, sognante e intensa. Questo EP...

THE FORESHADOWING – Second World

THE FORESHADOWING – Second World

A un paio di anni di distanza dal più che convincente “Oionos”, che aveva segnato il passaggio dei Nostri dalla Candlelight alla tedesca Cyclone Empire, i capitolini The Foreshadowing tornano con il terzo lavoro sulla lunga distanza. La malinconia che pervadeva i capitoli precedenti verte, se possibile, su territori ancora più plumbei e cupi, anche...

MOONSPELL – Alpha Noir

MOONSPELL – Alpha Noir

Il ritorno dei Moonspell sul mercato discografico avviene con una scelta coraggiosa e rischiosa, ovverosia la scissione quasi completa delle due classiche anime della band in due prodotti distinti, sebbene messi in vendita insieme nella deluxe edition, della quale ci occuperemo nella recensione. Abbiamo infatti deciso di trattare entrambi gli album,...

MARRIAGES – Kitsune

MARRIAGES – Kitsune

“Kitsune” toglie il fiato. Fin dalle primissime note di “Ride In My Place” appare immediatamente chiaro che ci troviamo di fronte ad un lavoro che schiavvizza la nostra attenzione minuto dopo minuto, e non possiamo che rimanere basiti dal fatto che ci si arrende progressivamente ad un ascolto conturbante che ci fa praticamente scivolare dentro se stesso...

TOMMY VITALY – Hanging Rock

TOMMY VITALY – Hanging Rock

Leggi il nome proprio di persona al posto del moniker di una band, vedi la copertina con chitarrista lungocrinito in primo piano, equipaggiato di Fender Stratocaster bianca… chitarrista neoclassico? Sì, ma ancora non ci siamo. Sperimentatore elettronico? Solista emozionale ed ispirato? Shredder progressivo? Ma vah, sempre più lontani. Stavolta, e siamo...

GOLDEN SEXTION – The Silicon Age

GOLDEN SEXTION – The Silicon Age

I Golden Sextion emergono prepotentemente dal brulicante underground nostrano, firmando un debutto che potrebbe essere considerato come il classico fulmine a ciel sereno che piomba nelle casse del nostro stereo, contenente undici brani impostati su un hard rock moderno, screziato da variegate sfumature elettroniche e da un certo mood alternative che si amalgama...

WILL O WISP – Kosmo

WILL O WISP – Kosmo

Siamo estremamente contenti per il ritorno sulle scene dei liguri Will O Wisp, band formatasi una ventina di anni orsono e già autrice di un paio di lavori notevolissimi in ambito progressive death metal. E’ del 2008 la decisione di ripartire: il leader e chitarrista Paolo Puppo riprende in mano le fila di un discorso interrottosi troppo presto ed in breve...

ANATHEMA – Weather Systems

ANATHEMA – Weather Systems

Lasciato alle spalle un periodo di aridità compositiva che aveva minato il futuro della band, gli Anathema sembrano vogliosi di recuperare il tempo perduto e sfruttare il momento positivo derivante dall’ottimo ritorno a titolo “We’re Here, Because We’re Here”, targato 2010. Il nuovo “Weather Systems” riprende la svolta art e post rock della...

PARADISE LOST – Tragic Idol

PARADISE LOST – Tragic Idol

La cifra stilistica di “Tragic Idol” dei Paradise Lost è almeno in parte racchiusa nella sua title track, come, del resto, è logico che sia. In questo bel brano, i gothic metaller per eccellenza paiono ereditare il gusto per una malinconica drammaticità di un lavoro come “In Requiem”, mentre da un vecchio classico come “Draconian...