LANDSCAPE OF ZEROES – Opus 0

LANDSCAPE OF ZEROES – Opus 0

La recensione di "Opus 0" dei LANDSCAPE OF ZEROES: "Un raffinato scambio di cortesie fra prog moderno e jazz/fusion."

ZEIT – Zoe-Bios

ZEIT – Zoe-Bios

La recensione di "Zoe-Bios" degli ZEIT: "Ottimo biglietto da visita per la formazione veneziana, nato dall'unione di band old school hardcore e swedish death della scena lagunare".

SKORBUTIKS – Visions And Monoliths

SKORBUTIKS – Visions And Monoliths

La recensione di "Visions And Monoliths" degli SKORBUTIKS: "Stiamo parlando di un death metal ancorato certamente ad una concezione classica del genere, ma che rifugge da una appartenenza tout cout alla vecchia scuola, per un unione di vecchio e nuovo per niente disprezzabile".

BRAINCIDE – Blight

BRAINCIDE – Blight

La recensione di "Blight" dei BRAINCIDE: "Inevitabile che i pregi in fase di songwriting vadano a sovrapporsi al palese ed innegabile difetto di derivazione".

THE HAUNTING GREEN – The Haunting Green

THE HAUNTING GREEN – The Haunting Green

La recensione di "The Haunting Green" dei THE HAUNTING GREEN: "uno dei demo più promettenti che chi scrive si sia trovato tra le mani da un po' di tempo a questa parte".

ORBITOCLASTO – Macerie

ORBITOCLASTO – Macerie

La recensione di "Macerie" degli ORBITOLCASTO: "Uno dei pochi esempi di blackened crust made in Italy fatto con ispirazione, cognizione e integrità".

MAD SYSTEM – Out Of Control

MAD SYSTEM – Out Of Control

La recensione di "Out Of Control" dei MAD SYSTEM: "buon biglietto da visita per la formazione ligure, fautrice di un rock alternativo con cantato femminile, sulla scia di Alteria e Guano Apes".

FRENTRUM – Demo 2014

FRENTRUM – Demo 2014

La recensione di "Demo 2014" dei FRENTRUM: "Più un fedele esercizio di ricalco che un genuino e personale esempio di estrema espressione musicale".

BOLGIA DI MALACODA – A Un Metro Da Decebalo

BOLGIA DI MALACODA – A Un Metro Da Decebalo

La recensione di "A Un Metro Da Decebalo" dei BOLGIA DI MALACODA: "Non il classico umore infernale che ci hanno proposto in varie accezioni i gruppi metal più estremi, ma un qualcosa di vizioso e ironico, a tratti seducente".

GODSKILL – History Of Blessed Killings

GODSKILL – History Of Blessed Killings

La recensione di "History Of Blessed Killings" dei GODSKILL: "Death e groove metal vengono mischiati con relativo successo, ma anche con qualche momento di noia di troppo".

THE END AT THE BEGINNING – Appearances

THE END AT THE BEGINNING – Appearances

La recensione di "Appearances" dei THE END AT THE BEGINNING: "La voglia c’è, così come l’attitudine e i muscoli".

ACTS OF TRAGEDY – Cursed Words

ACTS OF TRAGEDY – Cursed Words

Il riassunto di "Cursed Words" dei ACTS OF TRAGEDY: "I ragazzi hanno tanta voglia di farcela e sembrano avere i numeri giusti. Con queste carte in mano c’è solo da fare la puntata e aspettare".

BURIAN – Rancore

BURIAN – Rancore

La recensione di "Rancore" dei BURIAN: "Gelidi e nefasti passaggi di puro stampo 'norwegian black' per la giovane band di Latina".

KILL YOUR KARMA – Kill Your Karma

KILL YOUR KARMA – Kill Your Karma

La recensione di "Kill Your Karma" dei KILL YOUR KARMA: "I Nostri dichiarano come influenze principali Tool, Mastodon, The Ocean e Opeth, eppure soltanto a tratti questi nomi vengono in mente durante l’ascolto".

FABIO LA MANNA – Res Parallela

FABIO LA MANNA – Res Parallela

La recensione di "Res Parallela" di FABIO LA MANNA: "L’influenza di gruppi come gli Animal As Leaders ha introdotto modi diversi di intendere lo shredding...".

BARRENS – Circles

BARRENS – Circles

La recensione di "Circles" dei BARRENS: "Venti minuti di desolazione e bellezza totali nello splendido debutto della one man blackened slow core toscana".

ANOTHER OPEN ROAD – Another Open Road

ANOTHER OPEN ROAD – Another Open Road

La recensione di "Another Open Road" degli ANOTHER OPEN ROAD: "La band potrà compiere un deciso passo in avanti, se ingaggerà un frontman di ruolo ed un produttore in grado di valorizzarne al meglio le idee".

FROZEN HELL – Rise!

FROZEN HELL – Rise!

La recensione di "Rise!" dei FROZEN HELL: "buon debutto per il quintetto padovano, nel cui DNA trovano posto la potenza degli In Flames, l'epicità degli Amon Amarth e la tecnica dei Children Of Bodom"

21 GRAMS – Unburden Your Soul

21 GRAMS – Unburden Your Soul

La recensione di "Unburden Your Soul" dei 21 Grams: "Questi ragazzi devono rimboccarsi le maniche se nel prossimo futuro vorranno distinguersi dalla massa di gruppi che 'vorrebbero ma non possono'".

DIE TRYING – Die Trying

DIE TRYING – Die Trying

La recensione di "Die Trying" dei DIE TRYING: "il southern hardcore può germogliare anche sotto l'ombra della Madunina".