OBEDIENCE TO DICT∆TOR – Hogzilla

OBEDIENCE TO DICT∆TOR – Hogzilla

La recensione di "Hogzilla" degli OBEDIENCE TO DICT∆TOR: "Uno stile ancora confusionario che potrebbe però trasformarsi in qualcosa di costruttivo".

LAPPESO – 78lame

LAPPESO – 78lame

LA recensione di "78lame" de LAPPESO: "un demo di nostalgico alternative metal senza né lode né infamia, ma che lascia grandi spazi di miglioramento".

VIOLENT REVOLUTION – Damaged Society

VIOLENT REVOLUTION – Damaged Society

La recensione di "Damaged Society" dei VIOLENT REVOLUTION: "Un demo di thrash metal semplice e di certo non trascendentale, che scaturisce dal cuore di chi gli anni '80 li ha vissuti di persona e lo fa sentire".

HIGH BRIDGE – Lettere

HIGH BRIDGE – Lettere

La recensione di "Lettere" degli High Bridge: "Un disco di metalcore tecnico, che alterna un approccio molto diretto a passaggi di maggiore complessità".

RED SKY – Kamasutra

RED SKY – Kamasutra

La recensione di "Kamasutra" di RED SKY: "Il progetto dell'emcee milanese ha dalla sua tanto spirito e tanto cuore, ma deve ancora integrarsi in qualcosa che possa effettivamente renderlo efficace ed intrigante".

KEY OF UNIVERSE – Luna

KEY OF UNIVERSE – Luna

La recensione di "Luna" dei KEY OF UNIVERSE: "Un alternative metal di stampo Breaking Benjamin e ultimi anni Novanta".

DIRT – Dictaterritories

DIRT – Dictaterritories

La recensone di "Dictaterritories" dei DIRT: "Un EP in cui l'attitudine grindcore c'è tutta da parte di una band con una buona base tecnica e che potrà dire di più trovando una dimensione più personale".

NOAM BLEEN – Noam Bleen

NOAM BLEEN – Noam Bleen

La recensione di "Noam Bleen" dei NOAM BLEEN: "un prodotto vero e consistente, che può essere collocato idealmente a metà strada tra le soluzioni pop dei Glassjaw e la scarica adrenalinica degli Helmet".

DECEIT – Disconnected

DECEIT – Disconnected

La recensione di Disconnected dei "DECEIT": "Un EP di discreto hardcore punk, non malvagio ma senza alcun interesse a discostarsi dalla grande maggioranza delle produzioni hc di fine anni ’80 e ‘90".

FORLORN SEAS – Demo 2015

FORLORN SEAS – Demo 2015

La recensione di "Demo 2015" dei FORLORN SEAS: "Progressive metaller da Padova all'imbocco della prima produzione in due tracce".

THULNAR – Nightfall In Theros

THULNAR – Nightfall In Theros

La recensione di "Nightfall In Theros" dei THULNAR: "Un buon lavoro da parte di Darken e compagno, che speriamo possa portare ad un album vero e proprio in un prossimo futuro".

HERTZ KANKAROK – Livores

HERTZ KANKAROK – Livores

La recensione di "Livores" degli HERTZ KANKAROK: "Un gradevole esordio, ricco di ricerca e di cura".

THEORY OF CHAOS – Gateway To Madness

THEORY OF CHAOS – Gateway To Madness

La recensione di "Gateway To Madness" dei THEORY OF CHAOS: "Purtroppo c'è davvero poco di buono nel modern groove metal di questo esordio italiano".

STRAIGHT TO PAIN – Earthless

STRAIGHT TO PAIN – Earthless

La recensione di "Earthless" degli STRAIGHT TO PAIN: "Buon dischetto per il quartetto savonese, pronto a tenere alto l'onore tricolore nell'arena del metalcore più tecnico".

NA2RAL BORN KILLERS – Unhandled Exception

NA2RAL BORN KILLERS – Unhandled Exception

La recensione di "Unhandled Exception" dei Na2ral Born Killers: "La loro musica ha un approccio decisamente grintoso, essendo fondata su riff decisi e carichi di groove ed un cantato quasi urlato a squarciagola".

FUCKUSHIMA LAGER – Kill Millions To Save A Few

FUCKUSHIMA LAGER – Kill Millions To Save A Few

La recensione di "Kill Millions To Save A Few" dei FUCKUSHIMA LAGER: "Un quarto d'ora di punk 'n' roll onesto e caciarone, meritevole di futuri sviluppi".

THIS FALL – What’s Left Inside

THIS FALL – What’s Left Inside

La recensione di "What's Left Inside" dei THIS FALL: "Discreto biglietto da visita, ma per un contratto a tempo indeterminato nella scena -core tricolore serve qualcosa in più".

SOLAR FLARES – Variation In Brightness

SOLAR FLARES – Variation In Brightness

La recensione di "Variation In Brightness" dei Solar Flares: "La loro musica riesce ad essere diretta ma anche fantasiosa e non convenzionale, evitando però di perdersi in tecnicismi o in tempi complessi".

DIVERGENT – The Last Age

DIVERGENT – The Last Age

La recensione di "The Last Age" dei DIVERGENT: "qualche buono sprazzo tecnico con pochissima originalità".

BRUISE GRETEL – Friday 13th

BRUISE GRETEL – Friday 13th

La recensione di "Friday 13th" dei BRUISE GRETEL: "Le Bruise Gretel sono una realtà interessante, il loro debutto piacerà sicuramente ai fan del punk rock".