BOLGIA DI MALACODA – A Un Metro Da Decebalo

BOLGIA DI MALACODA – A Un Metro Da Decebalo

La recensione di "A Un Metro Da Decebalo" dei BOLGIA DI MALACODA: "Non il classico umore infernale che ci hanno proposto in varie accezioni i gruppi metal più estremi, ma un qualcosa di vizioso e ironico, a tratti seducente".

GODSKILL – History Of Blessed Killings

GODSKILL – History Of Blessed Killings

La recensione di "History Of Blessed Killings" dei GODSKILL: "Death e groove metal vengono mischiati con relativo successo, ma anche con qualche momento di noia di troppo".

THE END AT THE BEGINNING – Appearances

THE END AT THE BEGINNING – Appearances

La recensione di "Appearances" dei THE END AT THE BEGINNING: "La voglia c’è, così come l’attitudine e i muscoli".

ACTS OF TRAGEDY – Cursed Words

ACTS OF TRAGEDY – Cursed Words

Il riassunto di "Cursed Words" dei ACTS OF TRAGEDY: "I ragazzi hanno tanta voglia di farcela e sembrano avere i numeri giusti. Con queste carte in mano c’è solo da fare la puntata e aspettare".

BURIAN – Rancore

BURIAN – Rancore

La recensione di "Rancore" dei BURIAN: "Gelidi e nefasti passaggi di puro stampo 'norwegian black' per la giovane band di Latina".

KILL YOUR KARMA – Kill Your Karma

KILL YOUR KARMA – Kill Your Karma

La recensione di "Kill Your Karma" dei KILL YOUR KARMA: "I Nostri dichiarano come influenze principali Tool, Mastodon, The Ocean e Opeth, eppure soltanto a tratti questi nomi vengono in mente durante l’ascolto".

FABIO LA MANNA – Res Parallela

FABIO LA MANNA – Res Parallela

La recensione di "Res Parallela" di FABIO LA MANNA: "L’influenza di gruppi come gli Animal As Leaders ha introdotto modi diversi di intendere lo shredding...".

BARRENS – Circles

BARRENS – Circles

La recensione di "Circles" dei BARRENS: "Venti minuti di desolazione e bellezza totali nello splendido debutto della one man blackened slow core toscana".

ANOTHER OPEN ROAD – Another Open Road

ANOTHER OPEN ROAD – Another Open Road

La recensione di "Another Open Road" degli ANOTHER OPEN ROAD: "La band potrà compiere un deciso passo in avanti, se ingaggerà un frontman di ruolo ed un produttore in grado di valorizzarne al meglio le idee".

FROZEN HELL – Rise!

FROZEN HELL – Rise!

La recensione di "Rise!" dei FROZEN HELL: "buon debutto per il quintetto padovano, nel cui DNA trovano posto la potenza degli In Flames, l'epicità degli Amon Amarth e la tecnica dei Children Of Bodom"

21 GRAMS – Unburden Your Soul

21 GRAMS – Unburden Your Soul

La recensione di "Unburden Your Soul" dei 21 Grams: "Questi ragazzi devono rimboccarsi le maniche se nel prossimo futuro vorranno distinguersi dalla massa di gruppi che 'vorrebbero ma non possono'".

DIE TRYING – Die Trying

DIE TRYING – Die Trying

La recensione di "Die Trying" dei DIE TRYING: "il southern hardcore può germogliare anche sotto l'ombra della Madunina".

THIS AGE – Armageddon

THIS AGE – Armageddon

Il riassunto di "Armageddon" dei THIS AGE: "I ragazzi sardi danno vita ad un nu-metal nostalgico imbastardito da venature rap e funk che vanno a comporre una miscela eterogenea e spassosissima".

THESE OAKS ARE DEMONS – Blackened Waters

THESE OAKS ARE DEMONS – Blackened Waters

Questi These Oaks Are Demons (abbreviati in TOAD, inglese per rospo, animale il quale i Nostri hanno simpaticamente deciso di utilizzare come logo del gruppo) vengono da Brescia. Scopriamo che l’attuale formazione proviene dalle ceneri degli Hateline, realtà abbastanza attiva nel corso del decennio passato all’interno dell’undeground del nord Italia. I...

INNERSHINE – Where The Spirits Wander

INNERSHINE – Where The Spirits Wander

La recensione di "Where The Spirits Wander" dei INNERSHINE: "Ci viene difficile considerare 'Where The Spirits Wander' come una semplice demo...".

ELITARIA – Widescreen Satanas

ELITARIA – Widescreen Satanas

La recensione di "Widescreen Satanas" degli ELITARIA: "Black metal d'avanguardia!".

FUNEST – Funest

FUNEST – Funest

La recensione di "Funest" dei FUNEST: "una realtà che merita l'interesse degli appassionati del sound vecchia scuola".

IDEOGRAM – Raise The Curtain

IDEOGRAM – Raise The Curtain

La recensione di "Raise The Curtain" degli IDEOGRAM: "Maschere e make-up teatrali così come teatrale è la loro musica".

ALCHEMY – Rise Again

ALCHEMY – Rise Again

La recensione di "Rise Again" degli ALCHEMY: "un lavoro in grado di aggiornare con gusto ed un pizzico di gradita personalità la lezione impartita dai big dell’hard rock americano degli eighties".

AVELION – Liquid Breathing

AVELION – Liquid Breathing

La recensione di "Liquid Breathing" degli Avelion: "un ibrido moderno che parte da radici progressive, ma che propende su sfumature metalcore e djent".