"Bisogna fare musica per il gusto di farla, punto. Non fate sì che diventi la cosa più importante della vostra vita. Le cose importanti sono gli amici e la famiglia".
"Sono nella band da più di vent’anni, abbiamo un'audience fantastica e affezionata, siamo in una posizione veramente privilegiata: dedicarmi ai Marillion è un po’ come tornare a casa”.
"Quando ci sembra di aver trovato un attimo di pace, ecco che qualcosa ci fa precipitare nuovamente nel caos... Questo è quello che sentiamo stia avvenendo là fuori".
“Noi, quando abbiamo riproposto il violino dopo più di dieci anni, non l’abbiamo gridato ai quattro venti in anteprima. L’abbiamo messo, punto e basta”.
"Piuttosto che accettare condizioni incompatibili con quelle che sono le nostre idee e il nostro modo di lavorare, abbiamo preferito gestire interamente da soli tutta la realizzazione dell’album".
"... questo nuovo album è stato composto con lo stesso procedimento con cui erano stati scritti 'None So Vile', 'Whisper Supremacy' ed 'And Then You'll Beg'".
"Ai tempi, i Death SS si sono posti come band innovativa, proponendo molti nuovi elementi, così come noi siamo riusciti ad ispirare alcune band famose come Vader o Behemoth, che hanno spesso dichiarato di essere fan dei Bulldozer”.
"Chiudersi in un genere con tutti i suoi clichè non è una cosa che ci piace; variare ci permette di essere apprezzati anche da altri tipi di ascoltatori".