ZEBRAHEAD – Walk The Plank

ZEBRAHEAD – Walk The Plank

La recensione di "Walk The Plank" degli ZEBRAHEAD: "Nuovo giro di passerella per i campioni mondiali del pop-punk-rap-core, cantori e perfetti testimonial dell'eterna giovinezza musicale".

DEADLY TIDE – Tales Around The Campfire

DEADLY TIDE – Tales Around The Campfire

La recensione di "Tales Around The Campfire" dei DEADLY TIDE: "Il ruvido hard rock a cui da sempre i protagonisti ci hanno abituati viene stemperato a favore di una veste acustica più sobria ed elegante".

TARJA – Ave Maria – En Plein Air

TARJA – Ave Maria – En Plein Air

La recensione di "Ave Maria - En Plein Air" di TARJA: "Un vero gioiello da custodire gelosamente e tramandare nel tempo".

ZANETA – Tales From The Sun

ZANETA – Tales From The Sun

La recensione di "Tales From The Sun" degli ZANETA: "Un valido esordio che difficilmente deluderà le aspettative degli estimatori dell'Adult Oriented Rock a stelle e strisce".

BLACK DEEP WHITE – Invisible

BLACK DEEP WHITE – Invisible

La recensione di "Invisible" dei BLACK DEEP WHITE: "Un debutto davvero positivo per la band guidata da Dave Shadow, band che se continuerà di questo passo siamo sicuri avrà sicuramente un buon successo".

MIKE TRAMP – Nomad

MIKE TRAMP – Nomad

La recensione di "Nomad" di MIKE TRAMP: "Il leone bianco di Copenaghen plasma un'opera avvolta da una persistente coltre di malinconia, splendidamente puntellata da ambrati chiaroscuri ricamati da eleganti chitarre e tastiere".

MATT SKIBA & THE SEKRETS – Kuts

MATT SKIBA & THE SEKRETS – Kuts

La recensione di "Kuts" dei MATT SKIBA & THE SEKRETS: "Secondo lavoro all'insegna della new wave ottantiana per il leader degli Alkaline Trio".

CELEB CAR CRASH – Mucha Lucha!

CELEB CAR CRASH – Mucha Lucha!

La recensione di "Mucha Lucha!" dei CELEB CAR CRASH: "Tre brani, pochi per giudicare, ma la qualità sembra davvero oggettiva nei solchi di questo EP".

MILLENCOLIN – True Brew

MILLENCOLIN – True Brew

La recensione di "True Brew" dei MILLENCOLIN: "Trionfale ritorno, dopo un'attesa durata più di 7 anni, per i campioni europei dello skate-punk, con un album che si colloca tra i migliori della loro pur ricca discografia".

HOGS – Hogs In Fishnets

HOGS – Hogs In Fishnets

La recensione di "Hogs in Fishnets" degli HOGS: "Un debutto davvero di valore, che lascia intravedere un futuro davvero roseo per gli Hogs".

GODSPEED YOU! BLACK EMPEROR – Asunder, Sweet And Other Distress

GODSPEED YOU! BLACK EMPEROR – Asunder, Sweet And Other Distress

La recensione di "Asunder, Sweet And Other Distress" dei GODSPEED YOU! BLACK EMPEROR: "Musica senza confini, senza (pre)giudizi e senza barriere. Oscura ed illuminante. Abissale ed epifanica".

GOODBYE, KINGS – Au Cabaret Vert

GOODBYE, KINGS – Au Cabaret Vert

La recensione di "Au Cabaret Vert" dei GOODBYE, KINGS: "Au Cabaret Vert è il suono di una carezza, con alcune increspature emotive che risaltano ancor più la dolcezza amara delle composizioni"

HAYSEED DIXIE – Hair Down To My Grass

HAYSEED DIXIE – Hair Down To My Grass

La recensione di "Hair Down To My Grass" degli HAYSEED DIXIE: "Un apprezzabile tributo in chiave bluegrass al variopinto panorama dell'hard rock melodico degli anni Ottanta".

SLEEPING PULSE – Under The Same Sky

SLEEPING PULSE – Under The Same Sky

La recensione di "Under The Same Sky" degli SLEEPING PULSE: "Un’opera prima che colpisce per intensità e profondità emozionale, ma che deve ancora scrollarsi di dosso qualche evidente influenza".

MAYBESHEWILL – Fair Youth

MAYBESHEWILL – Fair Youth

La recensione di "Fair Youth" dei MAYBESHEWILL: "Una piacevolezza sorniona e onirica, placida e teneramente convincente".

STILLE VOLK – La Pèira Negra

STILLE VOLK – La Pèira Negra

La recensione di "La Pèira Negra" degli STILLE VOLK: "Musica folk come va suonata!".

BILLY IDOL – Kings & Queens Of The Underground

BILLY IDOL – Kings & Queens Of The Underground

La recensione di "Kings & Queens Of The Underground" di BILLY IDOL: "A 58 anni non sempre si viaggia con l’acceleratore premuto a manetta, questo vale anche per le rockstar più devastate e rumorose."

NICKE BORG HOMELAND – Ruins Of A Riot

NICKE BORG HOMELAND – Ruins Of A Riot

La recensione di "Ruins Of A Riot" dei NICKE BORG HOMELAND: "un album che rischia concretamente di porsi allo stesso livello qualitativo e di gradimento dei lavori della band madre".

MONO – Rays Of Darkness

MONO – Rays Of Darkness

La recensione di "Rays Of Darkness" dei MONO: "Con il gemello e nemesi allo stesso tempo "The Last Dawn" la creatura di Kata e Yoda si associa ad un momento oscuro e minaccioso, intenso e magniloquente".

MONO – The Last Dawn

MONO – The Last Dawn

La recensione di "The Last Dawn" dei MONO: "La grande maestria di compositori come i giapponesi Mono farà ancora una volta breccia nel cuore".