THE HAXAN CLOAK – Excavation

THE HAXAN CLOAK – Excavation

La recensione di "Excavation" degli THE HAXAN CLOAK: l'incredibile secondo album della one-man band electro-industrial londinese.

AMPLIFIER – Echo Street

AMPLIFIER – Echo Street

La recensione di "Echo Street" degli AMPLIFIER: "Approdati alla corte della Kscope Records, gli Amplifier pubblicano il loro album più debole, dopo il valido 'Octopus'".

WARDRUNA – Runaljod – Yggdrasil

WARDRUNA – Runaljod – Yggdrasil

La recensione di "Runaljod - Yggdrasil" dei WARDRUNA: "Ogni canzone è il risveglio delle forze della Natura, quelle forze che un tempo l'uomo conosceva e con le quali riusciva ad interagire".

BILLY TALENT – Dead Silence

BILLY TALENT – Dead Silence

La recensione di "Dead Silence" dei BILLY TALENT: chiusa l'omonima trilogia, i Billy Talent festeggiano il ventesimo anniversario con l'album migliore della loro carriera, confermandosi tra gli esponenti di punta della profilica scena rock canadese

GREEDY MISTRESS – It Was Fine

GREEDY MISTRESS – It Was Fine

La recensione di "It Was Fine" dei GREEDY MISTRESS: "Non è eccezionale ma riesce a scaldarvi lo spirito per fare casino".

HOW TO DESTROY ANGELS – Welcome Oblivion

HOW TO DESTROY ANGELS – Welcome Oblivion

La recensione di "Welcome Oblivion" degli HOW TO DESRTOY ANGELS: "Figlio dell'era digitale, è il prodotto electro-dark-post-industrial con cui buon Reznor ha deciso di tornare sul mercato puramente discografico."

GIACOMO CASTELLANO – Cutting Bridges

GIACOMO CASTELLANO – Cutting Bridges

La recensione di "Cutting Bridges" di GIACOMO CASTELLANO: "Un disco per sperimentatori, destinato a chi cerca una fuga dalla musica che ascolta di solito."

THE FIRE – Supernova

THE FIRE – Supernova

La recensione di "Supernova" dei THE FIRE: non certo un esplosione stellare come lasciato presagire dal titolo, ma il corpo celeste dei The Fire continua a brillare nella galassia del rock melodico italiano.

SOUNDRISE – Timelapse

SOUNDRISE – Timelapse

La recensione di "Timelapse" dei SOUNDRISE: "Band dedita ad un rock dalle tinte progressive, dominato letteralmente dalla voce di Walter Bosello, un vero e proprio emulo di Mike Patton (era-Faith No More)".

MANDRAGORA SCREAM – Luciferland

MANDRAGORA SCREAM – Luciferland

La recensione di "Luciferland" dei MANDRAGORA SCREAM: "La prova di una band leggermente sfilacciata, che fatica a proporre pezzi interessanti, impegnata com'è a cercare ispirazione su lidi diversi".

DROPKICK MURPHYS – Signed And Sealed In Blood

DROPKICK MURPHYS – Signed And Sealed In Blood

La recensione di "Signed And Sealed In Blood" dei DROPKICK MURPHYS: "Un ennesimo centro per i Dropkick Murphys, giunti ormai alla piena maturità e ad una consapevolezza di capacità oltre la media".

ALZAMANTES – Eco Di Pagine

ALZAMANTES – Eco Di Pagine

La recensione di "Eco Di Pagine" degli ALZAMANTES: "in una scena affollatissima qaule quella folk rock sono subito riusciti a distinguersi".

MUSICART PROJECT – The Black Side Of The Moon

MUSICART PROJECT – The Black Side Of The Moon

La recensione di “The Black Side Of The Moon” dei MUSICART PROJECT. "Le composizioni squisitamente rock, psichedeliche, eteree dei Pink Floyd vengono qui riviste in chiave più pesante"

FLOWER FLESH – Duck In The Box

FLOWER FLESH – Duck In The Box

La recensione di "Duck In The Box" dei FLOWER FLESH: "Una dichiarazione d'amore alla storia del progressive rock".

DEATH GRIPS – No Love Deep Web

DEATH GRIPS – No Love Deep Web

La recensione di "No Love Deep Web" dei DEATH GRIPS: l'incredibile e sfrontatissimo terzo album della band che sta cambiando l'hip-hop indipendente e piu' sperimentale.

TAME IMPALA – Lonerism

TAME IMPALA – Lonerism

La recensione di "Lonerism" dei Tame Impala: "immediato, intelligente, vecchio, nuovo, un pastiche musicale quasi perfetto"

GENERATION.ON.DOPE – Ghosts

GENERATION.ON.DOPE – Ghosts

La recensione di "Ghosts" dei GENERATION.ON.DOPE: "Un album di rock alternativo e moderno vicino ai Papa Roach e ai My Chemical Romance, che non offre particolari spunti d'interesse".

ANDREA IANNI – LikeWise

ANDREA IANNI – LikeWise

La recensione di "LikeWise" di ANDREA IANNI: " un lavoro di rock robusto che, in svariate occasioni, finisce per flirtare con il progressive e la sperimentazione".

LAST DAY BEFORE HOLIDAY – The Way Out

LAST DAY BEFORE HOLIDAY – The Way Out

La recensione di "The Way Out" dei Last Day Before Holiday: "Buona produzione, buon prodotto, ben suonato, bei suoni, brani che funzionano senza strafare."

CANI RADAR – Cani Radar

CANI RADAR – Cani Radar

La recensione di "Cani Radar" dei CANI RADAR: "Otto pezzi che definiremmo un disastro, spruzzati di testi dozzinali e prodotti neanche troppo bene".