GENERAL STRATOCUSTER AND THE MARSHALS – Double Trouble

GENERAL STRATOCUSTER AND THE MARSHALS – Double Trouble

La recensione di "Double Trouble" dei GENERAL STRATOCUSTER AND THE MARSHALS: "Chiunque apprezzi il rock nella sua forma più genuina e tradizionale non se lo lasci scappare per nessun motivo".

CROSSES – ††† (Crosses)

CROSSES – ††† (Crosses)

La recensione di "††† (Crosses)" dei CROSSES: "Piccola ostrica che racchiude altrettanto piccole perle di Chino Moreno, Shaun Lopez e Chuck Doom".

ZUFFANTI – La Quarta Vittima

ZUFFANTI – La Quarta Vittima

La recensione di "la Quarta Vittima" di ZUFFANTI: "Non riconoscere le capacità compositive di Zuffanti indica cerume nelle orecchie non eliminabile nemmeno con la dinamite!".

KARL MARX WAS A BROKER – Alpha to Omega Director’s Cut

KARL MARX WAS A BROKER – Alpha to Omega Director’s Cut

La recensione di "Alpha To Omega Director's Cut" dei KMWAB: "E' un curioso disco, non immediatissimo ma godibile, cui prestare dell’attenzione qualora vi sentiste motivati a cercare dell’originalità".

AOR – The Secrets Of L.A.

AOR – The Secrets Of L.A.

La recensione di "The Secrets Of L.A" degli AOR: "Disco indubbiamente piacevole, ma privo di un qualsivoglia effetto speciale in grado invogliarci a schiacciare nuovamente il tasto play".

BLUES PILLS – Devil Man

BLUES PILLS – Devil Man

La recensione di "Devil Man" dei BLUES PILLS: "Forse i Blues Pills non saranno una formazione prettamente heavy metal, ma chi è cresciuto a dischi di Hendrix, Cream e Janis Joplin non potrà fare a meno di innamorarsi alla follia di questa giovane formazione".

MAELSTROM – 3725

MAELSTROM – 3725

La recensione di "3725" dei MAELSTROM: "Una solida linearità che restituisce momenti di assoluta poetica e allo stesso tempo memorizzabili ritornelli di grande umanità".

TRYPTAMIN – Monday Hangover

TRYPTAMIN – Monday Hangover

La recensione di "Monday Hangover" dei TRYPTAMIN: "Trottola impazzita alla ricerca dell'equilibrio ideale tra progressive, pop e rock elettronico".

DEATH GRIPS – Government Plates

DEATH GRIPS – Government Plates

La recensione di "Government Plates" dei DEATH GRIPS: "Zach Hill, Andy Morin e Stefan Burnett colgono tutti di sorpresa ancora una volta, senza minimamente deludere".

PEARL JAM – Lightning Bolt

PEARL JAM – Lightning Bolt

La recensione di "Lightning Bolt" dei PEARL JAM: "L’ultima fatica della formazione di Seattle non verrà certo ricordata tra le migliori, ma fortunatamente i buoni spunti non mancano".

65DAYSOFSTATIC – Wild Light

65DAYSOFSTATIC – Wild Light

La recensione di "Wild Light" dei 65DAYSOFSTATIC: "Il comune denominatore in questo disco è l'essere travolti da questa nuova onda di luce selvaggia".

ZEBRAHEAD – Call Your Friends

ZEBRAHEAD – Call Your Friends

La recensione di "Call Your Friends" degli ZEBRAHEAD: ottimo ritorno per i cinque di Orange County, sempre spumeggiante come una birra agitata ed eterni cantori, tra Peter Pan e Dorian Gray, del party selvaggio

ANNEKE VAN GIERSBERGEN – Drive

ANNEKE VAN GIERSBERGEN – Drive

La recensione di "Drive" di ANNEKE VAN GIERSBERGEN: "Da Anneke è partito tutto un genere, e dopo diciotto anni è ancora lei la regina: inarrivabile".

NINE INCH NAILS – Hesitation Marks

NINE INCH NAILS – Hesitation Marks

La recensione di "Hesitation Marks" dei NINE INCH NAILS: "L'attesissimo ritorno sulle scene del monicker Nine Inch Nails, in tutta la sua controversia e genialità"

LUSTMORD – The Word As Power

LUSTMORD – The Word As Power

La recensione di "The Word As Power di LUSTMORD: il dio indiscusso del dark-ambient è tornato più in forma che mai.

DANIEL MENCHE – Vilke

DANIEL MENCHE – Vilke

La recensione di "Vilke" di DANIEL MENCHE: soundscapes agghiaccianti e umori alienanti nell'ennesimo parto del genio dell'industrial-noise americano.

FEJD – Nagelfar

FEJD – Nagelfar

La recensione di "Nagelfar" dei FEJD: "La release ha una potenza ed un dinamismo che non sono sempre caratteristiche riscontrabili in altri lavori folk".

BELLADONNA – Shooting Dice With God

BELLADONNA – Shooting Dice With God

La recensione di "Shooting Dice With God" dei BELLADONNA: "Un altro tassello importante nella carriera di una delle realtà più significative del panorama musicale nostrano."

ALCOA – Bone And Marrow

ALCOA – Bone And Marrow

La recensione di "Bone And Marrow" degli ALCOA: "Colpisce la capacità di Archambault di confezionare ballad distese ed orecchiabili che tuttavia mantengono una profondità strumentale e lirica notevolissima".

DR. U – Alieni Alienati

DR. U – Alieni Alienati

La recensione di "Alieni Alienati" dei DR. U: con una parata di ospiti a metà tra gli Avantasia de noartri e i Wind Music Awards, Chris Catena (ri)lancia il suo vecchio-nuovo progetto, brillante esempio di rock 'alternativo' italiano