LA DISPUTE – Rooms Of The House

LA DISPUTE – Rooms Of The House

La recensione di "Rooms Of The House" dei LA DISPUTE: "l'ennesimo ottimo lavoro di una band che sta continuando a sfornare album destinati a diventare dei classici".

MOTORPSYCHO – Behind The Sun

MOTORPSYCHO – Behind The Sun

La recensione di "Behind The Sun" dei MOTORPSYCHO: "Power-trio del rock psichedelico al venticinquesimo anniversario".

WOVENHAND – Refractory Obdurate

WOVENHAND – Refractory Obdurate

La recensione di "Refractory Obdurate" dei WOVENHAND: Stavolta David Eugene Robinson, semplicemente, ha realizzato il disco di una vita.

YERBADIABLO – It Doesn’t Work

YERBADIABLO – It Doesn’t Work

La recensione di "It Doesn't Work" degli YERBADIABLO: "La band ha dimostrato di avere il potenziale e gli attributi per raggiungere ben altri obiettivi rispetto a quelli parzialmente centrati in questo capitolo".

SWITCHFOOT – Fading West

SWITCHFOOT – Fading West

La recensione di "Fading West" dei SWITCHFOOT: "Ottima conferma per i christian rockers californiani, tornati definitivamente sulla cresta dell'onda con il loro nono album, ideale complemento di giornate all'insegna di sole, sabbia e salsedine".

GENERAL STRATOCUSTER AND THE MARSHALS – Double Trouble

GENERAL STRATOCUSTER AND THE MARSHALS – Double Trouble

La recensione di "Double Trouble" dei GENERAL STRATOCUSTER AND THE MARSHALS: "Chiunque apprezzi il rock nella sua forma più genuina e tradizionale non se lo lasci scappare per nessun motivo".

CROSSES – ††† (Crosses)

CROSSES – ††† (Crosses)

La recensione di "††† (Crosses)" dei CROSSES: "Piccola ostrica che racchiude altrettanto piccole perle di Chino Moreno, Shaun Lopez e Chuck Doom".

ZUFFANTI – La Quarta Vittima

ZUFFANTI – La Quarta Vittima

La recensione di "la Quarta Vittima" di ZUFFANTI: "Non riconoscere le capacità compositive di Zuffanti indica cerume nelle orecchie non eliminabile nemmeno con la dinamite!".

KARL MARX WAS A BROKER – Alpha to Omega Director’s Cut

KARL MARX WAS A BROKER – Alpha to Omega Director’s Cut

La recensione di "Alpha To Omega Director's Cut" dei KMWAB: "E' un curioso disco, non immediatissimo ma godibile, cui prestare dell’attenzione qualora vi sentiste motivati a cercare dell’originalità".

AOR – The Secrets Of L.A.

AOR – The Secrets Of L.A.

La recensione di "The Secrets Of L.A" degli AOR: "Disco indubbiamente piacevole, ma privo di un qualsivoglia effetto speciale in grado invogliarci a schiacciare nuovamente il tasto play".

BLUES PILLS – Devil Man

BLUES PILLS – Devil Man

La recensione di "Devil Man" dei BLUES PILLS: "Forse i Blues Pills non saranno una formazione prettamente heavy metal, ma chi è cresciuto a dischi di Hendrix, Cream e Janis Joplin non potrà fare a meno di innamorarsi alla follia di questa giovane formazione".

MAELSTROM – 3725

MAELSTROM – 3725

La recensione di "3725" dei MAELSTROM: "Una solida linearità che restituisce momenti di assoluta poetica e allo stesso tempo memorizzabili ritornelli di grande umanità".

TRYPTAMIN – Monday Hangover

TRYPTAMIN – Monday Hangover

La recensione di "Monday Hangover" dei TRYPTAMIN: "Trottola impazzita alla ricerca dell'equilibrio ideale tra progressive, pop e rock elettronico".

DEATH GRIPS – Government Plates

DEATH GRIPS – Government Plates

La recensione di "Government Plates" dei DEATH GRIPS: "Zach Hill, Andy Morin e Stefan Burnett colgono tutti di sorpresa ancora una volta, senza minimamente deludere".

PEARL JAM – Lightning Bolt

PEARL JAM – Lightning Bolt

La recensione di "Lightning Bolt" dei PEARL JAM: "L’ultima fatica della formazione di Seattle non verrà certo ricordata tra le migliori, ma fortunatamente i buoni spunti non mancano".

65DAYSOFSTATIC – Wild Light

65DAYSOFSTATIC – Wild Light

La recensione di "Wild Light" dei 65DAYSOFSTATIC: "Il comune denominatore in questo disco è l'essere travolti da questa nuova onda di luce selvaggia".

ZEBRAHEAD – Call Your Friends

ZEBRAHEAD – Call Your Friends

La recensione di "Call Your Friends" degli ZEBRAHEAD: ottimo ritorno per i cinque di Orange County, sempre spumeggiante come una birra agitata ed eterni cantori, tra Peter Pan e Dorian Gray, del party selvaggio

ANNEKE VAN GIERSBERGEN – Drive

ANNEKE VAN GIERSBERGEN – Drive

La recensione di "Drive" di ANNEKE VAN GIERSBERGEN: "Da Anneke è partito tutto un genere, e dopo diciotto anni è ancora lei la regina: inarrivabile".

NINE INCH NAILS – Hesitation Marks

NINE INCH NAILS – Hesitation Marks

La recensione di "Hesitation Marks" dei NINE INCH NAILS: "L'attesissimo ritorno sulle scene del monicker Nine Inch Nails, in tutta la sua controversia e genialità"

LUSTMORD – The Word As Power

LUSTMORD – The Word As Power

La recensione di "The Word As Power di LUSTMORD: il dio indiscusso del dark-ambient è tornato più in forma che mai.