SVARTI LOGHIN – Sea Of Green

SVARTI LOGHIN – Sea Of Green

Strano EP, questo degli svedesi Svarti Loghin. Non si capisce se “Sea Of Green” rappresenti la svolta stilistica, radicale, della band ed il suo allontanamento definitivo dalla musica metal o se qui i quattro musicisti abbiano semplicemente voluto dar sfogo alla propria arte sperimentale in tutta la sua ampiezza, concedendosi una parentesi acustica...

CRISTIANO FILIPPINI – Flames Of Passion

CRISTIANO FILIPPINI – Flames Of Passion

A distanza di un anno da “The First Crusade”, il compositore Cristiano Filippini continua il suo viaggio nel tempo tramite la sua musica e stavolta decide di portarci nel bel mezzo del periodo della santa inquisizione. Fin qui niente da dire, dopotutto inquisizione e caccia alle streghe sono argomenti principe di moltissime canzoni metal. Tuttavia, come già...

CONDRE SCR – You Are Genius

CONDRE SCR – You Are Genius

I Condre Scr non sono affatto un gruppo sconosciuto nel panorama post-rock europeo, questo grazie a un buon debutto che, ben cinque anni fa, diede buone speranze ai fan di formazioni come gli Explosions In The Sky, riuscendo a imporsi come valida alternativa a realtà recenti, tra cui i connazionali Long Distance Calling e gli irlandesi God Is An Astronaut....

FRANK&STEIN – Horror B-Movies, Drinking Beer

FRANK&STEIN – Horror B-Movies, Drinking Beer

Punk rock con qualche influenza Misfits. La nostra recensione potrebbe concludersi qui, perché tutto quello che si può dire su “Horror B-Movies, Drinking Beer” degli italiani FrankandStein è a questo punto assai deducibile: strutture lineari e dritte, powerchord, qualche accelerazione più “violenta” e qualche istante un poco più “metalloso”,...

NORDIC NOMADIC – Worldwide Skyline

NORDIC NOMADIC – Worldwide Skyline

Nordic Nomadic è il moniker scelto da Chad Ross per il suo progetto solista, valvola di sfogo dalla sua band principale, i Quest For Fire. Le coordinate musicali sulle quali si muove il il cantautore canadese sono, a grandi linee, molto simili ai Sun Kil Moon di Mark Kozelek: chitarra acustica onnipresente, cantato leggero e malinconico, composizioni...

TEHNI – Saivo

TEHNI – Saivo

Il misterioso pianeta Tehni sta abbandonando l’orbita gravitazionale del mondo metal e si sta dirigendo a tutta velocità verso gli abissi musicali ancora ignoti dell’universo più profondo. Forse in tutti questi anni abbiamo sbagliato a tenere legato questo nome al metal: i Tehni, del resto, si  sono avvicinati a quest’ultimo solo per una...

KIDS IN GLASS HOUSES – In Gold Blood

KIDS IN GLASS HOUSES – In Gold Blood

Il terzo disco dei Kids In Glass Houses arriva 16 mesi dopo “Dirt” e completa l’evoluzione da giovane band dalle grande promesse a rock band mainstream di successo, questa volta non solo in terra natale. Si parla di rock che flirta con pop e pop punk, fatto di grandi melodie e sing-along, in perfetto proseguo della loro discografia. Un album...

STEVE HACKETT – Beyond The Shrouded Horizons

STEVE HACKETT – Beyond The Shrouded Horizons

L’instancabile Steve Hackett torna in pista con una nuova opera solista ad un solo anno di distanza dal buon “Live Rails” e due dall’ultima pubblicazione in studio a titolo “Out Of The Tunnel’s Mind”. Il nuovo “Beyond The Shrouded Horizons” si presenta come un disco vario e ispirato in cui il grande chitarrista, come d’abitudine, mette in...

SWEET VENDETTA – Sweet Vendetta

SWEET VENDETTA – Sweet Vendetta

Gli Sweet Vendetta sono una band di Bologna al debutto discografico, ma con già una sicurezza tale nei propri mezzi che a tratti è difficile crederlo. La loro proposta musicale è canalizzabile in un rock/punk melodico che strizza l’occhio a quanto di buono fatto da Green Day o, nella seconda parte di carriera, dai Bad Religion. Ma non è tutto, non...

ZEBRAHEAD – Get Nice!

ZEBRAHEAD – Get Nice!

Un po’ come certi attori di fiction, condannati ad indossare per tutta la loro carriera artistica la maschera che ha dato loro la celebrità, così anche gli Zebrahead, sebbene giunti ormai al traguardo del nono album, vengono ancora ricordati dal grande pubblico per il fortunato video con le conigliette di Playboy. E difficilmente, nonostante il deal...

GRAILS – Deep Politics

GRAILS – Deep Politics

Dei Grails stupisce sopratutto la capacità di sintesi ed elaborazione. La spontanetà con la quale construiscono e assemblano costruzioni post-rock strumentali favolose e dannatamente epiche, con una facilità apparentemente incomprensibile. Le canzoni dei Grails sono cavalcate cosmiche che non toccano mai terra: volano, fluttuano e si espandono gonfiandosi...

CLEPSYDRA – Marmalade Sky

CLEPSYDRA – Marmalade Sky

Una band italiana che nel ventunesimo secolo attinge negli stralunati umori del rock psichedelico della West Coast americana della seconda metà degli anni’60 può essere ritenuta credibile? Gli abruzzesi Clepsydra sono giunti al terzo traguardo discografico (il primo sotto l’egida della nostrana Go Down) con “Marmalade Sky”, un affresco...

KAUAN – Kuu…

KAUAN – Kuu…

“Così tra questa immensità s’annega il pensier mio: e il naufragar m’è dolce in questo mare”. Abbiamo voluto ambiziosamente porre in apertura di recensione i versi conclusivi de “L’Infinito” di Giacomo Leopardi, in quanto durante l’ascolto di “Kuu…” dei russi Kauan sono proprio quelle le frasi e le immagini che la mente...

DONOTS – The Long Way Home

DONOTS – The Long Way Home

Ne è passata di acqua sotto i ponti – o di birra nei boccali, vista la provenienza dalle lande teutoniche – da quando i Donots se la giocavano alla pari, almeno sul suolo germanico e nipponico, con i grandi nomi del pop-punk e punk-rock quali Blink-182, Green Day, No Use For a Name e Millencolin. Quindici anni e otto album dopo, ritroviamo i nostri...

ATARI TEENAGE RIOT – Is This Hyperreal?

ATARI TEENAGE RIOT – Is This Hyperreal?

To’, chi si rivede. Alec Empire e la sua vecchia compagna di merende Nic Endo. Alla fine, a undici anni di distanza da quel capolavoro/putiferio digitale totale chiamato “60 Second Wipe Out”, i due non hanno resistito e hanno riesumato uno dei nomi più illustri di quella bastardizzazione fra anarco-punk e hard dance che si faceva chiamare Atari...

BATTLES – Gloss Drop

BATTLES – Gloss Drop

Da quartetto a trio, ma la follia è rimasta invariata. Perso per strada Tionday Braxton, la band dell’ex Helmet John Stanier (e dell’ex Don Caballero Ian Williams e dell’ex Lynx Dave Konopka) ha approcciato la stesura del secondo lavoro con la stessa irruenza, lo stesso genio e lo stesso eclettismo da nerd matematici mostrati nel favoloso debutto...

STRANGEDZ – Lieto Fine

STRANGEDZ – Lieto Fine

Gli Strangedz vengono dalla provincia di Grosseto e “Lieto Fine” è il loro primo disco. Propongono un hardcore in linea con la tradizione italiana degli anni 80 (un nome su tutti: Negazione), attualizzato secondo criteri sonici à la Skruigners: le soluzioni adoperate sono quindi principalmente classiche, in virtù del fatto che oggigiorno è assai...

THANKS4ALLTHESHOES – Celebrating Falsity

THANKS4ALLTHESHOES – Celebrating Falsity

Facile intuire fin dal monicker – chiaramente ispirato al celeberrimo “So Long and Thanks for All the Shoes” dei NOFX, anno di grazia 1997 – cosa suonino i Thanx 4 all the Shoes e altrettanto facile derivare come il loro punto di forza non sia una spiccata originalità quanto piuttosto una carica sovversiva che si traduce in musica veloce...

DROPKICK MURPHYS – Going Out In Style

DROPKICK MURPHYS – Going Out In Style

Da poco transitati in Italia alla guida del Loud And Proud Festival 2011, i bostoniani Dropkick Murphys sono, assieme probabilmente ai Flogging Molly, i migliori esponenti del filone folk del punk-rock, forti di un’ampia e sempre riuscita discografia e di una frangia di ascoltatori che sfora sia nei più giovanissimi e brufolosi punkster, sia in attempati...

GARDEN OF EDEN – Puzzle

GARDEN OF EDEN – Puzzle

Sembra che la Fastball Music abbia preso la pessima abitudine di mettere sotto contratto le peggiori band sul mercato, indipendentemente dal genere proposto. Dopo aver stroncato il disastroso “Read Between The Lines” di Jutta Weinhold e l’impalpabile “Ghosts” di George Hennig, ci troviamo nuovamente a recensire un full length di un...