NECROWRETCH – Ora siete all’Inferno!

I francesi Necrowretch sono una delle death metal band più violente ultimamente emerse dal circuito europeo. La loro furia omicida ha destato l’interesse persino della Century Media Records, che li ha inaspettatamente messi sotto contratto nonostante i Nostri siano ancora a tutti gli effetti una realtà underground di nicchia. Forse l’etichetta tedesca sta cercando di sfruttare al massimo la popolarità di cui il genere e gruppi come i Necrowretch stanno godendo ultimamente, oppure qualcuno ai piani alti ha soltanto iniziato a provare un po’ di nostalgia per quel periodo in cui realtà come Death o Unleashed dominavano la scena. Il duo transalpino, d’altra parte, si rifa proprio alle origini del filone, ostentando in più una carica blasfema e una ferocia che spesso possono sfociare quasi in ambienti proto-black, sulla scia di Obscurity e Grotesque. Ce lo conferma in pieno il chitarrista/cantante Vlad, ragazzo schietto e molto determinato, che non si è certo tirato indietro davanti alle nostre domande…

NECROWRETCH - band 2

LE VOSTRE PRIME REGISTRAZIONI – E L’EP “PUTREFACTIVE INFESTATION” IN PARTICOLARE – SONO STATE ACCOLTE BENISSIMO DAL CIRCUITO DEATH METAL UNDERGROUND. COME VI SIETE TROVATI A GESTIRE QUESTA IMPROVVISA “POPOLARITÀ”?
“Come tanti altri musicisti, trovo un sacco di difetti nelle mie prime registrazioni, tuttavia sono fiero di ciò che hanno ottenuto. È stata una sorpresa ritrovarsi con tutta questa attenzione addosso, anche se, alla fine, come tutte le band, abbiamo dovuto seguire la solita trafila fatta di demo-tape, EP e vinili per arrivare a siglare un contratto con la Century Media per la pubblicazione del primo album”.

“PUTRID DEATH SORCERY” È APPUNTO IL VOSTRO ALBUM DI DEBUTTO. PRESENTALO AI NOSTRI LETTORI…
“Siamo molto entusiasti di questo lavoro. Il primo album è – e sarà sempre – qualcosa di veramente importante per qualsiasi band. Ho impiegato diciotto mesi per scrivere il materiale. L’idea è stata quella di rilasciare la musica più bestiale mai composta dai Necrowretch e penso che tutti gli ascoltatori potranno sentire la rabbia che scorre in questo disco. Non si tratta solo di suonare death metal, ma di viverlo!”.

COME SEI SOLITO PROCEDERE NELLA COMPOSIZIONE DEL MATERIALE?
“Io mi occupo di scrivere tutto, comprese le parti di batteria e basso. Mando le mie idee ad Amphycion, il nostro bassista, il quale magari cambia qualcosa, e poi procediamo a registrare dei demo casalinghi per vedere come suona il tutto. Quindi inviamo questi demo ai nostri batteristi. A volte impieghiamo due mesi per completare un singolo pezzo. Ci vuole parecchia pazienza, ma sono un tipo molto esigente e se la canzone non mi esalta non esito a buttarla via”.

AL MOMENTO LA LINEUP DEI NECROWRETCH COMPRENDE SOLO DUE MEMBRI. AVETE DECISO DI OPERARE COSÌ PER NON DOVER SCENDERE A COMPROMESSI E PER FARE PIÙ IN FRETTA, OPPURE NON SIETE RIUSCITI A TROVARE ALTRE PERSONE INTERESSATE AL PROGETTO?
“Desecrator suona la batteria nei nostri concerti, ma siccome abita dall’altra parte della Franceia è difficile considerarlo un membro fisso della formazione. Mörkk ha invece registrato la batteria in studio, ma non può seguirci dal vivo. La situazione è un po’ complicata, ma per il momento la bestia Necrowretch opera in questo modo. Spero di riuscire a trovare un batterista a tempo pieno in futuro”.

LE TUA VOCE NON È UN TIPICO GROWL DEATH METAL. CHE COSA TI HA PORTATO AD ADOTTARE QUESTO APPROCCIO PIÙ SGUAIATO E MALVAGIO?
“Sono stato influenzato soprattutto dalle voci di Robert Sennebäck sui vecchi demo dei Dismember. Inoltre, sono un grande fan dei Marduk: mi piace come alcune delle loro canzoni più vecchie siano in bilico tra black e death metal. Questi ascolti hanno portato la musica dei Necrowretch a diventare più maligna”.

IN EFFETTI, IL VOSTRO SOUND È PIUTTOSTO CARATTERISTICO ALL’INTERNO DELL’ATTUALE REVIVAL OLD SCHOOL DEATH METAL. TANTI GIOVANI GRUPPI SI ISPIRANO AD ENTOMBED O INCANTATION, MENTRE VOI SEMBRATE PIÙ VICINI AL PENSIERO DI MERCILESS, OBSCURITY, GROTESQUE O ANCHE PRIMISSIMI DEATH…
“Sono ossessionato da ‘Scream Bloody Gore’ dei Death sin da quando ero un ragazzino. Ho deciso di fondare una band e di suonare musica proprio per cercare di riscoprire questa antica forma di death metal. Poi con il tempo ho scoperto gruppi come Merciless, Repugnant e Sadistic Intent e anch’essi hanno iniziato ad influenzare il mio songwriting. Penso che il disco mantenga un suo tocco distintivo perchè possiede delle melodie davvero assassine, che si mescolano alla mie urla e ad una distorsione di chitarra che può ricordare pure i Carcass. Non abbiamo mai provato a suonare esattamente come un altro gruppo”.

COME GIUDICHI LO STATO DI SALUTE DEL DEATH METAL ODIERNO? TI RITROVI IN QUESTA SCENA “OLD SCHOOL” CHE SI È SVILUPPATA NEGLI ULTIMI ANNI?
“Secondo me, il death metal dovrebbe darti la sensazione di venire risucchiato dall’inferno. Se non respiri morte, tormento e malvagità ascoltando la musica, allora questo death metal non è stato composto e suonato come si deve. Personalmente non capisco queste band che cercano di copiare al 100% la musica di altri. Se sai che non potrai mai realizzare qualcosa di meglio, perchè perdi il tuo tempo?”.

SECONDO TE QUALI DIFFERENZE ESISTONO TRA LA PRIMA ONDATA DEATH METAL DI FINE ANNI OTTANTA E PRIMI ANNI NOVANTA E QUELLA ATTUALE?
“All’epoca i gruppi erano mossi da vero odio. Erano ingenui, ma cercavano di suonare qualcosa che fosse unico e disturbante. Si respirava vera sincerità. Oggi tutto è stato codificato ed è difficile risultare credibili. Anche se tiri fuori tutta la tua rabbia, spesse volte vieni considerato soltanto un’altra death metal band”.

COM’È LA SCENA FRANCESE AL MOMENTO? ESISTE UN CIRCUITO DEATH METAL UNDERGROUND?
“La Francia non sembra molto interessata al death metal. Tuttavia abbiamo anche noi qualche ottima band. Cercate di ascoltare Ritualization, Evisceration o Affliction Gate”.

I NECROWRETCH HANNO FIRMATO PER CENTURY MEDIA. SINO AD UN PAIO DI ANNO FA LA LABEL TEDESCA AVEVA SMESSO DI PUNTARE SU GRUPPI ESTREMI DEL VOSTRO TIPO. COME VI STATE TROVANDO A LAVORARE CON UN TALE COLOSSO?
“Penso che in molti non sappiano che significhi lavorare con una grossa etichetta come la Century Media. Tutto ciò che vedo sono solo persone molto professionali che amano la musica estrema. Per noi è una grande chance per registrare in ottime condizioni e per divulgare la nostra musica a quante più persone possibile. La Century Media ci ha ascoltato attentamente prima di proporci un contratto e posso assicurarti che i Necrowretch continueranno a suonare questo stile senza compromessi”.

COS’È IL “SUCCESSO” PER UNA BAND COME I NECROWRETCH?
“Tenere concerti ovunque, conoscere altri appassionati e magari anche alcuni dei miei idoli”.

CHE COSA HAI IMPARATO IN QUESTI ANNI DI DEATH METAL? VI SONO DEGLI INSEGNAMENTI CHE TI SENTI DI APPLICARE AD ALTRI ASPETTI DELLA VITA?
“Certo, ho imparato a credere in me stesso, a non abbattermi e a dire ‘vaffanculo’ quando è necessario!”.

QUAL È IL MUSICISTA O LA BAND PIÙ IMPORTANTE PER LA TUA CRESCITA DI MUSICISTA?
“Ovviamente Chuck Schuldiner! Un’intera vita dedicata al metal, tanti killer album e un impatto immenso sulla scena death metal. ‘Scream Blooody Gore’ e ‘Leprosy’ rappresentano l’essenza del death metal. In tanti dovrebbero ascoltarli prima di dire che suonano questo genere!”.

GRAZIE MILLE, VLAD. UN ULTIMO MESSAGGIO?
“Grazie mille per il supporto! Sto già lavorando al prossimo album, che sarà totalmente bestiale! Prepare yourself for horrible doom!”.



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  • furiousfucker

    HORNS UP!