STEEL PANTHER – That’s ammore!

Un’intervista con gli Steel Panther può rivelarsi molto piccante, fuorviante e socialmente borderline. Può esserlo. E lo è stata. Condita dalle visioni distorte e fatiscenti di Satchel e Lexxi, i rocker del Sunset Strip si presentano in uno stato di forma assoluta anche nella hall dell’hotel. Carichi per il concerto che li ha visti partecipi all’Alcatraz di Milano poco tempo fa, sorseggiando un espresso e lanciando segni inequivocabili al personale femminile che passa per la hall. Riflessioni di carattere etico-sociale si alternano a voli pindarici ninfomani e surreali. In perfetto stile Steel Panther.

 

IMG_5593

ROMPIAMO IL GHIACCIO SUBITO: TETTE O CULO?
Satchel
: “Tette o culo? Mmm…vuoi rispondere tu per primo?”.
Lexxi: “Be’…per me culo”.
S.: “Anche per me culo, ecco perché ti amo (si danno il pugno con lo schiocco, ndR). Amo le tette, ma infilare l’uccello nel culo, ebbé… Non fraintendermi. Puoi trombare anche le tette, ma sono più che altro lì da toccare, da leccare…ma fica e culo…”.
L.: “Le tette te le puoi anche rifare, mentre il culo lo puoi fare solo più grosso finché non diventi una scoreggiona”.
S.: “Mentre se una ragazza ha un brutto culo non ci può fare niente…mentre se ha le tette piccole se le può rifare e così…wow, benvenuta a casa mia! Non vedo l’ora”.

DOMANDA SERIA ADESSO: SO CHE SIETE STATI POCHI GIORNI FA NELL’EST EUROPA PER IL TOUR. BE’, COME SONO GLI STRIP CLUB DA QUELLE PARTI?
S.: “Non siamo riusciti ad andare negli strip club, ma – credimi – le tipe là sono veramente delle gnocche. Lo strip club era già per strada quando uscivi dalla porta di casa, con puttane dappertutto che si spogliano, praticamente. A quelle tipe…cioè…piace l’uccello. Tu vai in giro per strada e sei un rocker coi capelli lunghi, la maglietta strappata, i capezzoli di fuori e loro sono lì che ti guardano pronte a saltarti addosso. E poi la cosa bella di essere un americano in Slovacchia è che dopo aver scopato lei inizia a parlare e tu non capisci un cazzo di quello che dice e quindi puoi fregartene e addormentarti”.
L.: “Alla fine abbiamo una cosa in comune con loro: io ti voglio trombare, tu mi vuoi trombare, e non mi frega un cazzo di quello che hai da dire. Poi però ci sono anche le malattie dell’est”.
S.: “Per favore puoi evitare di parlarne? Sto bevendo”.

…VE L’HO DOMANDATO PERCHE’ VOLEVO CHIEDERVI UN CONFRONTO CON QUELLI DI VEGAS…
S.: “Ti dirò, ultimamente sono peggiorati, l’hai notato Lexxi?”.
L.: “Sì, l’ho notato ma non so il perché”.
S.: “Adesso te lo spiego: tutte le cazzo di ragazze stupide pensano di poter fare le stripper. All’improvviso tutte le ragazze di vent’anni pensano che sia un buon modo di fare soldi. Il problema a Vegas è che c’è uno che apre uno strip club e fa un sacco di soldi, e allora qualcun altro dice ‘cazzo, voglio aprire anch’io uno strip club’, e siccome è pieno di teste di cazzo, alla fine ti ritrovi con settecento strip club e tutti hanno bisogno di stripper, giusto? E le ragazze vanno per fare soldi anche se non sono capaci. Così tu vai là perché vuoi vedere qualche puttana con un bel culo e arrivano quei maiali da macello o delle ragazzette colle tette striminzite pensando di essere arrapanti. Ai vecchi tempi, a Vegas dovevi essere davvero figa per farlo, e sapevi che se andavi a uno strip anche lunedì all’una del pomeriggio, era come al sabato sera”.

E QUALI SONO LE ASPETTATIVE PER L’ITALIA? A QUESTO PUNTO POSSO CHIEDERLO.
S.: “Be’…Io ho visto un sacco di porno italiano, è roba buona.”

…TIPO ROCCO SIFFREDI?
S.: “Sì, tratta le ragazze come piace a me, sporco. Sai chi è Rocco Siffredi (rivolto a Lexxi, ndR)?”.
L.: “No, è tipo un pilota?”.
S.: “No. E’ lo stallone italiano: non fa correre la macchina, fa correre il cazzo!”.
L.: “Ah, come Rocky!”.
S.: “Amico, tutte le ragazze vogliono il suo pene. E’ meglio che essere Rocky”.
L.: “Poi comunque il porno è sui vostri magazine. Incredibile. Oggi leggevo un magazine per andare a fare shopping e c’era porno ovunque”.
S.: “Sì. Oggi guardavo un telegiornale italiano e la ragazza ospite era una figa ed era lì che parlava con l’anchorman e sicuro gli ha fatto un pompino. Qui non hai bisogno nemmeno delle parole, le metti direttamente il cazzo in faccia”.
L.: “E’ quello che farò nel tour bus! Qualunque cosa succede, per prima cosa le metto il cazzo in faccia. Ma non è che poi finisco nei casini?”.
S.: “No, non hanno leggi qua”.
L.: “Non ci posso credere, non vedo l’ora”.

PARLIAMO UN PO’ DEL NUOVO ALBUM, PERCHE’ “ALL YOU CAN EAT”? CI SONO FRONTIERE TEMATICHE NUOVE AFFRONTATE COME IL BUKKAKE, LA GANGBANG, IL GLORYHOLE…
S.: “Perché ‘All You Can Eat’? Non sono sicuro se qui esiste questa espressione. Be’, innanzitutto ci sono un sacco di obesi in America”.
L.: “…come le stripper di prima!”.
S.: “Te ne rendi conto quando guidi e ti guardi in giro e vedi tutte quelle grassone. Per me ‘All You Can Eat’ è un’analogia con la vita: voler vivere al massimo, cercare il massimo divertimento, prendere tutte le droghe, scopare tutte le ragazze che puoi, andare in giro con la tua macchina grossa e fregartene del buco nell’ozono e di altre cazzate. Credo che ognuno voglia vivere così, ma è un po’ il contrario di quello che ti dice la società: vivi moderatamente, scopa una ragazza alla volta, prenditela con calma. Invece io voglio scoparmele tutte e se una viene a dirmi che mi devo scopare solo lei io le dico: cosa?”.
L.: “Ecco perché in America gente come Charlie Sheen se la vede brutta”.
S.: “Sì, amico. E’ un vecchio ma è pieno di soldi e ha una casa piena di puttane, ha solo cinquant’anni ma ne dimostra settantacinque, si scopa le madri degli amici, le sorelle. E’ un mito. Una star. E’ pieno di soldi e si scopa tutte le puttane che può. Però ritornando al titolo, tutte le cose migliori che puoi mangiare in realtà non spariscono quando le mangi, per esempio la fica. Puoi mangiare la fica, ma non finisce mai come la pizza o le torte. Rimane lì e puoi mangiarne ancora senza prendere peso”.
L,: “Michael riesce a mangiare le torte più in fretta di tutti”.
S.: “Sì. Al suo cinquantottesimo compleanno ha mangiato la torta fino alle candeline e si è bruciato. Gli ho detto ‘fermati che questa roba è accesa! Prima devi soffiare, idiota!’”.

QUALCUNO SI POTREBBE INVECE CHIEDERE CHI E’ CHE SCOPA PIU’ TRA VOI..
S.: “Questa è proprio una bella domanda! Allora, è difficile, ma in questo tour è il nostro batterista Stixx. Si scopa qualunque cosa veda per la strada che scorge fuori dal bus, non fa alcuna differenza. Se si muove un po’, se la scopa. Io mi sono comprato una nuova giacca col pelo sul collo e lui se l’è scopata in macchina. Il bus è partito e sembrava si muovesse. Dio, è un folle. E mi son trovato il pelo della giacca tutto pieno di sperma”.
L.: “Buon per lui, è in forma”.
S.: “Sì, più o meno…diciamo che noi viviamo il momento, ecco. Carpe diem”.
L.: “Che cazzo vuol dire ‘carpe diem’? Non è neanche inglese, è un’altra lingua”.
S.: “Cogli l’attimo, vivi come se fosse il tuo ultimo giorno. Sì, anche se non puoi davvero afferrare l’attimo, perché ti sfugge via. In realtà significa ‘tromba più ragazze che puoi’. Infatti adesso mi sa che il batterista si sta trombando qualcosa”.
L.: “No, in realtà sta bevendo. Be’, quella volta si è scopato una che sembrava un grizzly”.
S.: “Sì, hai presente quella bestia pelosa che sbava sull’alveare mentre lo afferra con gli artigli?”.

…MOLTO OPEN-MINDED, QUINDI…
S.: “Sì, cazzo, è il ragazzo più open-minded che conosca”.

HO LETTO CHE MOLTO DEL MATERIALE DEL DISCO NUOVO E’ STATO REGISTRATO DIRETTAMENTE IN STUDIO SUL TOURBUS. DITECI QUALCOSA SUL PROCESSO DI COMPOSIZIONE DI QUESTO ALBUM.
S.: “Per me comporre non è esattamente sedersi lì e scrivere. Non ho una formula fissa. Cioè, principalmente suono la chitarra, mi siedo lì e vien fuori qualcosa e magari mentre faccio la doccia e gioco con le palle mi viene in mente una storia che potrebbe essere figa per una canzone. Per esempio mi è capitato di fare sesso con una che aveva le mestruazioni nella stanza d’albergo ed è venuto fuori un casino”.
L.: “Come una scena del delitto!”.
S.: “Sì, sangue ovunque. Di solito vogliono scoparsi qualcuno della band, allora vengono in albergo, ci sono le luci basse, non vogliono rovinare il momento, lei ti fa un pompino, te la scopi in ogni buco che trovi, la butti di qua e di là, poi quando vai in bagno a pisciare e accendi la luce per non sporcare la moquette ti accorgi che c’è sangue dappertutto. Sulla tua faccia, sulle mani, sul cazzo! E speri che non sia morta, anche se è solo svenuta; sai, a volte ci dai dentro forte come quando la picchietti col cazzo fino a farle saltare i denti. Sai, ora ho un iPhone, prima scrivevo le liriche sulla schiena direttamente mentre me la scopo da dietro, ma il giorno dopo la devo inseguire perché mi servono e non saprei come recuperarle altrimenti! Adesso mi segno le idee sul telefono. Poi ci torno su dopo e qualche volta finisco la canzone lo stesso giorno, oppure la finisco dopo sei mesi. Dipende. Come ‘B.V.S.’, che era nata solo da un riff all’inizio che lo provavamo durante il soundcheck. Poi mi è venuta l’idea che mi sono scopato così tante tipe con la figa così grossa, come un sacco della pattumiera che non sai dove inizia ed è tutta cadente lì sotto. Ho pensato dovesse essere una malattia”.
L.: “Non è solo in America, dappertutto. Si è diffusa ovunque”.
S.: “Dev’essere analizzata dalla comunità mondiale e mi devono dare il merito di averla scoperta. Big Vagina Disease. E’ andata in giro e le ragazze dovrebbero saperlo, per farsi controllare”.
L.: “Se hai le grandi labbra che ti sbattono di qua e di là sulle gambe vuol dire che ce l’hai. Se quando tiri su i pantaloni ti vanno una di qua e una di là sei malata”.
S.: “Se puoi infilarci un pugno intero, vai dal dottore”.
L.: “Seriamente, ragazze. Se ce l’avete fate qualcosa!”.

QUALE SAREBBE VERAMENTE L’ULTIMA CANZONE CHE SUONERESTE PRIMA DELLA FINE DEL MONDO? E FACENDO COSA?
S.: “Starei scopando ’17 Girls In A Row’. Però dipende cosa si intende per fine del mondo. Come il mondo finisce. Io personalmente penso che il mondo verrà colpito da un grande laser da un altro pianeta. Ci sarà questo grosso pianeta che vede il nostro e questa gente pensa ‘facciamo saltare quel pianeta perché è un pianeta stupido’. E lo useranno come obiettivo per i test del laser. E noi salteremo in aria! Non sentiremo niente – il che va bene – ma sapremo che sta arrivando quando vedremo la luce. Gli scienziati diranno ‘non possiamo farci un cazzo, avete circa ventiquattr’ore e quindi scopate tutte le puttane che potete’”.
L.: “Non puoi chiuderti in un bunker antimissile?”.
S.: “No, perché salta tutto in aria. La cosa figa è che io starò scopando diciassette ragazze di fila e l’ultima canzone che suoneremo come band è ‘Death To All But Metal’. E’ quella con cui siamo arrivati ed è quella con cui ce ne andremo”.

DATO CHE NE AVETE FATTE MOLTE, AVETE QUALCHE NUOVA COLLABORAZIONE IN CANTIERE? NON SO, UN DUETTO CON TIGER WOODS O CHIUNQUE ALTRO VOGLIATE. LIBERTA’ ASSOLUTA.
S.: “Ci sono stati già degli ospiti nel disco, come Vivian Campbell. Adesso è il momento di diventare più grandi in questo senso. Penso che nel futuro, se dovessimo scegliere, vorremmo Neil Diamond (canta una canzone scimmiottandolo, ndR). Ti immagini Neil Diamond che canta una canzone su…”.
L.: “…l’America?”.
S.: “No. Una canzone…sul fare…un threesome…mmm…con un cane…e una donna…a Milano. Questo sarebbe buono per lui, perché raggiungerebbe più persone, e buono per noi per raggiungere gente più vecchia che ascolta Neil Diamond. Sai che siamo già abbastanza aperti perché abbiamo scritto una canzone come ‘Gangbang At The Old Folks Home’. Ci sarebbero tante vecchie agli show ed è facile scoparsi le puttane vecchie. Neil Diamond, se gli viene ancora duro, si tromberebbe così tante puttane…a noi non interessa perché ci viene ancora duro e quelle vecchie sono facili da scopare. Più diventano vecchie più diventano lente. Le acchiappi facile perché vanno piano in sedia a rotelle”.
L.: “…poi gli togli i denti e gli piazzi il cazzo in bocca. Come la tipa del notiziario. Penso che gli italiani facciano cose di questo tipo”.
S.: “L’italiano è la lingua dell’amore: quando gli infili il cazzo in bocca. Na-na-na. Pizza. Pie. That’s Ammmoree!”.
L.: “E’ una canzone italiana?”.
S.: “Cazzo sì, è una canzone italiana. ‘Amore’ vuol dire scopare. Significa A-More on your face. Picchiettare Amore sulla faccia, A-more on your face, come ‘Bukkake Tears’. Na-Na- That’s Ammmore!”.



Ultimi contenuti correlati

Consulta l'archivio per: STEEL PANTHER

I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti degli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.

  • nyogtha

    Che risposte del cazzo :-)

  • karletto999

    migliori!!!

  • alcarin747

    rocker life is a hard life.

  • Syward77

    grandissima, troppo divertente, a volte servono anche queste interviste scherzose :D

  • Lawless

    non so se questi ci sono o ci fanno, fatto sta che l’ultimo album personalmente parlando è stato una vera e propria delusione, i primi due erano “originali” provocatori e anche divertenti e le canzoni a livello musicale erano validissime, con questo terzo album dopo averlo ascoltato avevo la nausea e soprattutto una rottura di cojones storica…ed è questo il problema di sti ragazzi, secondo me alla lunga stancano un pò…parlo sempre a livello personale.

  • Raven

    Idoli!

  • godsofshit72

    quante scopate……quante scopateeeeee Oggi guardavo un telegiornale italiano e la ragazza ospite era una figa ed era lì che parlava con l’anchorman e sicuro gli ha fatto un pompino.per prima cosa le metto il cazzo in faccia. Ma non è che poi finisco nei casini?”.S.: “No, non hanno leggi qua”.
    L.: “Non ci posso credere, non vedo l’ora”.
    SIIIIIIII CAZZO IN FACCIA E NIENTE CASINIIIIIIIIIYUPPIEEEEEEEE

  • furiousfucker

    avessi avuto un decimo della figa che hanno sti tizi avrei aperto la succursale londinese di brazzers