I 100 MIGLIORI DISCHI GLAM METAL

Scegliere i cento migliori dischi di un qualsivoglia genere musicale, equivale ad escluderne almeno duecento. Questa impietosa, ma stimolante limitazione editoriale costringe un qualsiasi autore ad assumersi la non facile responsabilità di selezionare accuratamente gli album che hanno rappresentato l’eccellenza in una determinata gamma. In questo caso ci ritroviamo ad analizzare con una certa curiosità il lavoro svolto da Federico Martinelli, Gaetano Fezza e Moreno Lissoni, firme storiche della webzine tricolore Slamrocks, che hanno scelto di conferire il giusto tributo ad uno stuolo degenerato di ragazzi con il chiaro obiettivo di lasciare una traccia indelebile nella storia del rock. Gli autori hanno deciso di compiere alcune scelte coraggiose, a tratti opinabili, meritevoli comunque di riportare alla luce una serie di chicche da intenditori (Alleycat Scratch, Cats In Boots, Kix, Love/Hate e Salty Dog) sepolte dall’oblio del tempo o dalla polvere di un piccolo negozio di dischi dell’usato. La politica di restringere il campo di ricerca in una specifica decade (1984-1994) porta alla naturale esclusione di un paio di dischi fondamentali come “Too Fast For Love” dei Motley Crue e “Metal Health” dei Quiet Riot (il primo sigilla la nascita del glam metal nel 1981, mentre il secondo riscuote un clamoroso successo commerciale, scalando la cima di Billboard nel 1983), lasciando il posto ad alcune prestigiose realtà sin troppo distanti da make up e capelli cotonati come The Black Crowes, Mr. Big, Tesla e The Almighty, rischiando così di confondere le idee di chiunque voglia avvicinarsi per la prima volta a questo movimento. Le recensioni stilate dall’accoppiata Fezza/Martinelli godono di uno stile descrittivo fresco, inappuntabile nella forma e privo di fronzoli nella sostanza, arguti al tempo stesso nel non trascurare qualche ghiotto e gradito aneddoto sulle band da loro trattate. Al contrario, non convince affatto il tono nostalgico e poco oggettivo adottato da Moreno Lissoni, enfatizzato da un’eccessiva devozione nei confronti dei suoi idoli. Sebbene Martinelli specifichi chiaramente nell’introduzione di non voler pagare dazio ad un solo genere, ma di voler tributare una serie di band stilisticamente molto diverse tra loro, acccomunate dalla medesima passione per il rock’n'roll, abbiamo il dovere di evidenziare che il titolo e l’ammiccante ragazza fotografata in copertina lasciano adito a ben altri intenti. Lodevole l’iniziativa, ma il risultato finale assume l’amaro gusto di un’occasione persa. Peccato.

“I 100 Migliori Dischi Glam Metal – The Sunset [d] Generation”

Autori: Federico Martinelli, Gaetano Fezza e Moreno Lissoni
Anno: 2012
Pubblicato da: Tsunami Edizioni
Pagine: 216



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