I MIEI KISS – EMOZIONI DA TOUR E STORIACCE SOTTOPALCO

Pubblicato il 27/12/2016 da

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Possiamo dire immediatamente e tranquillamente che Alessandro Tozzi non è uno scrittore, né che questo “I Miei Kiss” sia un libro a tutti gli effetti; dunque non ci si aspettino approfondimenti o ricerche sulla band, né chicche mai lette e sentite o, ancora, eccezionali periodi pregni di mordace tecnica e soave narrazione. Nulla di tutto questo. “I Miei Kiss” è, come erano le intenzioni dell’autore, un diario di bordo, una memoria molto personale di una passione esplosa negli anni Settanta e che si è estesa fino ad oggi, composta di musica e di amici che si scoprono e ritornano più volte, di reperimento di musica e informazioni in tempi ben lontani da You Tube, di macchinate all’inseguimento della band, di raccolte di cimeli e fotografie, di collezioni di strette di mano e cenni dal Kiss di turno ma soprattutto è una sorta di memoria-ringraziamento a chi c’è stato, a chi ha condiviso viaggi e concerti.

Infatti lo stile del libro è paragonabile ad un lungo status su Facebook, impariamo a (ri)conoscere nomi e caratteri degli amici del Tozzi, pedissequamente annotati per nickname di battaglia, e vediamo quanto questi pazzi abbiano fatto per inseguire i loro beniamini, tra viaggi in mezza Europa e voli negli Stati Uniti alla costante e apparentemente mai stancante ricerca di qualsiasi cosa abbia a che fare con la band di Simmons e Stanley, tra concerti, convention, semplici presenze in hotel o locali. Non è un libro vero e proprio, dicevamo, ma una di quelle biografie che un po’ tutti i fan di un gruppo o di un genere musicale potrebbero condividere tra una birra e una lunga cena fatta di racconti dei bei tempi che furono e di quante bisognava farne trent’anni fa per conoscere altri appassionati; e dunque onore ad Alessandro Tozzi che ha di certo fatto un bel lavoro per tutti gli appartenenti a quella cerchia che nel libello viene più volte descritta.

Ovviamente, dall’altro lato della medaglia, abbiamo una scrittura amatoriale e che di poco o nulla potrebbe arricchire le sicuramente già ampie conoscenze di un fan dei Kiss, e perciò la lettura de “I Miei Kiss” diventa necessaria solo a completisti della band o a uno dei molti nomi che vengono ripetuti durante la lettura. Ma al di là di qualsiasi freddo giudizio non possiamo nascondere una certa simpatia per queste piccole avventure, per il numero di chilometri, per il senso di gioia che traspare ad ogni incontro con un membro della band o ad ogni sudato autografo ottenuto, per ogni spettacolo a cui si è assistito. Potrebbe averle scritte chiunque, queste note di passione e ammirazione per quell’artista che in qualche modo ci cambia la vita, e il bello è proprio questo: del resto, non sono proprio queste emozioni a rendere il nostro genere musicale particolarmente straordinario?

“I MIEI KISS”
autore:
Alessandro Tozzi
anno:
2016
pubblicato da:
Informazione alternativa Soc. Coop
pagine:
95

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