Mustaine – La biografia ufficiale

Recensione a cura di Andrea Lerose

Pagine: 343
Anno: 2011
Casa Editrice: Arcana Edizioni
Lingua: Italiana


 

“Infanzia disgraziata ed instabile? Ce l’ho. Genitore alcolizzato e violento? Ce l’ho. Assurdità religiose oppressive? Ce l’ho. Alcolismo, tossicodipendenza, vagabondaggio? Ce l’ho, ce l’ho, ce l’ho. Devastanti delusioni artistiche e professionali? Ce l’ho. Disintossicazione? Ce l’ho (diciassette volte). Esperienza di pre-morte? Ho anche quella”. Esordisce così David Scott Mustaine, in questa sua biografia ufficiale scritta a quattro mani con Joe Lyden, giornalista e autore pluripremiato di best seller. Qui ci fermiamo un secondo. Se ancora non avete capito chi è David Scott Mustaine, chi vi scrive ve lo spiega in breve: ha fondato i Metallica, è stato cacciato dalla band poco prima del grande successo del gruppo e ha fondato un’altra importantissima formazione, i Megadeth. Chiaro adesso, no? Bene, torniamo a noi. Ci sono tante leggende, tanti personaggi significativi nel mondo dell’heavy metal mondiale, e Dave Mustaine è di sicuro uno di questi. Questo libro racconta, unendo alle foto e ai ricordi del protagonista un metodo di scrittura palesemente “romanzato”, la vita prima di tutto di un uomo. Un uomo che ha fatto i conti con la propria esistenza molte volte, nascendo in una famiglia iper-religiosa, cominciando a suonare in quella che sarebbe diventata forse la più famosa band metal della storia, i Metallica, cacciato da questa per i suoi ripetuti guai con alcool e droghe (è ormai noto il motivo: Mustaine che, per l’ennesima volta ubriaco marcio, versa birra sui pickup del basso di Ron McGovney, primo bassista del gruppo ancor prima di Cliff Burton), e così via. Un libro che entra incredibilmente nel dettaglio: si parla di come Dave ha cominciato la sua “carriera” di spacciatore, per poi proseguire con i primi approcci veri e propri con la droga, i primi “tour”, i fallimenti, le rinascite. Il tutto è moltiplicato per svariate volte: molti sono i momenti bui, purtroppo, nella vita del frontman (la lesione del nervo radiale che nel 2002 l’ha costretto al ritiro dalle scene, i sempre continui cambi di line up all’interno dei Megadeth, gli innumerevoli litigi con membri di altre band, come Kerry King, Lars Ulrich, ecc.), e altrettanti per fortuna sono i risvegli (il ritorno nel 2004 della band con un nuovo disco, la completa disintossicazione dalle droghe). Un libro che esplica una notevole quantità di aneddoti, più o meno piacevoli, fino ad arrivare alla fine vera e propria della “storia”, in cui, come in molti romanzi, vince il lieto fine. Ora Dave è un uomo sposato, si è convertito alla religione cristiana, ha due figli. Un uomo che ora ha ritrovato un certo equilibrio e che ha fatto pace con se stesso e con tutti, tanto da arrivare ai giorni nostri a suonare coi suoi “vecchi” compagni ed ex-nemici nel mastodontico tour dei “Big 4″ (che toccherà anche il suolo italico il prossimo luglio). Un libro che appassionerà i fan ma anche i semplici affezionati del genere. Da avere assolutamente.

 

 


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  • cri73

    un libro per tutti…appassionati e non…mi ha fatto ridere e piangere…emozionarmi ed incazzarmi…compratelo ASSOLUTAMENTE

  • Billo17

    quoto cri73, veramente un bellissimo libro

  • Billo17

    quoto cri73, veramente un bellissimo libro

  • samuele

    è uscita la nuova versione della bibbia!

  • achilles_last_stand

    appena posso lo acquisterò sicuramente. Anche perchè secondo me merita di essere letto solo per quello che Dave ci ha regalato con la sua musica.

  • zamorago

    E’ il Vangelo. la Bibbia uscirà con la biografia di Steve Harris. Il libro è spettacolare. Andate a comprarlo come ho fatto io e non ve ne pentirete! … Dave: uno di noi!!!

  • Placid

    Ammirando Mustaine e i suoi Megadeth, ho acquistato subito questo libro, ma speravo che si soffermasse di più a commentare i vari album, mentre talvolta si limita a malapena a citarli. Forse avrei voluto saperne di più del suo punto di vista in relazione agli album, piuttosto del via vai di musicisti, ma probabilmente sono io che avrei voluto un libro di 900 pagine, eh eh eh. Pazienza, comunque rimane un ottimo libro, ricco di aneddoti e curiosità davvero interessanti, nonostante abbia trovato un po’ troppo frettolosa anche la faccenda della conversione. Come detto però.. forse sono io che volevo un libro di 900 pagine..

  • Kembruck

    Bel libro ma anche io mi sarei soffermato si più sull’aspetto musicale…è comunque consigliatissimo agli amanti dei megadeth!!

  • Deidara_96

    In che libreria posso trovarlo? Sono di Roma.

  • Diego1974

    Ma d’accordo con gli ultimi commenti ovvero sui molti aneddoti di vita/dipendenza e sui cambi di musicisti. Immaginavo anch’io qualcosa di più sul lato della musica e delle canzoni. Del resto Dave è stato chiaro in alcune interviste: è la storia della sua vita, non dei Megadeth (ma lui non è i Megadeth? a me sembra evidente). Vabbè..

    Cmq, nel nostro genere, è davvero un essere mitologico!

    P.S. io l’ho comprato da Feltrinelli.

  • andygrains

    io l’ ho comprato online da ibs
    anzichè pagarlo 22€ l’ ho pagato 19.80 e con la spedizione gratuita.

  • MetalMilitia71

    Sono daccordo con Placid, il libro l’ho divorato e mi ha veramente emozionato, però è sorvolato un pò troppo rapidamente su i singoli album, ma anche su alcune canzoni, sarebbe stato bello qualche sua spiegazione su certi testi. D’accordo con Placid anche sul fatto che la conversione è stata spiegata un pò troppo rapidamente ma, se avete letto bene, non ha spegato molto bene la dinamica dello scontro anche legale con David Ellefson. Sembra che lui in cinque ore avesse cambiato idea, con la famosa scena nel parcheggio ma non è molto approfondito l’argomento. Rimane una biografia stupenda