21/06/2012 - GODS OF METAL 2012 – Report Finale @ Arena Fiera Milano - Rho (MI)

GODS OF METAL 2012
21-22-23-24/06/2012 – Arena Fiera Milano – Rho (MI)


A cura di Marco Gallarati e la Redazione di Metalitalia.com

Ebbene eccoci qua, ad una decina di giorni dal termine del Gods Of Metal 2012, sfiancante happening metallico che ha caratterizzato in lungo e in largo i primi giorni di questa estate per ora bollente. Attraverso i nostri dedicati e puntuali report in diretta giornalieri (a cui potete accedere cliccando i link sottostanti, se per caso ancora qualcuno non avesse dato loro una sbirciata), vi abbiamo fornito la cronaca di quanto successo, sotto il punto di vista strettamente musicale, durante la manifestazione. Per la prima volta, inoltre, il nostro report è stato ripreso sul sito ufficiale della manifestazione (live.godsofmetal.it), affiancandosi ai contenuti backstage esclusivi a cura di Musica Metal, per uno sguardo completamente inedito ed esauriente sul maggior festival metal dello Stivale.
E ora, in questo cosiddetto Gods Of Metal 2012 – Report Finale, lasciateci fare un bilancio/resoconto di ciò che abbiamo visto di buono e di cattivo per quanto riguarda gli aspetti prettamente organizzativi, logistici e commerciali.
Oltre a ciò, più in basso potrete trovare le foto che abbiamo fatto presso il nostro stand ai fortunati che son venuti a chiederci di poter acquistare del merchandise di Metalitalia.com. Ma che acquistare? Ma dove? Ve l’abbiamo regalato! A patto però di farvi ritrarre in pose metalliche e portare in giro orgogliosi il nostro marchio!
Non poteva mancare certamente una galleria dedicata al misterioso e balzano Metalit-Alien, umanoide rastone in tutina nero-verde che molti di voi avranno visto aggirarsi nell’Arena al calar del Sole!

IL COMMENTO

E’ stato certamente, come quasi tutti gli anni lo è in effetti, un Gods arci-discusso, in primis per la mancata esibizione dei Black Sabbath, nella loro annunciatissima e preparatissima tournée di reunion. La malattia di Tony Iommi è chiaramente un fatto indiscutibile su cui fare pochi commenti e solo tanti auguri e molteplici scongiuri, ma certo le tempistiche e le parole che hanno ruotato attorno ad essa e ai Sabbath non sono state esenti da cattivi pensieri. Non vogliamo certo rivangare polemiche ormai divenute postume e sterili, ad evento ultimato, ma la gestione della situazione da parte del management della band inglese è stata piuttosto criticabile, questo è indubbio, vedasi anche l’odiosa diatriba con Bill Ward, drummer storico del Sabba Nero. La sostituzione con l’ensemble provvisorio denominato Ozzy & Friends si è rivelata alla fine un’alternativa sufficiente ma di spessore emotivo inferiore. Mal comune mezzo gaudio?

Entriamo ora nel dettaglio di alcuni spunti logistici.

Prezzi e performance: si sa che in Italia è l’headliner di turno a stabilire il prezzo del biglietto, in quanto la massa metallara accorre principalmente per l’ultima e più importante band del cartellone. Quest’anno il Gods presentava quattro headliner molto popolari: Manowar, Guns N’ Roses, Motley Crue e Ozzy & Friends, che certamente avranno richiesto esborsi onerosi tramite cachet rilevanti. Era ovvio, dunque, aspettarsi un alto prezzo del ticket normale. Ciò che ha leggermente infastidito, di certo i più zelanti, è stato constatare come i quattro grupponi abbiano gestito il loro remunerativo slot in maniera piuttosto autonoma: se i Guns hanno addirittura esagerato con un mega-show di tre ore e un quarto – applausi per loro, considerati anche i soli quindici minuti di ritardo – Crue e Ozzy hanno toccato appena l’ora e mezza di spettacolo, mentre i Manowar, fedeli al true metal come solo loro sanno esserlo, si sono fermati alla soglia delle due ore spaccate. E se da Ozzy, per motivi anagrafici, ci si poteva aspettare qualche minuto in meno, dai Motley forse è arrivato il dispettino più odioso. Peccato. Va segnalata, per la cronaca, la puntualità che in generale ha segnato lo svolgersi della manifestazione, i cui tempi previsti sono stati rispettati in maniera più che soddisfacente. Pochi inconvenienti anche dal punto di vista dell’audio, un problema che ha afflitto le passate edizioni e che ci sentiamo di poter depennare per l’edizione 2012.

Pit Ticket: ecco una nota dolente del festival, la riproposizione del Pit Ticket. Girando tra discussioni on line e folla in loco, abbiamo raccolto anche commenti positivi (il vantaggio di arrivare mezz’ora prima dell’inizio del concerto degli headliner e goderselo da pochi metri dal palco è stato apprezzato), ma è palese come, oltre alla maggiorazione del biglietto, la visione romantica del concerto in sé venga drammaticamente oscurata da questa barriera fisica – e anche sociale, diciamolo! – posta a dividere il pubblico in due tronconi, quello che paga di più e quello che paga di meno; un po’ come a teatro. Il dramma è ben evidente quando si tratta di andare a vedere le performance dei primi gruppi in scaletta: il vuoto tra prime file e transenne divisorie è deprimente per tutti, musicisti in primis, soprattutto perché, quasi a farlo apposta, gli spettatori del Pit hanno spesso un atteggiamento più distaccato e fermo rispetto invece agli animali da pogo che stazionano nelle retrovie. Dirigenza contro classe operaia? Non vorremmo neanche pensarci, ma a tratti è stato proprio così. E ci è venuto il magone. L’idea di pagare un sovrapprezzo per condizioni di vantaggio ci sembra corretta a riguardo dell’accesso ad aree riservate e all’ingresso prioritario; in un concerto metal, però, l’area sotto il palco dovrebbe essere prerogativa dei fan più accaniti!

Location: tante polemiche continua a generare l’utilizzo, come venue per festival musicali, del mega-parcheggio della Fiera Milano di Rho, un gigante spazio in cemento con il pregio di essere facilmente raggiungibile sia in macchina che coi mezzi (vanto che davvero poche location possono elencare). Quest’anno bisogna dare atto all’organizzazione di aver aperto la sezione sottostante alla strada sopraelevata che circonda la Fiera, dando modo così a tutti i bisognosi di potersi riposare/rifocillare un pochetto al fresco, considerato il Sole belluino e battagliero che ha condizionato praticamente tutto il festival, da Clairvoyants a Ozzy & Friends. Installati anche due punti-doccia, come furono presenti l’anno scorso al Sonisphere Festival, con acqua non potabile semi-nebulizzata a scorrere in continuo per dare refrigerio alle tante pelli ustionate e arrossate. Aumentati i bagni chimici, puliti con frequenza maggiore rispetto al passato, per la gioia delle signorine. Graditissimo il servizio del Monster Truck: sulla piattaforma del drink energetico sono stati distribuiti gratuitamente (!!!) i bibitoni rigeneranti per tutta la durata della manifestazione, sono stati organizzati meet & greet aperti a tutti con molti degli artisti protagonisti del festival ed è stato pure possibile farsi un giro sul terrazzino panoramico. Davvero notevole! Scritto di questi punti a favore, nessuno ci toglierà dalla testa che una location immersa nel verde (chi ha detto Idroscalo? Come mai le istituzioni non concedono più quello spazio per i concerti?) sia infinitamente meglio di qualsiasi altro posto. E la limitata affluenza di quest’anno avrebbe permesso l’utilizzo in tal senso di una venue più moderata. Ricordiamo con disappunto anche l’inefficienza dell’Arena per altre due motivazioni più che legittime: il prezzo del parcheggio Fiera – 15 Euro fissi a giornata – un vero furto con scasso (vi abbiamo avvisato della presenza di un parcheggio gratuito a Mazzo di Rho, ma quasi nessuno ha colto l’opportunità); i chilometri da macinare a piedi per la circumnavigazione di tutta la zona Fiera, senza cartelli che indicassero l’ingresso all’Arena per il pubblico, se non le piantine cartellonate della Fiera, che però non riportavano ovviamente le disposizioni per il festival.

Affluenza: appunto, l’affluenza. Al Gods Of Metal 2012, nonostante i nomi di richiamo ci fossero e fossero anche ben succulenti, non è stata entusiasmante e sicuramente la defezione dei Black Sabbath ha giocato un brutto tiro all’organizzazione, sebbene la giornata di domenica abbia fatto registrare comunque un bel pienone. Così come anche il sabato, classico pre-festivo da serata libera per tutti o quasi, ha visto accorrere un buon numero di persone all’Arena Fiera di Milano. Minore del previsto, invece, l’affluenza registrata nei primi due giorni feriali di festival, quando il grosso degli astanti si è presentato solo verso sera per gli headliner. Non siamo soliti ipotizzare cifre a vanvera, quindi non ci sbilanciamo più di tanto, ma a occhio possiamo dirvi che le presenze ci sono sembrate attorno alla decina di migliaia per sabato e domenica e un po’ meno per giovedì e venerdì.

Stand musicali: grandi assenti di quest’anno, gli stand dedicati alla musica e ai suoi contorni più prossimi. Venditori di CD, bancarelle di vestiario e merchandise assortito, statuette e cianfrusaglia metallare… nessuno pervenuto. Le presenze si sono limitate al merchandise ufficiale, una tenda a parte presente solo al giovedì con in vendita il materiale dei Manowar, il nostro stand, condiviso con i colleghi giornalisti e fotografi delle riviste Metal Maniac e Classix. Non ci è dato sapere il perché di tale moria, ma in definitiva il metallaro si è visto costretto, per quattro giorni, a guardare concerti, mangiare, bere oppure dormire: pochissimo da fare/divagare se per caso un gruppo in esibizione non interessava.

Servizi di ristoro: pollice alzato per i punti di ristoro gastronomici, invece. La varietà è stata alta e il quantitativo di baracchini davvero elevato. I prezzi del cibo e della birra non particolarmente agevoli, ma parlare di salasso ignobile sarebbe ingiusto nei confronti di chi organizza; basta risiedere una settimana nell’hinterland milanese per accorgersi che i prezzi sono purtroppo quelli. Il pranzo al sacco, come al solito, è stata un’alternativa consentita. Le necessarie bottigliette d’acqua a 1,5 Euro – abbiamo sentito voci che parlano di 2 Euro, ma chi scrive ha personalmente pagato più volte solo 1,5 Euro – sono state una bella sorpresa, sebbene agli occhi di molti possa sembrare l’ennesimo sgarbo.

Bagarini e magliettari: altra nota molto dolente, ma incredibilmente classica, del festival italiano per eccellenza è la presenza degli immancabili bagarini ‘compro-vendo biglietti’ dalla parlata pressoché incomprensibile e dei magliettari in attesa della fine dei concerti lungo la chilometrica strada di accesso alla location. Abbiamo visto, come prassi vuole, forze dell’ordine aggirarsi in prossimità dei magliettari come se tutto fosse in regola; abbiamo visto i bagarini offrire i loro servigi a due metri dalla cassa, indisturbati; abbiamo poi visto almeno sette-otto poliziotti attentissimi a perquisire zaini e borse all’ingresso dell’area festival. Se il bagarinaggio pare non sia illegale, ma la vendita di biglietti in nero e di merce contraffatta sì, come mai le forze dell’ordine non sono intervenute?

Pedana per disabili: concludiamo questo giro di periscopio sul Gods Of Metal 2012 con l’aspetto logistico che più ci ha sconcertato e impressionato, ovvero la dislocazione della pedana per disabili: nulla da dire sulla sua presenza e sulla sua ampiezza – in effetti molto grande – ma ci dispiace averla vista quattro giorni in posizione sempre colpita dal Sole e senza un ombrellone a fornire un po’ di riparo dalla canicola. Poco strano, dunque, vederla quasi costantemente vuota. Ci sentiamo quindi di suggerire all’organizzazione di prevedere una copertura per la pedana dei nostri amici diversamente abili per le prossime edizioni.

Bene, è tutto. Arrivederci al prossimo anno, se i Maya ci risparmiano un’Apocalisse.

 

LINK AI REPORT IN DIRETTA

21 giugno – Manowar
22 giugno – Guns N’ Roses
23 giugno – Motley Crue
24 giugno – Ozzy & Friends

 

LE VOSTRE FOTO CON LA NOSTRA MAGLIETTA E…

 

…IL NOSTRO TEMIBILE METALIT-ALIEN!

 

Per chiudere, CREDITI e RINGRAZIAMENTI:

Fotografo superiore: Francesco Castaldo
Reporter indistruttibili: Marco Gallarati, Andrea Raffaldini, Maurizio Borghi, Matteo Cereda, Alessandro Corno, Dario Cattaneo
Organizzazione e capo-gestione stand: Alessandro Corno
Pre- e post-produzione e ‘pressing a tutto campo’ report: Marco Gallarati
Connessioni report al sito ufficiale Gods Of Metal: David Scatigna, Maurizio Borghi
Gestione stand e cucina: Alessandra Sacco, Barbara Tauscheck
Volantinaggio e intrattenimento: Claudia Panciroli
Aiutante di campo e Metalit-Alien: Lorenzo Corno
Grande Capo Onnisciente: David Scatigna
Mezzo di trasporto: monopattino a motore
Mascotte ufficiale: MetalBarba

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  • The Beard

    LIVEDIMMERDA!!!!!!

  • Druden

    come al solito organizzato alla cazzo. e pensare che a Bologna 2008 e , soprattutto, a Monza 2009 qualcosa di buono era stato fatto dal punto di vista logistico-organizzativo. Peccato che la Live per un passo avanti ne faccia almeno tre indietro. Ma la cosa sconcertante è che proprio non gliene minimamente delle critiche, vanno avanti come se nulla fosse e come se per loro i “clienti” non contassero un cazzo ( magari è così, basta incassare…)

  • godsofshit72

    concordo

  • alcarin747

    finalmente qualcuno che chiama rho per quello che è, come dissi tanto tempo fa su queste pagine: UN PARCHEGGIO DI MERDA, e nulla più.
    Altro che location per concerti.

  • http://profiles.google.com/andreacucchi84 Andrea Cucchi

    Io ridurrei il pit di dimensioni e i pit ticket riservandoli a portatori di handicap (più accompagnatori), lo troverei un atto di profonda civiltà e potrebbe essere un qualcosa di davvero unico nel mondo dei live.

    Per il resto sono stato solo la domenica e devo dire di essere stato soddisfatto del tutto… rispetto al Big 4 di un anno fa lo spazio era organizzato meglio (con ampia zona ristoro all’ombra), certo da Ozzy non potevo aspettarmi più di quello che ha dato e lo sapevo, però devo dire di non essere rimasto che soddisfatto anche dagli altri gruppi.

  • David

    Espongo il mio umilissimo parere in merito:

    1. Location
    Ne ho visti parecchi di gods of metal, ma penso che l’arena di Rho sia uno dei posti migliori se non il migliore…secondo solo al Brianteo di Monza.
    Sarò una voce fuori dal coro, ma secondo me è azzeccata, certo, con dovuti miglioramenti. Se ci pensate bene, zero polvere, pochissime zanzare e se avesse piovuto, il pit non sarebbe diventato una porcilaia (Sonisphere 2010 docet)
    Si è fatto qualcosa in più per le zone di ombra e le “docce rinfrescanti”, ma si può migliorare ancora parecchio, con il minimo sforzo. Quindi ottima location, ma il top è e resta il Brianteo.

    2. Prezzo del biglietto
    Assurdo è dire poco…75€ ticket normale e addirittura 100€ per il pit ticket…prezzi mai visti verissimo, ma se si imparasse a non prendere il biglietto in prevendita già si risparmierebbero bei soldi, visto che non c’è mai stato un sold-out al gods of metal.

    3. Bill
    Lasciando perdere i gusti personali e l’eccessivo (o insufficiente) minutaggio a disposizione delle band, diciamo che la line-up era molto variegata, troppo forse…troppe band, è chiaro che di questi tempi è forse utile a tutti (organizzatori in primis) imbastire un festival di non più di 2 giornate con meno quantità, e più qualità, ovvero al massimo 6 gruppi (ma di un certo spessore) al giorno. Tanto si è visto quanta gente c’era a sentire i primi gruppi alle 10.30…Come si è visto che la gente arriva a metà pomeriggio. Qui davvero c’è ancora molto da lavorare.

    4. Parcheggio
    Sapendo che il costo era di 15€ (cifra che non dipende dalla Live, ma dall’Ente Fiera che gestisce i parcheggi vicini), mi sono informato per tempo e infatti ho constatato di persona, che le possibilità di parcheggio gratuito sono tantissime!! Essendo la fiera di Rho inserita in un contesto industriale è molto facile piazzare l’auto dove si preferisce, anche all’ombra!!
    Così facendo i famosi 15€ ce li teniamo in tasca, ed evitiamo anche il classico imbottigliamento all’uscita.

    5. Bagarini
    In oltre 15 anni di concerti, non ho mai ricorso al bagarino, sono sempre stato disposto a spendere e anche parecchio, ma viste appunto le cifre di questa edizione, ho deciso di provare.
    Tutti lo sanno, funziona così:
    il concerto è sold-out = prezzi alle stelle
    il concerto non è sold-out = prezzi più bassi, molto più bassi
    Davanti ai prezzi esposti dagli organizzatori, diventa impossibile non cedere ai loro prezzi…pensate che con 55€ ho preso un pit ticket (!!!) e non mi vergogno a scriverlo, anzi me ne vanto….i veri ladri sono gli organizzatori che ci marciano sopra. Ditemi voi chi sono i veri delinquenti!! E non facciamo i finti moralisti per favore…

    5. Cibo-bevande
    A mio parere di buona qualità (non li ho provati personalmente, ma così mi è stato detto da amici) e prezzi leggermente inferiori al solito. Ma è inutile lamentarsi dei prezzi se neanche abbiamo voglia di portarci 4 panini da casa!! Essendo molti gli stand, si sono evitate le odiose code chilometriche alla cassa. Ottima l’idea di dare Monster gratis, magari per l’anno prossimo consiglio almeno di piazzarle nel frigo prima di offrirle alla gente, comunque nota positiva!

    6. Merchandise
    Anche qui non scherziamo in quanto a furti (parlo dello stand interno al Gods)
    Vedere magliette vendute a 30€ che probabilmente però possono essere reperite facilmente a 15€ in internet fa abbastanza schifo, ma questa è e sarà sempre una consuetudine e dubito cambierà in futuro

    Conclusioni
    Considerando il lato prettamente economico, è ormai è un lusso andare al Gods of Metal, soprattutto in questi tempi poco felici economicamente per tanti.
    Facendo 2 calcoli (viaggio escluso) tra biglietto, cibo, birra, magliette si arriva a spendere per 1 giornata oltre 200€ senza accorgersene neanche, ovvero quasi il quadruplo di quanto mediamente si guadagna in una giornata di lavoro. E’ chiaro come davanti a certi numeri, diventi scoraggiante per chiunque prendere in considerazione il solo pensiero di andarci.

    E’ altrettanto vero che ingegnandosi si può risparmiare parecchio, portandosi il mangiare/bere da casa, prestando attenzione a dove si parcheggia, comprandosi la t-shirt del proprio gruppo preferito da casa, e ahimè, contrattando con il bagarino di turno, o almeno evitare la prevendita (prendendo il ticket sul posto), se si vuole restare con la coscienza pulita.

    Meditate gente..

  • http://twitter.com/Salo616 Raffaele Salomoni

    *.* Belle le magliette nuoveee!! *.*

  • The Beard

    TUTTI AL BRIANTEO!

  • Fenix

    Personalmente non ho visto tutto questo scempio, anzi ho notato diverse migliorie organizzative rispetto agli anni scorsi, ad esempio bagni chimici numerosi e puliti, esibizioni puntuali, suoni complessivamente buoni, ecc…
    Riguardo al pit-ticket non è stato fatto notare il fatto che i possessori avessero a disposizione anche bagni riservati ed punto ristoro situato su un prato dietro il palco con stand di ristorazione dedicati, senza contare la possibilità di osservare i movimenti nel retro palco e, a volte, di incontrare qualche artista: credo quindi che la maggiorazione si possa giustificare, ciò non toglie il fatto che i biglietti siano davvero cari.
    Sulla location posso anche essere d’accordo, ma se si fosse stati all’Idroscalo c’è chi si sarebbe lamentato comunque di zanzare, eventuale fanghiglia, ecc…
    Siamo italiani e non ci va mai bene nulla anche perché chi critica ha sempre ragione, no? All’estero poi sono sempre più bravi (non che a Wacken fili sempre tutto liscio, eh?)…..

  • alcarin747

    foto di maschi 3 visualizzazioni
    foto di donne 240.000 visualizzazioni
    scritta ‘AXL’ visualizzata oltre 1 milione di volte

  • TalesOfTerror

    Come faccio ad avere una vostra maglietta da uomo Small?
    Grazie

  • Fenix

    Non mi sembra il caso di mettere i disabili nel pit in mezzo alla calca e nemmeno di piazzare la pedana all’interno di esso perchè impedirebbe la vista a quelli dietro, l’unica cosa è creare un’area coperta ad-hoc a lato del palco + biglietto a prezzi agevolati.

  • http://profiles.google.com/andreacucchi84 Andrea Cucchi

    Beh anche, oddio, non pensavo ad una pedana, sinceramente… comunque l’importante sarebbe dare un segnale forte e di civiltà.

  • Giuseppe

    Qualcuno mi puo dare un indirizzo della ragazza con il reggitette rosso? Le vorrei sborrare in faccia.

  • godsofshit72

    Sintetizzo il commento che avevo già espresso e aggiungo che principalmente a mio parere è sbagliata la FORMULA in se del festival cioè 4 giorni sono TROPPI ma sono TROPPI anche i gruppi cioè qualcuno ha scritto 6 gruppi io ne farei 3 ma buoni anzi ottimi conn entrata alle 5 del pomeriggio Ma come si fa a stare 12 ore sotto il sole per veder concerti di mezz’ora, 40 min con suoni di merda senza luci e 10 persone ? ma che senso ha? cioè…….vorrei vedere chi è che paga il biglietto per andare a vedere SOLO i lamb of god ad esempio o gli ugly kid joe cioè se mi interessano li vado a vedere DA SOLI con una setlist COMPLETA non 30 min di concerto ma vaaah è semplicemente ridicolo…..la formula è sbagliata secondo me.
    Sparare sulla location è come sparare sulla croce rossa caro DAVID e sullo stadio che tu hai citato dico solo che 15 anni fa i black sabbath han suonato con 40 gradi sull’asfalto del forum. Nel 2012 siamo qua a commentare un live di ozzy ancora sull’ASFALTO!!! ma possibile che in tutti questi anni (e tentativi) in italia non ci sia un’alternativa DECENTE “alla graticola asfaltata?E’ semplicemente ridicolo secondo me anche qualcuno dei gruppi che suonano penseranno che gli italiani amano essere rosolati sull’asfalto e si fanno 2 risate cioè siamo gli UNICI in europa in questa situazione,gli UNICI. Ci sono paesi dove suonano su campi d’erba, arene organizzate, stadi. Siamo nel paese del calcio……..c’è uno stadio quasi in ogni oratorio e dopo il brianteo la scelta stadio è stata accantonata.Cioè voglio dire, non c’è solo il brianteo di monza a cui chiedere l’autorizzazione.E mneno male han deciso di allargare la zona d’ombra…………..azz che sforzo (anche qui c’è voluto il Gods dell’anno scorso altrimenti non riuscivano a capire da soli che erano poche le zone d’ombra ciononostante i DISABILI DEVONO STARE SOTTO IL SOLE BELLO VERO?).Gallarati ha sintetizzato bene il discorso stand musicali nel suo report quindi lo cito: :”ma in definitiva il metallaro si è visto costretto, per quattro giorni, a guardare concerti, mangiare, bere oppure dormire: pochissimo da fare/divagare se per caso un gruppo in esibizione non interessava”
    APPUNTO CAZZO APPUNTO….. ma perchè non allestire un’altro posto vicino dove inserire altre cose come fanno all’estero cosi’ per intrattenere di piu’ le persone? Io capisco che siamo in italia pero’ bisogna ammettere che all’estero sono organizzati meglio, non potete NEGARLO e pensare che voi organizzate TUTTO meglio di altri.Adesso non pretendo il servizio baby sitter, il metal karaoke o lo spazio cinema nei pressi dell’arena come al wacken pero’ neanche un parcheggio in mezzo al deserto come le vacche porca puttana
    Basta col pit ticket…..è inutile anche randy si è fatto 4 risate………ok live capisco che anche qui vuoi fare soldi a tuttii costi ok ho capitoche anche qui vuoi fare soldi a tuttii costi ok ho capito pero’ oltre al prezzo spropositato che fai pagare per arrostirci tutti pretendi pure la maggiorazione.per un posto che spesso è semivuoto……..mi sembra eccessivo.
    5)Bagarinaggio:Come sempre non si è fatto niente come al solito cioè il bagarino DIFRONTE alla cassa che ti vende a 50 euro il biglietto che costa 65 esentasse va bene?…..fosse solo uno………..si …………..uno solo………si ………..ma probabilmente è sfuggito ai 2 (due) dell’organizzazione che erano nei pressi del box e che non hanno fatto niente…………deve essergli proprio sfuggito (per tutti e 4 i giorni)……….ma si gli è sfuggito………era SOLO poi. e comunque a conti fatti ha ragione David: ABBASSATE I PREZZI o è giusto
    che CI SIANO ANCHE I BAGARINI
    listino prezzi:
    confermo acqua 0,5 :2 euro in alcuni stand 1 e 50 in altri 2 euro
    il recensore si è dimentcato di inserire i panini alla modica cifra di 5 euro
    devo continuare? Li dentro fanno quello che vogliono con i prezzi……..sembrano i “cartelli” delle assicurazioni rca …..uguale………se ne approfitteranno mica? ma nooo il bello è che da anni NESSUNO fa niente infatti quest’anno sono pure AUMENTATI numericamente gli stand gastronomici avete notato?Sono invece COMPLETAMENTE SPARITI i venditori di cd (e te credo immagino quanto costi l’autorizzazione alla live solo per esporre e quanto poco ricarico avrebbero dalla vendita dei cd) inoltre alla live conviene fare affari con i paninari e chiedere a loro cifre spropositate anzichè ai venditori di dischi …………sicuramente le vendite che hanno in 4 giorni di festival coprono ampliamente le spese……….anzi ci camperanno tutto l’anno come minimo.Saranno anche buoni quei panini ma cazzo Non penso proprio che 5 euro un panino sia in linea con i prezzi FUORI dalla location…..manco qua in versilia dove sto io un panino lo fanno pagare 5 euro negli stabilimneti balneari.Ovvio: portarsi le cibarie da casa è il minimo e acquistare il biglietto il giorno del concerto puo’ far risparmiare qualcosa anche se poi loro si rifanno COMUNQUE CON IL PREZZO DEL PARCHEGGIO CITATO ANCHE DAL RECENSORE: 15 EURO AL GIORNO SE NON E’ UN FURTO VERO COS’E?QUALCUNO MI ILLUMINI
    Ogni anno diventa davvero carissimo andarci e se non cambiano qualcosa vanno fatte delle scelte per forza
    Ha ragione david riguardo la spesa .vanno via molti soldi
    e sull’affluenza è chiaro che uno deve fare delle scelte con i prezzi che fanno …..non so se quei ragionieri della live si aspettavano il sold out giovedi o venerdi con axl rose…..o il pienone alle 10 di mattina….mi sembrano ogni anno piu’ ridicoli
    Concludo citando il commento postato sopra da “Druden”:
    Ma la cosa sconcertante è che proprio non gliene minimamente delle critiche, vanno avanti come se nulla fosse e come se per loro i “clienti” non contassero un cazzo ( magari è così, basta incassare…)”
    Certo altrimenti dopo 15 anni pensi che staremmo qui a criticarli dopo l’ENNESIMO CONCERTO sull’asfalto?
    Vi dico soloche nel 2004 dopo il gods al PALATRUSSARDI(e sottolineo PALATRUSSARDI in pieno giugno) il sottoscritto ha provato a parlargli gli ho inviato email invitando uno di loro a venire GRATIS (biglietto pagato da noi) con me ed un mio amico al wacken o in qualsiasi festival europeo per vedere come fossero organizzati, per parlare con qualche organizzatore estero e anche se fossero cosi’ megalomani da voler per forza organizzare tutto a modo loro quelli della live avrebbero potuto “umilmente” osservare l’atmosfera e l’organizzazione di un festival che loro non riescono minimamente neppure ad “AVVICINARE” . Secondo voi hanno risposto al mio invito?
    a venire GRATIS (biglietto pagato da noi) con me ed un mio amico al wacken o in qualsiasi festival europeo per vedere come fossero organizzati, per parlare con qualche organizzatore estero e anche se fossero cosi’ megalomani da voler per forza organizzare tutto a modo loro quelli della live avrebbero potuto “umilmente” osservare l’atmosfera e l’organizzazione di un festival che loro non riescono minimamente neppure ad “AVVICINARE” . Secondo voi hanno risposto al mio invito?

  • Marco Gallarati

    Ti avevo già risposto l’altra volta, quindi mi fa piacere leggere che ti fai sentire di nuovo :)

    Una sola cosa, sui panini/cibarie: purtroppo, almeno qui a Milano, un panino a 5 euro è la prassi proprio. Per questo non mi sono permesso di criticare troppo la gastronomia, i prezzi erano in linea con quanto costa la vita a Milano. Certo, personalmente ho preso mezzo melone tagliato a tondini – bellissimo da vedersi e pure buono – però l’ho pagato 5 euro pure quello. Ecco, qui ci sono rimasto un po’ demmerda, lo ammetto :)

  • bab

    Quanto é bona la reggipettaia rossa!

  • gjui

    C’era più gente ai big 4 che in 4 serate del gods messe insieme .Headliner uno più bollito di quell’altro,diversi gruppi hanno suonano davanti a poche centinaia di spettatori…..flop clamoroso !!!

  • http://www.facebook.com/devu78 Francesco Castaldo

    La “reggipettaia rossa” (tutto silicone) è Roxana Shirazi, autrice di “The Last Living Slut” :) Per ulteriori informazioni c’è Google ;)

  • http://www.facebook.com/fede.icedman Fede Icedman

    A me sinceramente è piaciuto quasi tutto.
    Sono sempre più dell’idea che noi italiani siamo degli spaccapalle cui non va MAI bene nulla. Non sta simpatica nemmeno a me la Live, ma francamente sembra diventata l’incarnazione del diaviolo e che tutte le colpe siano sue.
    Metà delle colpe della criticata organizzazione della Live è colpa degli utenti stessi.
    Continuiamo a lamentarci gente, ma è pur sempre business e, nonostante possa sembrare triste, la Live deve guadagnarci qualcosa. Altrimenti i nostri artisti preferiti li vedremmo col binocolo, non a Rho!
    Quindi, con tutti gli errori possibili fatti in passato, quest’anno c’era un bill della madonna (perché lamentarsi va bene, ma quest’anno sinceramente c’è poco da dire), tanti gruppi, tanti giorni, tanti baracchini per il cibo, ampio spazio etc etc… e poi venerdi sera c’erano 4 gatti.
    E ne ho letti tanti di commenti “non vengo perché boicotto la Live” … bravi! Cosi loro non guadagnano soldi e io se voglio andare ad un concerto dovrò aspettare il 2150 perché i Manowar non li paga nessuno.

    Fate vobis, ma tessere le lodi del Wacken, dell’Hellfest o del Sonisphere perché ci sono tanti gruppi, tanti palchi etc e leggere commenti che a questo Gods c’era troppa mistura di generi, mi vien da chiedermi cosa cazzo vi frulla nella testa.

    Il festival perfetto è come la donna della tua vita… forse ne trovi uno, ma rischi anche di non trovarlo … e comunque non a tutti piacciono le bionde.

  • godsofshit72

    ciao carissimo,condivido cio’ che hai scritto nel report e ho aggiunto qualche cosa cmq hai ragione su tutto:5 euro mezzo melone ci si rimane un po di merda pero’ anche 5 euro un panino venendo da fuori milano non ci sono rimasto bene ma la cosa che piu’ mi fa incazzare è che ogni anno quelli se ne fregano dei miei e dei tuoi commenti giusti e condivisibili e tirano a campare come nulla fosse portandosi dietro sempre gli stessi problemi organizzativi nonostante le lamentele che sicuramente gli arrivano, è incomprensibile. Mah.Il prossimo anno se saro’ presente (dipende dalle finanze e dai gruppi che ci saranno) mi faro’ vivo allo stand cosi’ ci salutiamo.ciao

  • http://www.facebook.com/fede.icedman Fede Icedman

    PS : la disamina di Marco Gallarati mi sembra abbastanza equilibrata e non faziosa. Dovremmo cominciare a valutare le cose in maniera più calma e pacata invece di sparare a zero su tutto.

  • marco

    I MANOWAR si sentivano di cacca per non dire di peggio…doppia cassa assordante, basso cupissimo e chitarra quasi inesistente… per un gruppo di 4 persone e strutturalmente semplice, nonchè headliner, non mi sono sembrati per niente suoni accettabili.

  • Pit Hater

    PIT TICKET: la peggio cagata del mondo. non esiste una cosa del genere sopratutto in ambito metal. Ma ditemi voi che senso ha spaccare il pubblico in due: quelli disposti a spendere di più per vedere il concerto da vicino (e avere cessi più puliti e un po’ di erba) e gli altri che se ne devon stare indietro solo perchè in tasca non han gli stessi soldi dei primi. 70 euro sono già troppi per vedere un concerto come il Gods e in quei 70 euro deve essere GIA’ compresa la possibilità di andare in prima fila. Volete starvene comodi comodi a vedere il concerto nelle prime file anche se arrivate alle 8 di sera? L’erbetta dell’area riservata? I cessi più puliti? Siete disposti a pagare 20 euro in più per ste cose? Perchè non cambiate genere musicale? Il metal è vivo non certo grazie a quelli che pagan 90 euro e arrivan li alle 8 di sera perchè gliene frega solo dei Guns o di Ozzy e ignorano o quasi tutto il resto, il metal sta in piedi grazie alla minoranza che arriva lì e dà una chance anche alle altre band, anche se non le conosce, e le sostiene possibilmente sotto palco… Certo, se ci può andare, perchè con sta porcata di pit invece il pubblico delle band che stanno sotto all’headliner spesso in buona parte o è nelle retrovie o comunque spaccato in due e lo show viene penalizzato. Con questa trovata commerciale (chiamamola come è giusto chiamarla) non si fa altro che penalizzare le band minori e chi ha meno soldi.

  • http://www.facebook.com/devu78 Francesco Castaldo

    I Manowar han suonato ad un volume assurdo, utilizzando il loro impiano in aggiunta a quello del festival e con il loro tecnico del suono :) Poi dipende sempre dalla zona in cui si ascolta il concerto, ma se da dov’eri si sentiva male… colpa dei Manowar :D

  • lemmy

    Per motivi economici, quest’anno ho saltato il Gods ma ammetto che giovedì avrei preso volentieri l’auto e raggiungere l’asfalto bollente di Rho per vedere Children, Cannibal e Manowar, ma ahimè l’auto non partì.
    Comunque ho letto con attenzione il report del Gallarati e i vostri commenti. Ormai i paragoni con l’estero si sprecano: direi che i difetti sono ovunque, forse il più grosso e importante riguarda proprio noi stessi. Da parecchi utenti ho letto di un popolo metallaro che si lamenta di tutto; e hanno ragione. Vorremmo un posto in poltrona con aria condizionata, suoni come Cd, una birra insieme all’idolo di turno e quant’altro? Bene, ma non sarebbe più live (a riguardo vorrei che la Live, proprio per quanto appena detto, cambiasse nome). In un concerto live ci sta la stecca, ci sta la situazione selvaggia (svizzera 2010 docet), ci stanno tante cose; purtroppo è il contorno che da noi è davvero inglorioso.
    Vi dico solo che il pacchetto bus-biglietto per l’Hell Fest costava 200 euro (20 in meno dell’abbonamento al Gods).
    Tanto per tornare indietro nel tempo nel 99 pagai 60000 lire il biglietto per il secondo giorno in quel del parcheggio accaldato di Assago; non poco per un giovane senza soldi.
    Trovarono un bel posto a Monza ma era troppo bello, lo spostarono poi nei vari palaforni, si andò a Bologna (troppo ventoso), poi all’Idroscalo (troppe zanzare), poi arrivò di nuovo il cemento. Magari si ricomincia il giro? Speriamo.
    Veniamo al pit, come già detto altre volte: LA PIù GROSSA CAGATA DEL MONDO. Non aggiungo altro.
    Altra cosa: se permettete, ad un concerto metal, io voglio gente metallara. E’ mai possibile che i security, quelli che i controllano lo zaino, quelli del pit e tutti gli altri sono solamente esaltati messi lì solo con la voglia eventuale di tirare qualche cartella qua e là? Le uniche risse che ho visto (non sto parlando di pogo) erano proprio tra un metal head e un buttafuori offeso. Altro caso da fare imbestialire una bestia si verificò nel 2004 a Bologna: dopo la tempesta del primo giorno, mi recai nell’arena la domenica: una montagna di bottiglie grosse e piccole piene d’acqua fuori dall’entrata. Controllori a dir poco arroganti che ti strappavano la bottiglia e la gettavano via. Chi sei tu per far questo? Tappi nelle mutande e tu, uomo della sicurezza, puoi infilarti la bottiglia su per il naso. Se a te il metal non interessa e quel giorno non volevi essere lì, ma ti pagano, sei pregato di svolgere il tuo lavoro in modo decoroso. Altrimenti stai a casa tua. Forse è un concetto espresso male ma è troppo il nervoso per questa cosa (vista solo in Italia) che non riesco a scrivere.
    Il mangiare: ve lo ripeto ancora una volta. BASTA ZAINI, lasciateli a casa. Un sacchetto della spesa, due o tre panini e la cosa è fatta. Una volta riempiti buttate tutto e siete apposto. Spenderete solo per la birra. Basta zaini vi dico, basta.

    Ultime cose:il Bill era buono, avrei solo cambiato le date. Due giorni (venerdì e sabato) e vedi che di pubblico ne arriva in maggior quantità.
    E poi un’ultima cosa al tipo che ha parlato qualche tempo fa proprio su MetalItalia: non dico di alzare le mani in segno di scusa (non lo farebbe mai) ma evitiamo di rilasciare interviste auto-elogiative. Si rischia di finire nel ridicolo.

    Prima di tutto rispetto.

    Detto questo per il prossimo anno vorrei un gruppo giovane in Italia: i Motorhead.

  • lemmy

    Il tipo a cui facevo riferimento e che ha fatto l’intervist era il capo della Live o chi per esso.

  • metallik

    @17fe15e6a9a2074a0dbaac75adfceaeb:disqus :

    LOCATION
    devo dire che mi hai convinto, siamo d’accordo su tutto.
    a me la location piace, vi ricordo che l’ idroscalo ha quella stupida collinetta 100 metri dal palco che impedisce la visuale alle persone dietro, mentre non ricordo le zone d’ombra all’arena parco nord,il brianteo è migliore,ma il parcheggiò di rho non è male come si dice.
    GRUPPI
    io son stato il primo giorno,ma tutti e 4 i giorni presentavano gruppi importanti non penso ci si possa lamentare,poi a me non fanno impazzire unisonic e adrenaline mob,i cannibal corpse non sono riuscito a vederli per motivi di lavoro,ma cmq i nomi ci sono.
    CIBI E BEVANDE
    io ho portato 2 panini da casa, e ho preso 3 bottiglie di acqua pagandone 1,50 ciascuna,poi l’anguria 5 euro, non mi sembra questo il problema,anche i panini a 5 euro da queste pari è la normalità,coda alla cassa 0,
    PIT TICKET E COSTI
    grosso problema questo,preso il pit ticket in cassa pagato 85 euro era pù onesto il biglietto a posto unico,solo se preso in cassa(65 euro)

  • Paolo

    Combattiamo la Live con il BAGARINAGGIO SELVAGGIO!!!
    Ho letto il commento di David e non posso che essere d’accordo in pieno su TUTTO!
    Pure io ho acquistato da bagarino un ticket normale a 40€, davanti a sbirri e alla cassa ufficiale…fate voi °__°
    Per l’edizione che era non si meritava i soldi che costava (75€-100€), ma con quello che ho speso si può fare
    Da bravi italiani poi ci si lamenterà sempre di tutto…dai è impossibile avere tutto…location, prezzi, bill, ombra tutto perfetto…impariamo ad accontentarci un pò
    E per l’anno prossimo ricordatevi dei bagarini…mettetevi un appunto sul cell, un post-it, fate una croce sul calendario, tatuatevelo sulla fronte…fate qualcosa insomma!!!
    Ma NON prendete i biglietti in prevendita
    Ciao raga

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1667466487 Fabio Human Improvement Proces

    A mio modo di vedere le bands che suonano in un festival estivo passano in secondo piano.
    Parliamoci chiaro, ormai tutti abbiamo visto praticamente tutte le nostre bands preferite (a parte rari casi di reunion, anniversari con scalette particolarti etcetc) e quello che conta davvero è una bella location (tipo metal camp, per intenderci) nella quale passare delle giornate in svacco totale tra buona musica, birre stands contornati da una location degna di tale nome.

    Io vedo il festival estivo come una vacanza, e di certo una vacanza non può essere fatta in un parcheggio!

  • Nergal88

    Premetto che è stato il mio primo Gods of Metal… Dal punto di vista location-organizzazione, appena entrato mi sono accorto che qualcosa mancava… Per un festival così importante, un solo tendone per le magliette, e poi mini-restaurant/bar praticamente tutti uguali, poco spazio relax, niente da fare se non mangiare-bere-dormire; cessi sicuramente più puliti del Sonisphere a Imola 2011. Per contro, ho potuto comprovare cosa significa ORGANIZZAZIONE quando sono andato l’anno scorso al Big 4 – Londra : in un parco sconfinato immerso nella campagna poco fuori città, una distesa di verde senza fine, con migliaia di tende per il campeggio… C’erano una cosa come 3 palchi più un tendone gigante tipo circo con dentro un altro palco per i gruppi minori… Centinaia (non sto scherzando) fra mini-restaurant e camper ristoro addobbati in stile western – inglese – italiano – americano – francese – bavarese, addirittura uno per soli vegani!!! Un’area con le giostre, foto, trucco, infrastrutture per gli ospiti del campeggio… Insomma un’atmosfera sensazionale!!! Per me che ho potuto toccare con mano, la differenza tra Italia e estero è ABISSALE. Ho acquistato il Pit Ticket per l’ultimo giorno, il desiderio di vedere i
    gloriosi Sabbath dal vivo e in prima fila era troppo grande per non
    cedere alla prevendita… Non direi che sia una grandissima stronzata, va sicuramente perfezionata, ma non è un’idea tanto malvagia… Forse l’area era troppo ampia, è triste vedere dei vuoti enormi davanti al palco con gruppi del calibro di Devildriver e Trivium, ma vi posso assicurare che per quanto mi riguarda lo spettacolo sotto il palco è stato veramente appagante… Da amante della musica, ho supportato dalla prima all’ultima nota tutte le band (non soltanto Ozzy).

  • AlexisIero

    Io presi il pit ticket perchè non ero e non sono il tipo di persona che dà spintoni e dà gomitate pur di avanzare e quindi non sarei mai riuscito a starmene tra le prime file, comunque, io ho seguito tutte le band, dalla prima all’ultima(ero presente i giorni di Guns e Ozzy) Penso sia giusto dare un ascolto da vicino a band che non si conoscono, perchè si possono avere piacevoli sorprese, per esempio i Kobra and The Lotus, che mi sono piaciuti davvero tanto. :)

  • AlexisIero

    Gran parte della gente amante del metal ha una mentalità musicale chiusa, è un dato di fatto.
    All’heineken jammin festival(il giorno dei Red Hot Chili Peppers) sin dalle 17(quando si sono esibiti gli Enter Shikari) la zona pit era piena o quasi, e nella zona normale c’era già molta gente.

  • AlexisIero

    Si notava che in pochi conoscevano gli Enter Shikari, ma chi non era fan ha comunque voluto comunque seguirli, e hanno anche ottenuto un buon consenso.

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1266133702 Vic Fdd

    Ma non c’è il rischio di prenderlo falso dai bagarini? E’ successo in passato…

  • Tiziana

    Che i prezzi DOVESSERO essere così alti è una cazzata colossale. Gli headliner sono gli stessi di ALMENO 10 festivals europei (arrotondato per difetto) e i biglietti si pagano la metà di fronte per altro a organizzazioni ineccepibili. Come mai non distribuiscono L’ACQUA GRATIS come avviene in tutti i festival del mondo (a parte quella gassata che si paga 1,50 e quando gli riporti il bicchiere ti restituiscono un euro)? cazzo bevi quando ci sono mille gradi all’ombra il beverone che ti alza lo zucchero e se poi ti bevi una birra vomiti? Un festival su una distesa di cemento è orribile senza contare che il parcheggio ha un altro fuso orario e la biglietteria è in un altro parallelo. Complimenti a chi ha scritto questo report OVVIAMENTE molto diplomatico. Sono complimenti sinceri io dopo 30 anni di penna non ci riuscirei MAI.

  • Tiziana

    DOVE E’ FINITO IL MIO COMMENTO ??

  • SavageNemesis

    Guarda bene, non è stato cancellato, sarà più in basso o sotto il commento di qualche utente perchè per sbaglio hai risposto a lui invece che alla news in generale ;)