7.0
- Band: 10 YEARS
- Durata: 00:36:20
- Disponibile dal: 18/09/2020
- Etichetta:
- Mascot Records
- Distributore: Edel
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10 Years, chi erano costoro? A meno di non avere un’approfondita conoscenza della scena alternative americana è facile fare la figura del Don Abbondio di turno imbattendosi in “Violent Allies”, scambiandolo magari per l’ennesima band clone dei vari Breaking Benjamin, Shinedown e Ten Thousand Foot Krutch. Anche se le similitudini non mancano (si sentano in proposito rispettivamente “Waiting”, “Without You” e “Deja Vu”) la band del Tennessee è in giro da più di vent’anni, e quello che ci troviamo tra le orecchie è il nono album di una discografia che li ha visti in passato raggiungere la Top 20 di Billboard. Come un tennista finito ai margini del circuito, grazie anche all’aiuto del produttore/mental coach Howard Benson, il trio si rimette in gioco e mostra di avere ancora dei bei colpi in canna con canzoni come “The Shift” (primo singolo premonitore, parlando di virus prima del Covid-19), “The Unknown” o “Cut The Cord” , destinate a compiacere i numerosi appassionati delle sonorità post-grunge/alternative. Un paio di episodi un po’ più mosci nella seconda metà (“Sleep In The Fire”, “I Wish”, oltre alle due strumentali “Planets” buone ad allungare il minutaggio) abbassano leggermente il giudizio, ma nel complesso questo nuovo lavoro figura come uno dei dischi più solidi in carriera, risultato non da poco per una band che sembrava destinata a restare una delle tante meteore della bolla nu-metal d’inizio secolo.
