4TH DIMENSION – Dispelling The Veil Of Illusions

Pubblicato il 08/04/2014 da
voto
7.0
  • Band: 4TH DIMENSION
  • Durata: 00:39:53
  • Disponibile dal: 21/04/2014
  • Etichetta: Power Prog
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“Vedremo che succederà…”: così chiudemmo quasi tre anni fa la recensione di “The White Path To Rebirth”, debutto dei vicentini 4th Dimension, una frase posta a suggello di una valutazione che, se da un lato si compiaceva di rendere merito delle capacità tecnico/compositive dei Nostri, dall’altro esprimeva anche un velato dubbio sulla replicabilità in un secondo album della loro proposta; il tutto sommato abbastanza derivativo power sinfonico sulla scia di Sonata Arctica e dei Rhapsody Of Fire meno cinematografici e più diretti, non ci lasciava difatti margine per capire in che direzione si sarebbe evoluto il sound del gruppo. La risposta ci arriva con questo “Dispellig The Veil Of Illusions” che, oltre a dimostrare l’amore dei Nostri per titoli lunghi ed altisonanti, ci mostra anche un ben più importante miglioramento, proprio dal punto di vista dell’originalità e della personalità. Intatti sono rimasti i vecchi punti di forza del gruppo, l’immediatezza e la perizia esecutiva; accanto a queste pur importanti caratteristiche troviamo adesso anche una ben più preziosa capacità di crearsi un proprio sound, caratteristica che ci dipinge una band adesso non solo in grado di colpire al primo ascolto, ma anche capace di restare sulla scena, e di donarci in futuro altri dischi interessanti. Sebbene “Dispelling The Veil of Illusion” risulti in qualche modo meno diretto e catchy del predecessore, il buon uso delle melodie e la tendenza a servirsi della velocità per richiamare l’attenzione rimane; finisce però a fare da contraltare ad uno stile compositivo più ricco ed involuto, nel quale maggiore importanza viene data alle tastiere e ai cambi di atmosfera, preferendo pezzi variegati alla classica ‘sfuriata’ power. A parte infatti l’iniziale “A Circle In The Ice”, tutto sommato molto dipendente dalle vecchie strutture dei Nostri, e qualche pezzo classicamente power come “Kingodom Of Thyne Illusions”, il sound attuale dei 4th DImension preferisce assestarsi su una velocità minore ma una teatralità più marcata, che impregna e rende veramente apprezzabili passaggi come “The Watchtower” e “White Logic”. I cinque ragazzi del vicentino si muovono tranquilli anche sul fronte ballad, e “Memoirs Of The Abyss” fa la sua bella scena, coinvolgendo anche dal punto di vista emotivo, facendo coppia con la conclusiva “Away”, stacco pianistico di indubbio gusto.  L’artwork curato e la produzione azzeccata sono gli ultimi elementi di un album solido e pregevole, che conferma le qualità che sentimmo nel debutto di questa band. Adesso che i dubbi si sono dissipati praticamente tutti (solo un paio di passaggi quali “ExtraWorld” e “Quantum Leap” rivelano ancora un po’ di inesperienza)  possiamo solo augurare un lungo cammino ai 4th Dimension, dando loro appuntamento al prossimo disco, e sperando di sentirli dal vivo su qualche palco prestigioso, magari a supporto delle grandi band del genere.

TRACKLIST

  1. Veil 3102
  2. A Circle In The Ice
  3. Kingdom Of Thyne Illusions
  4. Quantum Leap
  5. ExtraWorld
  6. White Logic
  7. Memoirs Of The Abyss
  8. The Watchtower (A Dream Of Chivalry…)
  9. Dissonant Hearts
  10. Away
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