7DAYS – Weight Of The World

Pubblicato il 06/09/2006 da
voto
6.5
  • Band: 7DAYS
  • Durata: 00:55:01
  • Disponibile dal: 10/08/2006
  • Etichetta:
  • Rivel Records
  • Distributore: Frontiers

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Un artwork oscuro pur presentando grandi quantità di bianco, un titolo impegnativo come “The Weight Of The World” e un nome di una band così insolito come 7 Days. Apriamo il dischetto, e l’occhio cade sul nome di Daniel Flores, abilissimo batterista ‘prezzemolo’, da sempre re Mida del progressive metal, impegnato su una miriade di fronti musicali. Parte l’intro, dove tastiere atmosferiche la fanno da padrone, e la nebbia ci avvolge fitti. Una nebbia che sembra voler offuscare anche la nostra mente, tanto da farci accogliere con gioia il riff arcigno di chitarra che irrompe come una pugnalata dall’ignoto. Ok, fanno prog, possiamo continuare. Ma come sarà la voce? Dalle premesse ci si potrebbe aspettare di tutto, ma i nostri decidono di andare sul classico, reclutando il tecnicamente validissimo (anche se poco interpretativo) Thomas Vikström, voce classicamente progressive. Ora non ci resta che addentrarci nell’occhio del ciclone, un progressive oscuro dominato dalle chitarre (cupe e sinistre), con le ritmiche dal piglio moderno a scontrarsi con codificate melodie. Gustose le accennate atmosfere orientali di “Confession” (nonostante il sottoscritto abbia sempre detestato questo tipo di sonorità) ed affascinante il duetto tra Thomas e la brava Caroline Sigfridsson in “Fall Again”, stupendo pezzo in perfetto stile Lacuna Coil. Con due pezzi da novanta come “Where Are You” e “Save Me” riviviamo le atmosfere sulfuree di “Awake” dei Dream Theater, già scorgendo qua e là gli elementi distintivi del sound dei nostri 7Days, un buonissimo biglietto da visita per future pubblicazioni. L’impressione generale di questo “The Weight Of The World” è quella di un album suonato divinamente (avevamo dubbi a riguardo?), forse un po’ prolisso, dove gli artisti hanno voluto suonare quello che amavano, senza minimamente considerare l’appetibilità per il pubblico. Da questo risultano alcuni pezzi eccessivamente prolissi ed alcune soluzioni audaci e poco assimilabili, anche per i più avvezzi a questo tipo di sonorità. Un ascolto è consigliato prima dell’acquisto.

TRACKLIST

  1. Redeemer
  2. Confession
  3. The Darkest Winter
  4. Fall Again
  5. Where Are You
  6. The Weight Of The World
  7. Save Me
  8. With You Forever
  9. Wisdom Calls
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