A FOREST OF STARS – Grave Mounds And Grave Mistakes

Pubblicato il 04/10/2018 da
voto
7.5
  • Band: A FOREST OF STARS
  • Durata: 01:04:06
  • Disponibile dal: 28/09/2018
  • Etichetta: Prophecy Productions
  • Distributore: Audioglobe

Tornano a raccontarci i loro incubi vittoriani gli inglesi A Forest Of Stars, fautori di uno stile personale e folle che inizia ormai ad esercitare una certa influnza nel sottobosco dell’avantgarde metal (basti pensare al promettente esordio degli scozzesi Ashenspire).
Giunti al quinto capitolo della loro storia, la formazione realizza un episodio più atmosferico rispetto al precedente album, avvicinandosi maggiormente al sound espresso in “A Shadowplay For Yesterdays”. “Grave Mounds And Grave Mistakes” conferma quelle coordinate stilistiche che costruiscono la spina dorsale della band: l’ascoltatore si troverà invischiato in una tela che parte da un avantgrade black metal dalle melodie spettrali, unita ad una componente folk oscura e sinistra che ci ha ricordato le atmosfere di “Thunder Perfect Mind” dei Current 93. Con una formazione a ben sette elementi, gli A Forest Of Stars possono trarre giovamento anche dall’uso di strumenti come il violino e il flauto per ricostruire i paesaggi nebbiosi dell’Inghilterra ottocentesca, tuttavia anche questa volta a fare la differenza è soprattutto la performance vocale di Mr. Curse, che declama, più che cantare, tutta la sua sofferenza, conferendo alle composizioni un senso di tensione costante, quasi di panico. Questo effetto è reso ottimamente grazie ad un’intelligente ed efficace soluzione stilistica: spesso la musica e le linee vocali non procedono di pari passo, ma si muovono indipendentemente l’una dall’altra, creando un contrasto che acuisce il senso di disagio. Ne è perfetto esempio un brano come “Tombward Bound”, mesta e malinconica nella musica, impregnata di quella grandeur decadente e autunnale, a cui si contrappone invece la performance folle e isterica del cantante, che graffia e deturpa un quadro che, altrimenti, sarebbe un luogo di nostalgica quiete. E’ un gioco di chiaroscuri che gli A Forest Of Stars gestiscono con maestria, ora dando un peso maggiore al loro lato più delicato ed evocativo, come avviene in “Taken By The Sea”, ora dando libero sfogo alla fiamma nera che, comunque, continua a bruciare nel loro animo, come in “Scripturally Transmitted Disease”.
Chiaramente non si tratta di una pubblicazione di facile fruizione: sebbene la musica dei sette artisti non si avventuri mai in territori eccessivamente estremi, le loro scelte stilistiche potrebbero lasciare un po’ spiazzato l’ascoltatore, soprattutto di fronte a composizioni che spesso si assestano sugli otto-dieci minuti di durata. Ciononostante, coloro che volessero avventurarsi con il giusto spirito nei meandri oscuri di “Grave Mounds And Grave Mistakes”, troveranno una band dalle molteplici sfaccettature, capace di ricreare atmosfere arcane e dotata di una personalità ed uno stile riconoscibile.

TRACKLIST

  1. Persistence Is All
  2. Precipice Pirouette
  3. Tombward Bound
  4. Premature Invocation
  5. Children Of The Night Soil
  6. Taken By The Sea
  7. Scripturally Transmitted Disease
  8. Decomposing Deity Dance Hall
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