A LOVE ENDS SUICIDE – In The Disaster

Pubblicato il 09/09/2006 da
voto
6.5
  • Band: A LOVE ENDS SUICIDE
  • Durata: 00:39:11
  • Disponibile dal: 11/09/2006
  • Etichetta: Metal Blade Records
  • Distributore: Audioglobe

Segnalati alla Metal Blade da Tim Lambesis, vocalist degli As I Lay Dying, i californiani A Love Ends Suicide hanno proprio nel combo autore di “Shadows Are Security” la loro maggiore influenza. Senza avere neanche un sito ufficiale, ma con una solida nomea in ambito Myspace, circostanza che sempre più consente ai gruppi giovanissimi di farsi un cospicuo seguito ancor prima di debuttare ufficialmente, il quintetto yankee ha la particolarità di essere formato da due coppie di fratelli, John e Oscar Cairoli ed Emir e Andres Abdo; completa la line-up lo spaiato Matt Garcia. L’etichetta di Brian Slagel fornisce agli A Love Ends Suicide lo stesso trattamento riservato ai Phoenix Mourning, ovvero la promozione denominata “New Hate, Cool Price”, atta a mettere in evidenza giovani formazioni ad un prezzo più accessibile. Ma veniamo alla musica proposta, molto facilmente inquadrabile: metal-core americano a tutti gli effetti, molto devoto ai succitati As I Lay Dying ma anche ai Bullet For My Valentine e agli Atreyu, soprattutto per via delle clean vocals presenti in nove episodi su undici…clean vocals non strabordanti e non mielose, comunque, bensì più votate alla “malinconia da cuore spezzato”. I brani, quindi, sembrano fabbricati con lo stampino, imperniati su accelerazioni thrash o swedish-death, ricche di twin-guitar ipermelodiche, e su continui e ripetuti stacchi mosh, i quali sono ormai diventati peggio del prezzemolo nell’arte culinaria. Il risultato, manco a farlo apposta, è inequivocabile: i metaller della new generation, frangiati ad hoc e iper-tatuati, sbaveranno per questa nuova razione di botte da menare ai concerti; i più sgamati non tarderanno mezzo secondo ad accorgersi che, al di là delle melodie avvincenti e ben strutturate, della buona prova strumentale e della produzione regolarmente impeccabile, gli A Love Ends Suicide restano ancorati saldamente al ruolo di follower della scena. Aspettiamo il seguito delle loro imprese, comunque…non sia mai che alla rottura del bozzolo la farfalla possa uscire coloratissima!

TRACKLIST

  1. Cold Summer
  2. In The Disaster
  3. Of Day Dream And Fantasy
  4. Lets Spark To Fire
  5. The Black Art
  6. Romance Creates Killers
  7. Amadeus
  8. Another Revolution
  9. Dying To Be Beautiful
  10. Skate Junction
  11. Heroes Of Faith
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