A PERFECT DAY – The Deafening Silence

Pubblicato il 08/04/2016 da
voto
7.5
  • Band: A PERFECT DAY
  • Durata: 00:47:09
  • Disponibile dal: 18/03/2016
  • Etichetta: Scarlet Records
  • Distributore: Audioglobe

Qualcuno potrà ricordarsi, erroneamente, degli A Perfect Day come di una sorta di progetto parallelo del chitarrista dei Labyrinth Andrea Cantarelli, aiutato nel 2012 sull’omonimo debutto dai soli amici e ex compagni Roberto Tiranti e Alessandro Bissa. Be’, appunto, Cantarelli ci mostra adesso che il concetto di progetto parallelo era più sbagliato che veritiero, ripresentandosi all’inizio del 2016 con una formazione solida e stabile da vera band, accompagnato dal veterano Gigi Andreone (Odd Dimension) al basso e presentandoci un nuovo, dotato, cantante di nome Marco Baruffetti, dalla voce meno acuta e tecnica rispetto a Tiranti ma in possesso di una timbrica generalmente più calda e avvolgente. Ed è proprio l’appena citato Baruffetti a rappresentare la sorpresa principale, per così dire, di “The Deafening Silence”: grazie a una prestazione intensa e di classe che ben si sposa per melodicità e intensità col chitarrismo distintivo di Cantarelli, si può infatti facilmente indicare il cantante come il mattatore dell’intero disco, complice l’approccio comunque molto vocale di tutte le canzoni qui presenti. Dal punto di vista stilistico, anche qui registriamo alcune novità: avevamo lasciato gli A Perfect Day come fautori di un rock/metal piuttosto melodico e radiofonico, solo a tratti sporcato da pennellate alternative, ma su “The Deafening Silence” la componente metal ci sembra prevalente su quella rock, con però un occhio molto più aperto su possibili contaminazioni esterne: non a caso troviamo molta elettronica in pezzi come “Before My Eyes” e digressioni quasi grunge su numerosi altri brani, dei quali però citiamo la pastosa “In The Name Of God”. Certo, qualcosa dei Labyrinth ancora c’è, e il riffing di apertura di “A New Dawn” non ce ne fa mistero, e anche echi hard rock (forse un po’ alla Alter Bridge) sopravvivono in alcuni frangenti, ma come dicevamo il metal più melodico e di classe sembra essere prevalentemente alla base del sapido impasto proposto dai Nostri. Ci convincono in toto le ballad (bellissima la toccante “The Age Of Innocence”, ma di assoluto valore anche l’emotiva title track, che esplode dopo un toccante ritornello in un assolo bellissimo), ma strappano applausi anche i momenti più inusuali, come le sbilenche soluzioni vocali di “Angel”, o le interessanti ritmiche stoppate di “Mission Annihilation”, brano tra i più duri presenti. Insomma di qualità ne abbiamo trovata tanta… le idee sono ben chiare e Cantarelli non rinuncia in nessun frangente a quella sua distintiva vena melanconica ed emozionale che da sempre lo caratterizza. Il risultato è un prodotto fortemente personale e anche relativamente originale, che non possiamo che consigliarvi.

TRACKLIST

  1. Intro – The Silent Prayer
  2. A New Dawn
  3. My Lonely Island
  4. The Age Of Innocence
  5. In The Name Of God
  6. Before Your Eyes
  7. The Deafening Silence
  8. Angel
  9. Mission Annihilation
  10. The Fooling Glass
  11. Turning Back To You
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