A PREGNANT LIGHT – Before I Came

Pubblicato il 27/04/2014 da
voto
8.0
  • Band: A PREGNANT LIGHT
  • Durata: 01:08:01
  • Disponibile dal: 03/04/2014
  • Etichetta: Colloquial Sound Recordings
  • Distributore:

Streaming:

Pensavate che i Deafehaven erano la band più “effemminata”, zuccherina, irresistibile, contagiosa e caramellata del black metal? Quanto vi siete sbagliati… Mai ci saremmo aspettati di imbatterci in un progetto come questo ed amarlo così profondamente e sopratutto inspiegabilmente. Definito dal suo stesso autore “Purple Metal,” siamo all’antitesi più totale del metal nel metal. Siamo al contrario più totale, ad un clamoroso “errore” nel metal che mai penseremmo di accettare e che non possiamo però che accogliere, inspiegabilmente, a braccia aperte con un gran sorriso in volto. Ancor più al contrario e completamente contro ogni morale o logica del metal, è che si può amare spassionatamente la band black metal meno black metal e più sfrontata e insolente (quasi offensiva al genere!) mai esistita. Una band che ha preso il genere più intransigente, refrattario alla melodia, opposto al pop e insofferente ad ogni comodità uditiva, e ce lo ha rigirato completamente, distruggendocelo, riconsegnandocelo distrutto e umiliato, ma facendocelo amare ancor di più e per motivi completamente opposti, per tutti i motivi più sbagliati e contrari alla logica del mondo. Parliamo della musica precedentemente del tutto inesistente e impensabile di Damian Master e del suo progetto solista (in cui suona e registra tutto da solo) A Pregnant Light, una band, ne siamo certi, destinata a far parlare di sé molto a lungo, tanto la formula proposta dal musicista del Michigan è contraria alle regole, alla morale e alla logica del black metal, in maniera sfrontata persino, quasi a farlo apposta per puro sfregio. Il disco in questione è il primo full per la band ed è una raccolta di tutti i precedenti EP e split del progetto con l’aggiunta di due pezzi nuovi in apertura, licenziato in maniera 100% DIY dall’etichetta di Master stesso, la Colloquial Sound Recordings, per la prima volta su CD visto che tutti i capitoli precedenti sono usciti tutti in audiocassetta solamente. La musica degli A Pregnant Light lascia davvero basiti. Parliamo di un black metal/punk contagioso, corroso da melodie infettanti, e dotato di una sensualità seducente e ammaliante che ha come una strana forza gravitazionale, un magnetismo odioso e inebriante che ci rende suoi schiavi all’istante. E’ talmente surreale e improbabile la proposta, ma ovvia e immediatamente irresistibile, che si fa fatica a credere che Master sia serio. E invece lo è, tremendamente serio, e con fare assolutamente onesto e fiero il talentuoso musicista di Grand Rapids si è inventato un genere nuovo di sana pianta, creando un ibrido di black metal e punk dal taglio altamente sensuale ed effemminato quasi. Musica disperata e corrosiva come solo il crust e il black metal, che sono alla base della proposta, possono essere, ma dotata di melodie incredibili, contagiose e perfette. Di passaggi ariosi, sognanti e impregnati di uno strano e surreale romanticismo. Riff contagiosissimi spudoratamente pop e una verve rock and roll dal taglio quasi glam e androgino, come fosse stato preso in prestito direttamente dai Jane’s Addiction, dai Social Distortion, dagli Stooges, da David Bowie, dagli Smiths, dai Queen e dai Life of Agony. In questo black metal ci sono elementi concettuali ed estetici espressi nel genere in maniera surreale e apparentemente impossibili, ma che per qualche assurda magia funzionano in maniera incredibile e ci fanno amare il progetto come mai penseremmo possibile. Anche i testi contribuiscono a scardinare ogni logica del genere, proponendo tematiche assurde e impensabili per il genere: seduzione, attrazione, tormenti passionali, impulsi sessuali e sentimentali, ambiguità sessuali, amore, sofferenza, rabbia e un mare di cuori infranti persi in un marasma di blast beat, rasoiate di chitarre corrosive e urla laceranti. Se ci fosse black metal per romantici inconsolabili, drag queen, e chiunque altro non riesca a rinunciare al glamour della vita terrena, mondana e carnale, alla totale ambiguità sessuale e sentimentale e agli opposti dell’attazione di qualunque natura, questa musica sarebbe quella degli A Pregnanti Light. E incredibilmente esiste davvero.

TRACKLIST

  1. Ringfinger
  2. Lilajugend
  3. Heat Helps These Flowers Grow
  4. Lives In Hole, No Friends
  5. The Pregnant Life
  6. Stars Will Fall
  7. My Life Outside The Party
  8. Glint, Glimmer and Glow
  9. The Heavens Alone In Love
  10. DEATHMYHANGINGDOORWAY
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.