voto
6.5
6.5
- Band: AAVV
- Durata: 01:13:47
- Disponibile dal: 28/01/2008
- Etichetta:
- Scarlet Records
- Distributore: Audioglobe
Spotify:
Apple Music non ancora disponibile
L’italiana Scarlet Records compie dieci anni e pubblica una compilation celebrativa che pesca dal proprio catalogo, proponendo un assortimento ricco e stilisticamente variegato. Non si tratta solo di una raccolta rappresentativa delle band del rooster dell’etichetta, ma contiene anche un buon numero di tracce precedentemente pubblicate come bonus solo in Giappone. Particolarmente interessanti sono “Prey” degli “Slowmotion Apocalypse”, un discreto pezzo di thrash death dalle tinte moderne e “Another Day”, celebre canzone dei Dream Theater qui ottimamente rivisitata dai Vision Divine, band che sta raccogliendo un buon successo e a cui spetta di diritto l’apertura del disco. Sempre tra i brani precedentemente usciti solo in Estremo Oriente, troviamo una poco esaltante “Dishwashing Demon” dei death thrasher Terror 2000 di Speed Strid, “Dreamer” degli esordienti Olympos Mons, discreta power metal band finlandese e “When The Levee Breaks”, canzone datata 1929 di Kansas Joe McCoi e Manphis Minnie, riadattata dai The Defaced. Presenti anche numerosi pezzi già regolarmemte usciti per il mercato europeo e quindi interessanti solo per chi ancora non conosce gli album da cui sono tratte. E’il caso ad esempio di “Demons Town” degli Allhelluja, un buon pezzo stoner metal presente su “Pain Is The Game” o “New World Disorder” degli Extrema, pubblicata sull’ultimo e convincente “Set The World On Fire”. La lista è lunga e tra i “big” possiamo infine citare gli Shaman con “Tribal By Blood”, tratta dall’ultimo “Immortal”, ma la band con l’abbandono di Andrè Matos sembra aver perso lo smalto e le idee vincenti dei due lavori precedenti. Ce n’è per tutti i gusti, quindi, a conferma del fatto che la Scarlet Records ha un rooster di tutto rispetto e, a conti fatti, pesa solo il dubbio dell’effettiva utilità delle uscite di questo tipo.
