7.5
- Band: AAVV
- Durata: 01:00:59
- Disponibile dal: 16/06/2009
Babylon Magazine, per celebrare il decimo anniversario dalla nascita, ha realizzato una serie di attività, tra cui il lancio di due compilation dedicate alla musica estrema. Spesso operazioni di questo tipo non trovano il consenso di pubblico e critica, visto che nella maggioranza dei casi ci si trova di fronte ad un affastellamento confuso e senza un filo logico di brani presentati giusto per fare numero. In questo caso invece la Babylon ha pensato bene di dare spazio a quelle band che fanno parte dell’underground musicale estremo, formazioni prive di un contratto discografico e che per questo motivo faticano ad imporsi nel mercato musicale nonostante alcune di loro presentino lavori di sicuro valore. Troviamo così in apertura i Ragestorm, che propongono un interessante pezzo death, seguiti dai bravissimi blackster torinesi Cold Void con il brano “Thousand Times Dead”; poi ecco i Fearytales, con l’interessante “Tension”, brano di matrice maideniana con influenze death. Degno di menzione particolare è il brano dei palermitani Der Geist, dove affiorano influenze provenienti da In Flames, Arch Enemy e Opeth. Come del resto non passano inosservati i Burninside, che con “Reborn” ci presentano un brano di death melodico fortemente debitore dei Children of Bodom, con una spruzzata di sano metal prog. Altro piccolo capolavoro è il brano di death dei catanesi Superbia, band di sicuro valore soprattutto dal punto di vista tecnico, mentre meritano di essere menzionati i Niberath che ci regalano qualche minuto di rabbiosa e scatenata follia italiana al 100%. Non c’è che dire, qui ce n’è per tutti i gusti, ma soprattutto a tener banco è la qualità davvero notevole della release e che accresce ulteriormente il rammarico per il fatto che queste band siano tutte sprovviste di un contratto: chissà che questa non possa essere la giusta vetrina per far sì che qualche zelante etichetta si accorga di loro. Nel frattempo, un plauso alla Babyilon per questa importante iniziativa, rara nel panorama musicale nostrano e non solo. Una grande opportunità per il nostro underground metal di mettersi in mostra.
