5.5
- Band: AAVV
- Durata: 01:54:36
- Disponibile dal: //2008
- Etichetta:
- Dracma Records
- Distributore: Masterpiece
Chi scrive tutto avrebbe immaginato, tranne che di ritrovarsi per le mani il quinto episodio della compilation “Nightpieces”. Con la rinascita della Dracma Records, che aveva editato anni orsono i primi quattro volumi, torna quindi uno dei simboli del metallo italiano. La label torinese mette insieme una trentina scarsa di band dalla qualità altalenante e suddivise tra nuove proposte e vecchie glorie. Tra queste ultime segnaliamo la presenza dei Linea 77 con “Liquid Subdual” del 1998, gli Extrema con il classico “Displaced” e soprattutto i sottovalutatissimi Broken Glazz ed Elektradrive, i primi autori di un death thrash sperimentale, i secondi di un class AOR di pregevole fattura. Tra le band più recenti vi sono nomi già abbastanza conosciuti come i Mind Snare, gli Infection Code, gli Steel Cage e gli Headquakes, tutti autori di performance convincenti: soprattutto gli Infection Code colpiscono nel segno con un brano pesante e malato come “Sweet Taste Of Sickness”. Sopra la media il prog dei Labirinto Interno ed il funky metal dei Gotama, mentre le rimanenti band, quindi la maggioranza, non riescono ad emergere particolarmente e si collocano in un limbo posto tra la sufficienza piena e la mediocrità. In sostanza ai giorni nostri operazioni di questo genere lasciano il tempo che trovano, dato che pressoché tutti i brani sono ascoltabili sui vari MySpace dei gruppi. Se almeno le canzoni contenute in questo doppio CD fossero state tutte superiori alla media, allora avrebbe avuto un senso proporle sulla compilation, ma purtroppo cosi non è: finito l’effetto nostalgia vi ritroverete per le mani un oggetto praticamente inutile, nonostante le poche eccellenze segnalate qualche riga più sopra.
