ABADDON INCARNATE – Pessimist

Pubblicato il 29/06/2014 da
voto
7.0
  • Band: ABADDON INCARNATE
  • Durata: 00:35:50
  • Disponibile dal: 23/06/2014
  • Etichetta: Candlelight
  • Distributore: Audioglobe

Il ritorno sulle scene degli Abaddon Incarnate avviene addirittura tramite Candlelight Records, label che evidentemente ha riconosciuto lo status di cult band dei grinder irlandesi all’interno del panorama europeo. Sono trascorsi ben cinque anni dalla pubblicazione del precedente “Cascade”, album uscito un po’ in sordina per la Metal Age Productions, ma il tempo non ha scalfito la determinazione del quartetto di Dublino, che, anzi, sembra quasi essere diventato più feroce e ignorante con l’età. A livello di produzione, per certi versi è stato fatto volutamente un passo indietro: rispetto alle vecchie prove, il suono è sporchissimo, registrato live in studio e inequivocabilmente “reale”. Il songwriting, d’altra parte, chiamava a gran voce una simile resa sonora: se in passato i Nostri offrivano un death-grind modellato con ordine sui dettami dei classici di fine anni Ottanta e primi Novanta (Terrorizer su tutti), oggi la proposta è più caotica. Gli autori del seminale “Word Downfall” si sentono come sempre, ma il tutto questa volta è imbrattato da importanti dosi di crust-hardcore e classico death metal svedese/europeo, dal quale viene preso in prestito anche l’inconfondibile suono di chitarra. Quattordici gli episodi proposti, fra i quali spicca indubbiamente la strutturata “Fear”, sorta di compendio di tutto ciò in cui gli Abaddon Incarnate si sono cimentati in carriera: il suono è grasso e nervoso, ma si rintraccia anche una certa cura nel riffing e nelle dinamiche, con il drummer Johnny King (Malthusian, ex Altar Of Plagues) a rendersi nuovamente protagonista di una performance solidissima. E’ un buon momento per questo tipo di sonorità e il gruppo, tornando con questo suo quinto full-length, dimostra di non aver perso affatto dimestichezza con il genere, nè di temere l’esuberanza di quei tanti giovani che oggigiorno sembrano voler insegnare a tutti come suonare musica urticante. Non siamo al cospetto di un altro “Dark Crusade”, ma “Pessimist” fa il suo sporco lavoro con quell’efficacia che solo dei veterani appassionati e coscienziosi possono garantire.

TRACKLIST

  1. Pessimist
  2. Aborted Genesis
  3. Vester Hara
  4. Warping the Necrospawn
  5. Broken Spectre
  6. Fear
  7. Impaled Upon Your Zodiac
  8. Prison of Introspection
  9. Nameless Grave
  10. Morbid Epiphany
  11. Solstice of Homicide
  12. Undead Outcasts
  13. Funeral Hag
  14. Summoning Famine – Inherit an Empty World
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