ABHOMINE – Proselyte Parasite Plague

Pubblicato il 09/03/2020 da
voto
7.0
  • Band: ABHOMINE
  • Durata: 00:23:34
  • Disponibile dal: 28/02/2020
  • Etichetta:
  • Osmose Productions
  • Distributore: Masterpiece

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E’ giunto il momento per Pete Helmkamp di tornare ad imbracciare le armi e dare un successore a “Larvae Offal Swine”, primo parto musicale della creatura Abhomine gestita solo ed interamente da lui. Dopo la fugace rinascita degli Angelcorpse, sembra che il bassista americano abbia preferito intraprendere una strada artistica solitaria, visto che per entrambi i capitoli di questo progetto si è occupato interamente della scrittura di tutta la musica e di tutti i testi delle canzoni, facendosi carico anche in fase di registrazione di ogni aspetto, dalla voce alla chitarra passando per il basso, fatta eccezione solamente per la registrazione della batteria in studio. Se per il debut album aveva deciso di affidarsi ad un ignoto session drummer, stavolta Helmkamp coinvolge nel progetto Cameron Grant, nome noto nell’underground americano – principalmente per il suo ruolo di fondatore e membro più significativo all’interno dei Crucifier e per un passato importante tra le fila dei Grand Belial’s Key – presenza ingombrante che inciderà in modo consistente nel risultato finale di questo nuovo disco: salta subito all’orecchio infatti lo stile prettamente old-school del nuovo batterista, allergico ad eccessivi tecnicismi e praticamente digiuno di soluzioni che comprendano il blast beat nel suo modo di suonare. Soprattutto questa particolarità cambia profondamente lo stile e la ‘pacca’ delle sei canzoni del platter che, rispetto al debutto, finiscono per impantanarsi in un simil-thrash metal sicuramente aggressivo e violento ma poco incisivo e decisamente meno caotico e vorticoso, per un risultato finale inferiore se paragonato al passato musicale degli Abhomine. La voce scorticante di Pete è sempre una sicurezza, posta in primo piano nel vomitare i propri deliri di blasfemia e devastazione in tutta la sua grandiosa malvagità, sorretta dalle doppie voci cavernose di Grant, che in questo senso invece arricchisce non poco il carico vocale del disco; i riff fluiscono impetuosi dagli strumenti a corde, sempre in bilico tra pesantezza death metal, acidità black metal ed appunto una considerevole vena thrash che viene a farsi largo prepotente tra le file dei nuovi brani presentati oggi. L’esperienza dei musicisti coinvolti è sicuramente inattaccabile, e il peculiare stile che Helmkamp ha donato a tutta la discografia che lo ha visto partecipe (si ricorda la sua fondamentale militanza in band come Order From Chaos e Revenge, oltre ai succitati Angelcorpse) risuona ancora maestoso e minaccioso in “Proselyte Parasite Plague”; temiamo solo che la decisione di includere negli Abhomine un nome noto per aggiungere prestigio al monicker si sia rivelata una scelta poco felice che ha finito per frenare in parte la furia devastante insita tra le note di questo nuovo disco.

 

TRACKLIST

  1. Heresy Pulpit
  2. Infidel And Unclean
  3. Gogamgoz
  4. Blacklist
  5. Saracen
  6. Progeny Devoid
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