ABSU – Absu

Pubblicato il 24/02/2009 da
voto
7.5
  • Band: ABSU
  • Durata: 00:53:40
  • Disponibile dal: 16/02/2009
  • Etichetta: Candlelight
  • Distributore: Audioglobe
Absu, l’abisso, una band geniale e assolutamente originale che torna dopo sette anni di assenza dalla scena, in formazione stravolta ma sempre guidata da Proscriptor, cantante e batterista del gruppo che in tenera età nel Texas preferiva i libri di storia mitologica alle scorribande nel parco con i suoi amici. A rimpiazzare Equitant e Shafthiel (con i quali gli Absu diedero alle stampe il capolavoro mai eguagliato “The Sun Of Tipharet”) sono arrivati i nuovi chitarristi Aethyris McKay e Zawicizuz e il bassista Ezezu, che si cimenta anche alla voce, in vero piuttosto anonima. La proposta musicale però non è cambiata di molto rispetto a “Tara”: l’ossatura musicale della band poggia ancora sul thrash metal degli anni ’80, velocizzato fino a raggiungere l’estremo, il tutto imperniato sul drumming funambolico di Proscriptor, un autentico fenomeno del genere, che, ricordiamo, ha rischiato di finire a sostituire un certo Dave Lombardo degli Slayer (venne scartato perché ritenuto una persona “strana”). C’è meno violenza rispetto agli ultimi lavori, i pezzi sono più ragionati, il suono di chitarre è più morbido, meno graffiante… c’è molta più ricerca per gli arrangiamenti, sia con suoni di tastiera, sia con i tanti assoli alla sei corde. Riecheggia inoltre spesso nelle composizioni quell’alone di psichedelica/progressive anni ’70 molto cara a Proscriptor, che questa volta ha trattato nei testi la mitologia Sumera. Il “Mithological Occult Metal”, autodefinizione degli Absu, si compie nelle tredici tracce tutte molto valide, alcune particolarmente epiche come l’opener “Between The Absu Of Eridu & Erech”, dove si percepisce il doppio cantato, o la più lenta ma sempre aggressiva “Amy”, così come “Nunbarshegunu”. Suonano occulte anche sfuriate come “13 Globes”, con una doppia cassa avvolgente, la velocissima “Girra’s Temple”, o “Night Fire Canonization”, thrash metal che più non si potrebbe. Gli Absu sono insomma maestri dei cambi di tempo su cui si incastona perfettamente la voce da demone di Proscriptor: hanno creato una miscela unica dalle tinte oscure, epiche, pur non perdendo mai un briciolo di violenza. Sono tornati, e questo è un ritorno di cui si avvertiva il bisogno.

TRACKLIST

  1. Between The Absu Of Eridu & Erech
  2. Night Fire Canonization
  3. Amy
  4. Nunbarshegunu
  5. 13 Globes
  6. …Of The Dead Who Never Rest In Their Tombs Are The Attendance Of Familiar Spirits…Including: A.) Diversified Signs Inscribed B.) Our Earth Of Black C.) Voor
  7. Magic(k) Square Cipher
  8. In The Name Of Auebothiabathabaithobeuee
  9. Girra’s Temple
  10. Those Of The Void Will Re-Enter
  11. Sceptre Command
  12. Ye Uttuku Spells
  13. Twix Yesterday, The Day & The Morrow
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