5.0
- Band: ABYSS
- Durata: 00:20:37
- Disponibile dal: 01/11/2003
La politica dovrebbe restar fuori dalla musica, per lo meno da quella metal. Purtroppo al giorno d’oggi qualsiasi azione umana viene vista come politica o almeno politicizzabile. La nicchia del black metal si è cucita addosso il marchio di ‘nazista’. Al di là che si tratti di una generalizzazione o di una verità strisciante, resta fermo il punto che la politica andrebbe fatta nelle piazze e non sui cd. Gli Abyss sono ‘originali’ perché ci dichiarano esplicitamente contro l’ideologia nazista, ma così facendo combattono una guerra con le stesse armi che andrebbero bandite. I componenti provengono da una scena underground variopinta, da lì forse hanno ereditato un modo di far politica parlando con le note e l’hanno trasferito su “Humble Yourself”. Musicalmente questo demo di cinque brani dice ben poco. O meglio, potrebbe sussurrare qualcosa di interessante, se non fosse per una produzione veramente penalizzante. Le produzioni demo dovrebbero per definizione essere difese dal giudizio sulla produzione, ma quando questa altera i contenuti, li distorce a tal punto da alterare il messaggio musicale, allora non si può chiudere un occhio. Lo stile degli Abyss si incanala piuttosto facilmente nel canale dell’hate black metal d’avanguardia, come lo conosciamo da Aborym e Anaal Nathrrakkh. Siamo lontanissimi a raggiungere band di tal spessore: mancano le idee, manca la qualità in maniera troppo evidente. Anche quando si scoprono le poche buone idee del cd, vedi la decente “Zur Genealogie Der Moral”, queste vengono affossate inesorabilmente dalla produzione. La valutazione ovviamente tiene conto solo del lato musicale (altrimenti andrebbero affossati moltissimi super grupponi, ma non sarebbe neanche giusto perché in fin dei conti si deve giudicare solo la musica), ed è un peccato che questo lato sia veramente fosco. C’è ancora da lavorare, e molto.
