5.5
- Band: ABYSS OF PAIN
- Durata: 00:34:52
- Disponibile dal: //2010
- Etichetta:
- Crash & Burn
Gli Abyss Of Pain sono un quartetto di Pordenone che prova ad emergere in una scena nostrana che, ultimamente, ci regala veri e propri pezzi da novanta, specie in ambito estremo. I friulani, capitanati dal growl profondo e viscerale di Alessandro “Bibi” Molaro, ci sbattono sul grugno un oscuro death metal con digressioni thrash metal di stampo più moderno, o groove, se preferite. Sono una versione più death metal di Hatesphere e The Haunted e al contempo più thrash metal di certo death alla Obituary. Diciamo che è come se sentissimo i Lamb Of God suonare i Konkhra (onestamente non abbiamo capito dove stiano nel loro sound le influenze di band come Immortal, Satyricon o Skid Row, ma va bene anche così). Diciamo che con gli Abyss Of Pain non siamo al cospetto di un gruppo che cambierà la storia, il songwriting infatti a tratti ci suona ripetitivo e anche un po’ sempliciotto. Certe soluzioni, avendole sentite e risentite più e più volte, non ci sorprendono più di tanto e, nonostante le note alla fine siano sempre quelle, è pur vero che dinamismo e personalità sono aspetti che oggi come oggi diventano sempre più necessari per far sì che qualcuno noti un determinato gruppo piuttosto che un altro. Non tutto è da buttare però in “Professing Through Terror”, certe ripartenze ad esempio sono coinvolgenti e stimolano il movimento roteatorio del capoccione. Saremmo curiosi di vedere questi ragazzi alle prese con un’esibizione live, forse dal vivo riescono a far sembrare meno monolitico il loro sound che alla lunga su disco in definitiva stanca. Magari, con qualche concerto in più sulle spalle e un po’ di esperienza, questi quattro energumeni potrebbero anche prendersi qualche soddisfazione in futuro. Ad oggi “Professing Through Terror” non ci sembra possa meritare la sufficienza.
