ACAUSAL INTRUSION – Nulitas

Pubblicato il 27/05/2021 da
voto
7.0
  • Band: ACAUSAL INTRUSION
  • Durata: 00:58:27
  • Disponibile dal: 21/05/2021
  • Etichetta:
  • I Voidhanger Records

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Poco è dato sapere sulle reali sembianze che si celano dietro all’entità Acausal Intrusion, misterioso progetto americano che vede coinvolti due altrettanto enigmatici musicisti, in grado di dividersi tutti i numerosi compiti che vanno a formare il loro esordio assoluto a nome “Nulitas”. Cave Ritual, dietro la batteria e alla voce principale insieme a Nythroth, il quale si occupa di tutti gli strumenti a corda e ai sibillini cori secondari, danno vita infatti ad un vero marasma sonoro che si sposa perfettamente con la matrice caotica e priva di senso suggerita dal moniker. Tecnicamente, il duo fa spesso ricorso alla radice massiccia del death metal per esprimere il suo concept furioso ed articolato, indulgendo però talvolta verso scenari misteriosi e spaccati apocalittici che richiamano a gran voce la deriva più evocativa del black metal, lasciando che questa infausta comunione avvenga attraverso una lettura del tutto distorta, stridente, dal marcato sapore avant-garde. Lo scorrere dei brani è assolutamente debordante, destinato a stordire fin dalle prime intenzioni e perpetrando tale missione fino al termine dell’ora di trip ultradimensionale concepita quasi sadicamente per “Nulitas”. Ne consegue naturalmente un songwriting a dir poco schizofrenico, irreale, tanto profondo nelle sue migliori partiture quanto pesante e macchinoso nei suoi momenti meno riusciti. Sono proprio le prime sparate di “Transcending The Veil” e “Nexious Shapeshifter” a chiarire il concetto, introducendo la formula degli Acausal Intrusion con due dei brani più singhiozzanti dell’intero lotto, ma lasciando alla seconda parte dell’album il compito di mostrare i suoi lati migliori. “Invocations Apprehension” per esempio, grazie ad una particolare sintesi tra incisività e violenza, riesce a fare male, mentre da “Tetrahedon Quartz” in poi, il duo rallenta parzialmente sui tempi, lasciando prevalere il fascino misterico che sprigiona un lavoro di chitarra semplicemente indescrivibile. Ora intento in arabeschi sbilenchi e preoccupanti, ora più vicino ad una fusione davvero suggestiva tra universo death e black metal (“Manifesting Rites”), l’estro di Nythroth arriva a concepire un’improbabile versione metafisica dei vecchi Pink Floyd sotto acido nella conclusiva “Nebulous Ceremonial Temple”, prima dell’ultimo assalto alla giugulare che porta al termine di questo assurdo percorso musicale. Non è tutto oro quello che luccica in “Nulitas”, e se la qualità fosse stata del tutto equiparabile a quella del lato B del platter staremmo probabilmente parlando di un mezzo capolavoro, ma si rimane comunque oggettivamente colpiti dalle capacità innegabili di questa band di sprigionare un’ entropia sonica che non può lasciare indifferenti.

 

TRACKLIST

  1. Corpus
  2. Transcending The Veil
  3. Nexious Shapeshifters
  4. Qabbalistic Conjoining Existence
  5. Animus
  6. Invocations Apprehension
  7. Nomen
  8. Tetrahedron Quartz
  9. Manifesting Rites
  10. Nebulous Ceremonial Temple
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