ACID WITCH – Stoned

Pubblicato il 26/01/2011 da
voto
7.0
  • Band: ACID WITCH
  • Durata: 00:40:43
  • Disponibile dal: 21/01/2011
  • Etichetta: Hells Headbangers
  • Distributore:

Davvero interessanti questi Acid Witch, duo del Michigan che con questo “Stoned” arriva al secondo album in tre anni di vita. Interessanti perché, pur affondando le proprie basi saldamente nel doom metal, riescono però a creare un sound decisamente inconsueto dentro il quale si fondono influenze death, dark, psych e NWOBHM, il tutto suonato in modo talmente marcio e maleducato da far sembrare i Motorhead e gli Entombed delle timide educande! Forse alla fine è proprio questo eccesso di cafonaggine l’arma in più dei nostri, quella che li distingue dalla miriade di altri gruppi presenti sulla scena: non è un caso che Shagrat (uno dei due membri del combo) abbia radici dichiaratamente crust punk, dato che l’attitudine di fondo di “Stoned” rimanda proprio in quei territori. Anche l’immaginario lirico è impregnato di tematiche orrorifiche, rivisitate e corrette sotto una lente deformante e sgargiante che le fa sembrare grottesche e cartoonesche. Dopo un’intro darkeggiante nella quale i nostri citano esplicitamente i Goblin e le inconfondibili tastiere di Claudio Simonetti, ecco irrompere “Witchfynder Finder” allo stesso tempo omaggio e presa per i fondelli del lato più cupo della NWOBHM. A seguire “Trick Or Treat”, dove gli Acid Witch mettono in campo quella sorta di acid doom death particolarissimo che permette loro di essere riconosciuti tra mille. Su tutto svetta la voce di Shagrat, una sorta di continuo rantolo growl profondo e catarroso. “Thundering Hooves” è più tipicamente doom death, ma non rinuncia a degli inserti psichedelici che rendono il brano piuttosto malato. In “Live Forever” vengono recuperate addirittura delle tastiere mutuate dal rock duro settantiano ed esaltano un brano di per sé non particolarmente ispirato. “If Hell Exist” miscela un death doom marcissimo con un flavour barocco ed un riffing ottantiano semplice ma efficace, mentre la successiva “Stoned To The Grave” altro non è se non un heavy rock stravolto e strafatto, sommerso sotto tonnellate di distorsioni che rendono la struttura di base quasi irriconoscibile. “Metal Movie Marijuana Massacre Meltdown” colpisce più che altro per il titolo, mentre la conclusiva “Sabbath Of The Undead” è splendida nel suo armonizzare seventies, eighties e nefandezze estreme. Fate quindi attenzione agli Acid Witch, dato che, pur con tutti i loro limiti ed una certa ripetitività di fondo, riescono a divertire e nel loro piccolo contribuiscono all’espansione dei confini del doom propriamente inteso. Ignoranti ma non cialtroni!

TRACKLIST

  1. Satanic Faith
  2. Witchfynder Finder
  3. Trick Or Treat
  4. Thundering Hooves
  5. Live Forever
  6. Whispers In The Dark
  7. If Hell Exists
  8. Stoned To The Grave
  9. Metal Movie Marijuana Massacre Meltdown
  10. Sabbath Of The Undead
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