AD FINEM OMNIA – No Peace – No Dawn

Pubblicato il 22/03/2022 da
voto
8.0
  • Band: AD FINEM OMNIA
  • Durata: 00:44:11
  • Disponibile dal: 21/03/2022
  • Etichetta:
  • Purity Through Fire

Spotify:

Apple Music:

Niente intro evocative, niente orpelli, si parte dritti ai cento all’ora in quest’opera prima del duo cileno Ad Finem Omnia. E che partenza! Un immediato presagio di morte e tristezza si impossessa dell’ascoltatore, laddove il blast beat forsennato di “Vulture” funge da tappeto per una scrittura chitarristica vibrante e capace di diventare immediatamente viatico per qualcosa di più grande, elaborato, in continua evoluzione. Un black metal estremamente chitarristico, quello degli Ad Finem Omnia, e la scrittura a due (Ricardo Araya a voce, chitarra e basso, Pablo Vera, batteria) certamente porta sul piatto una composizione ben chiara nella testa dei suoi autori. Un disegno definito, dunque, fluente, dove nulla sembra lasciato al caso e anzi, arrangiato con perizia e gusto nell’elaborazione di riff continui che non rinunciano alla musicalità, alla melodia, senza andare però a scapito di violenza d’esecuzione. Non mancano parti lugubri o rallentamenti, ma fondamentalmente “No Peace – No Dawn” è snello, preferisce suonare come una stilettata piuttosto che come una lenta marcia, e contiene dei giri di chitarra incapaci di scollarcisi dalla mente dopo pochi ascolti; alla mente torna un modo di intendere il black anni ’90 rielaborando il concetto di classico con un approccio moderno, senza celare dei lumi ben chiari in testa (senza dubbio i Dissection, ma ritroviamo anche i Drudkh, per dire). E insomma tra rabbia e malinconia forse vince quest’ultima, peraltro su di un contesto lirico fondamentalmente votato alla filosofia (i testi sono molto interessanti, leggetevi quello di “The Solipsist”), ma a livello musicale il black metal degli Ad Finem Omnia è un pretesto per suonare canzoni prettamente e completamente ‘metal’: certamente estreme, forti, intense, grondanti materia prima, ma dove non viene mai a mancare il concetto di ‘canzone’ capace di stare in piedi sulle proprie gambe. Brani come “Solve: Route To Extinction” – ma è solo uno a caso – hanno quel quid, quella cosa in più che si appicica addosso e lì rimane. Non fraintendiamo però: i cileni non inventano un genere nuovo, né arrivano con l’idea di stravolgere un segmento musicale già ben delineato; semplicemente, tirano fuori un disco di black metal moderno e classico assieme, e lo fanno dannatamente bene. Non è forse così che vengono fuori i grandi album?

TRACKLIST

  1. Vultures
  2. The Abyss
  3. Solve: Route to Extinction
  4. Coagula: Promethean Fire
  5. Doomed to Death
  6. Pitch Black
  7. In Defiance
  8. Of Agony and Emptiness
  9. The Solipsist
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.