ADAESTUO – Krew Za Krew

Pubblicato il 13/12/2018 da
voto
7.0
  • Band: ADAESTUO
  • Durata: 00:50:01
  • Disponibile dal: 11/12/2018
  • Etichetta: World Terror Committee
  • Distributore:

Streaming:

“Krew Za Krew”, prima prova sulla lunga distanza degli Adaestuo, è uno di quei classici dischi ‘viaggianti’ che puntano tutto sulla loro carica evocativa e visionaria per condurre l’ascoltatore in un altrove sconosciuto, su un piano alternativo della nostra realtà, secondo i gesti di una ritualità antica e dal sapore sciamanico. Un’opera che necessita di tempo, pazienza e delle giuste condizioni per essere compresa e assimilata, in cui la scuola black metal degli anni Duemila (dallo stordimento psichico dei Deathspell Omega alle catarsi esoteriche dei Nightbringer) è continuamente sovrapposta a trame ambient che ne rendono ancora più avvolgente e – al tempo stesso – criptico il messaggio. Quasi un’ora di musica all’interno della quale i silenzi e i non detti sono importanti almeno quanto l’ordito intrecciato dal comparto strumentale, flusso di clangori ritmici, riff e synth lasciati vibrare in una stasi ottenebrante e contraddittoria. Autentico valore aggiunto della proposta del terzetto è poi la performance al microfono di Hekte Zaren, l’officiante incaricata di scandire i passaggi di questo viaggio iniziatico con il suo screaming da strega, i suoi sussurri e i suoi puliti spiritati; davvero un’ottima vocalist, che poco o nulla ha da invidiare a tanti colleghi maschili e che finisce per reggere gli equilibri della tracklist anche durante le parentesi più dispersive e dilatate. Non sempre infatti il focus del songwriting si mantiene costante, sfociando nella ridondanza in almeno un paio di occasioni, ma il risultato d’insieme, complici piccole perle del calibro di “Red Moon”, “Shadow Pilgrimage” e “Death Transition” (episodio principe del lotto con il suo giro melodico accecante), può comunque dirsi riuscito. Consigliato a tutti coloro che, in tempi più o meno sospetti, sono stati sedotti dall’operato dei gruppi citati poc’anzi o da quello di Akhlys, Blut aus Nord e Leviathan.

TRACKLIST

  1. Red Moon
  2. Transcendental
  3. Monument
  4. Subterranean Fire
  5. Death Transition
  6. Escaine
  7. Shadow Pilgrimage
  8. Krew Za Krew
  9. Hurmeen Tahrima
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.