ADAM WEST – God’s Gift To Women

Pubblicato il 04/11/2003 da
voto
7.0
  • Band: ADAM WEST
  • Durata: 00:33:48
  • Disponibile dal: 11/08/2003
  • Etichetta:
  • People Like You
  • Distributore: Spin-go

Spotify:

Apple Music:

La band capitanata dal carismatico singer Jake Starr arriva alla quarta release, snocciolando tredici canzoni di rozzo e selvaggio rock’n’roll. In questi solchi non c’è spazio per alcun compromesso, niente melodie facili, nessun hit zuccheroso che potrebbe farli passare per la new sensation su MTV, ma solo sudore, energia, e tanta voglia di fare casino. Immaginate un ipotetico mix dei The Misfits, The Stooges e MC5 ed il gioco è fatto. Il combo è ben affiatato, e nei brani presenti non vi è alcun cedimento di sorta… certo, nessuna di essa eccelle, ma il disco è l’ideale per far da contorno a un rock’n’roll party, o semplicemente da godere insieme agli amici, preferibilmente con una birra fresca. L’opener “Devilishly Handsome” mette le cose in chiaro, l’ugola roca di Mr.Starr è perfetta per i duri riff di chitarra di Dan-o Deckelman, resi maggiormente incisivi da una ritmica potente e ruvida. I tempi si fanno ancora più roventi con la successiva “Trying To Be A Man In A Woman’s World”, spezzata da un break chitarristico di gran gusto, sorretto da batteria e basso che picchiano come martelli pneumatici nei padiglioni auricolari. Degna di nota è la pseudo ballad “Second Sight”, che di catchy non ha proprio nulla, grazie all’interpretazione sgraziata del cantante, accompagnata da deliziosi inserti di hammond, che rendono l’atmosfera maggiormente vintage. “Eye To Eye” è aperta da un bel riff di chitarra che richiama i Kiss più sinceri e selvaggi dei tempi di “Alive”, e “There’s A Bimboo Under My Bed” è contagiosa e saltellante quanto basta per invogliare all’acquisto del prodotto gli amanti del rock’n’roll più crudo e sguaiato. La breve “In The Back Of My Hearse” è uno degli episodi più interessanti dell’intero platter, dall’andamento molto groovy, sovrastata dalle micidiali urla di Starr, e cesellata da un pastoso solo di hammond che risuona come una boccata d’aria fresca in un lavoro coerente nel genere proposto, e consigliato dal sottoscritto, anche se una maggior varietà in alcuni fraseggi di chitarra avrebbe reso il disco qualitativamente superiore. Da considerare.

TRACKLIST

  1. Devilishly Handsome
  2. Trying To Be A Man In A Woman's World
  3. Gets Me Off
  4. Wishbone
  5. Second Sight
  6. Eye To Eye
  7. There's A Bimboo Under My Bed
  8. God's Gift To Women
  9. Hotsy Totsy
  10. The Future's On My Side
  11. Center Stage
  12. The Floozy
  13. In The Back Of My Hearse (lo-fi)
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.