7.0
- Band: ADAM WEST
- Durata: 00:33:48
- Disponibile dal: 11/08/2003
- Etichetta:
- People Like You
- Distributore: Spin-go
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La band capitanata dal carismatico singer Jake Starr arriva alla quarta release, snocciolando tredici canzoni di rozzo e selvaggio rock’n’roll. In questi solchi non c’è spazio per alcun compromesso, niente melodie facili, nessun hit zuccheroso che potrebbe farli passare per la new sensation su MTV, ma solo sudore, energia, e tanta voglia di fare casino. Immaginate un ipotetico mix dei The Misfits, The Stooges e MC5 ed il gioco è fatto. Il combo è ben affiatato, e nei brani presenti non vi è alcun cedimento di sorta… certo, nessuna di essa eccelle, ma il disco è l’ideale per far da contorno a un rock’n’roll party, o semplicemente da godere insieme agli amici, preferibilmente con una birra fresca. L’opener “Devilishly Handsome” mette le cose in chiaro, l’ugola roca di Mr.Starr è perfetta per i duri riff di chitarra di Dan-o Deckelman, resi maggiormente incisivi da una ritmica potente e ruvida. I tempi si fanno ancora più roventi con la successiva “Trying To Be A Man In A Woman’s World”, spezzata da un break chitarristico di gran gusto, sorretto da batteria e basso che picchiano come martelli pneumatici nei padiglioni auricolari. Degna di nota è la pseudo ballad “Second Sight”, che di catchy non ha proprio nulla, grazie all’interpretazione sgraziata del cantante, accompagnata da deliziosi inserti di hammond, che rendono l’atmosfera maggiormente vintage. “Eye To Eye” è aperta da un bel riff di chitarra che richiama i Kiss più sinceri e selvaggi dei tempi di “Alive”, e “There’s A Bimboo Under My Bed” è contagiosa e saltellante quanto basta per invogliare all’acquisto del prodotto gli amanti del rock’n’roll più crudo e sguaiato. La breve “In The Back Of My Hearse” è uno degli episodi più interessanti dell’intero platter, dall’andamento molto groovy, sovrastata dalle micidiali urla di Starr, e cesellata da un pastoso solo di hammond che risuona come una boccata d’aria fresca in un lavoro coerente nel genere proposto, e consigliato dal sottoscritto, anche se una maggior varietà in alcuni fraseggi di chitarra avrebbe reso il disco qualitativamente superiore. Da considerare.
