ADDICTION – Doubt The Dosage

Pubblicato il 13/10/2001 da
voto
7
  • Band: ADDICTION
  • Durata:
  • Disponibile dal: //2001
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Personalmente mi considero da molto tempo un grande fan di questa straordinaria band anagraficamente italiana, ma dal sapore incredibilmente statunitense, già perchè il sound di questi Addiction fa subito pensare ai più celebri gruppi d’oltre oceano, non mi sorprenderebbe affatto di scoprirli a partecipare al Family Values Tour o di vedere un loro video nella top ten di MTV. Questo perchè gli Addiction sono una band che merita davvero di arrivare in cima alle classifiche, il materiale che propongono non ha assolutamente nulla da invidiare ai vari Korn, Machine Head, Limp Bizkit o agli altri esponenti del nu metal americano. Già con Just To Hurt, l’ottimo debutto della band, che allora si chiamava ancora Addiction 96, avevano dato prova di grande potenza e determinazione, decisamente un passo avanti rispetto a tutto il panorama alternative della penisola e con Doubt The Dosage si riconfermano, insieme ai fortunati Linea 77, detentori incontrastati dello scettro di rappresentanti del panorama metal moderno del nostro paese. Quando si tratta di melodia, l’Italia ha sempre una marcia in più, e i brani degli Addiction mostrano nuovi aspetti di una scena musicale sempre più in crescita che non finirà mai di stupirmi in termini di originalità ed inventiva, c’è da dire che questi ragazzi hanno classe ed esperienza da vendere: chi non conosce ancora Alex Guadagnoli? Anima, chitarra e “second voice” della band, fondatore degli ottimi e rimpianti Electrocution, altro vanto nazionale, lo ricordiamo anche per aver partecipato alle selzioni del nuovo singer dei Sepultura, di poco battuto dall’attuale Derrick Greene. I dodici brani proposti sono un concentrato di rabbia, potenza e melodia, un connubio di metal moderno e innesti elettronici che mostrano due ottimi lati della stessa medaglia e portano la band ad allontanarsi parecchio dal sound presentato sul disco di debutto, per abbracciare nuove influenze e intraprendere un percorso compositivo del tutto originale, attraverso contaminazioni dance e trip hop, è come se l’aggressività e l’emotività dell’hardcore si fossero unite con l’espressività ipnotica dei maggiori esponenti della musica digitale internazionale, come Massive Attack, Portished ed Orbital. Sono pronto a scommettere che brani come “Broke”, “Download” o “Exhale” diventeranno dei classici del nu metal di tutti i tempi. Doubt The Dosage ha potuto inoltre avvalersi della collaborazione di uno dei più importanti batteristi metal di tutti i tempi, Igor Cavalera, che ha partecipato alla registrazione delle parti di batteria e delle percussioni di uno dei brani del disco, “Inside (Endoku Yaku)”. Non perdetevi la nuova rivelazione italiana, e andate di corsa a comprare questo disco. Ah, una chicca per i più colti e i fanatici del revival, la settima traccia è una particolare rilettura in chiave nu metal di uno dei brani più gettonati della musica pop anni 80, “Such A Shame”.

TRACKLIST

  1. Doubt The Dosage
  2. Download
  3. Cold
  4. Dosage
  5. Broke
  6. Dust In The Tunnel
  7. Such A Shame
  8. Inside (Endoku Yaku)
  9. Exhale
  10. Dead Weight
  11. Celebration
  12. Today (rsu remix)
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