voto
7.0
7.0
- Band: AFGRUND
- Durata: 00:27:40
- Disponibile dal: 30/03/2009
- Etichetta:
- Candlelight
- Distributore: Audioglobe
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“Vid Helvetets Grindar” è il primo e il secondo album degli Afgrund: il primo a poter godere di una distribuzione capillare (grazie all’accordo con la Willowtip/Candlelight Records), il secondo di una carriera cominciata nel 2006 e fatta di demo, split e lavori semi-autoprodotti, ma – come per ogni grindcore band che si rispetti – segnata soprattutto da un’intensa attività live, tra piccoli palchi e vetrine importanti come il Maryland Deathfest o il sempre più celebre Obscene Extreme Festival. Tutto ciò ha ovviamente influito sul sound dei nostri, trasformandolo in un grind compatto, caratterizzato dai soliti intrecci vocali growl/screaming e da un’attenzione particolare per il ritmo, grazie ad una sezione ritmica solida, in bella evidenza, e sempre pronta a dettare cambi di tempo verso territori groovy e mosh. Nel complesso, dato il suddetto approccio ritmico e la cura posta nella costruzione di veri e propri riff anche nei momenti più selvaggi, l’impatto sonoro rimanda ai recenti Rotten Sound, ma, ovviamente, non vanno sottovalutate le immortali lezioni dei vari Brutal Truth, Nasum e Napalm Death, che per tutto l’arco del disco vengono citate con misura ed esperienza, quindi senza mai esagerare. Comunque, anche quando il gruppo si diverte a ripescare in toto le sonorità dei grandi del genere, i brani non si adeguano mai a regole predefinite, questo grazie ai suddetti, continui e improvvisi cambi di registro. In sintesi, “Vid Helvetets Grindar” si rivela dunque un album decisamente valido: mezzora di grindcore vario ed evoluto che segnala gli Afgrund come un’altra giovane grind band da tenere d’occhio, alla pari di Splitter e The Arson Project.
P.S. Piccola curiosità: il gruppo ha base a Stoccolma, ma è composto da un italiano, uno svedese e un finlandese!
