AFI – AFI (Blood Album)

Pubblicato il 02/03/2017 da
voto
7.5
  • Band: A.F.I.
  • Durata: 00:47:30
  • Disponibile dal: 27/01/2017

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Dopo il trittico delle meraviglie dal 2000 al 2006 (“The Art Of Drowning”, “Sing The Sorrow” e “Decemberundeground”), negli ultimi anni le aspettative di chi scrive nei confronti degli AFI. erano un po’ calate, complici un paio di dischi meno ispirati (il fin troppo pop “Crash Love” e il ben più deprimente “Burials”). Al decimo e omonimo album – peraltro primo rilasciato per la Concord, a riprova di una deriva ‘autoctona’ testimoniato anche dalla scelta di autoprodursi – il quartetto californiano sembra però essere tornato sulla retta via, ritrovando quell’equilibrio tra alternative, emo, gothic e pop che ne aveva fatto la fortuna all’inizio del nuovo millennio. Certo, chi li ricorda nella versione hardcore degli esordi faticherà a riconoscerli, così come chi è rimasto legato al gothic-punk dell’ultimo periodo su Nitro potrebbe trovare questo “Blood Album” un po’ troppo semplicistico, ma chi ha amato “Decemberunderground” non resterà deluso a partire dalle iniziali “Dark Snow”, “Still A Stranger” e “Aurelia”. Proseguendo nella tracklist, pugno alzato per le scoppiettanti “Above The Strange”, “So Beneath You” e “Dumb Kids”, mentre “Pink Eyes” e “White Offerings” sanno ancora come toccare tasti che credevamo ormai sopiti da parte di Havok e soci. Dopo un 2016 all’insegna del pop-punk revival con il rientro  in campo di  Blink-182, Green Day, Sum 41 e Good Charlotte, il 2017 si apre con un altro piacevole ritorno ai fasi di un tempo, a conferma di come il fuoco dentro gli AFI si sia rianimato, sperando non si tratti solo una vampata passeggera.

TRACKLIST

  1. Dark Snow
  2. Still a Stranger
  3. Aurelia
  4. Hidden Knives
  5. Get Hurt
  6. Above the Bridge
  7. So Beneath You
  8. Snow Cats
  9. Dumb Kids
  10. Pink Eyes
  11. Feed From the Floor
  12. White Offerings
  13. She Speaks the Language
  14. The Wind That Carries Me Away
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