AFTER ALL – This Violent Decline

Pubblicato il 24/11/2007 da
voto
5.5
  • Band: AFTER ALL
  • Durata: 00:38:32
  • Disponibile dal: 28/08/2007
  • Etichetta: Dockyard 1
  • Distributore: Edel

Niente da fare: nemmeno con “This Violent Decline” gli After All riescono a togliersi di dosso quel fastidioso senso di incompiutezza che li fa rimanere ai margini della scena che conta. Questo ormai è il sesto full length della band belga, il secondo sotto Dockyard1 e stavolta non possono essere accampate scuse. La label di Piet Sielck fa le cose in grande, affidando il mixing ai Fredman Studios ed a Tue Madsen, che insieme ottengono un sound terremotante ed incredibilmente efficace. Il problema è, ancora una volta, il songwriting, troppo legato a stilemi thrash americano ma senza il necessario nerbo che sarebbe utile, anzi indispensabile, in progetti di questo tipo. Ad onor del vero gli After All si inseriscono in un filone che tenta di ammodernare il buon vecchio thrash ottantiano e lo fanno innestando robuste partiture power (made in U.S.) e delle linee vocali abbastanza debitrici di band innovative come i Nevermore. Il risultato finale si lascia ascoltare ma non riesce ad ottenere nulla di più. Tutto ciò per dire che i belgi, sotto una coltre di buone intenzioni, non riescono a colpire nel segno. Certo, vi sono episodi piuttosto ben riusciti, come la canonica opener “Frozen Skin” o la maggiormente melodica “Blind Euphoria 2006” o ancora la conclusiva ballata “Second Time Around”. La maggior parte delle tracce comunque vivacchia su ritmi medio alti, con un singer mai veramente in palla e delle asce che si limitano a svolgere con abnegazione il compito loro assegnato ma non vanno oltre. Al sesto lavoro possiamo forse dire definitivamente che gli After All sono destinati a rimanere chiusi in un limbo fatto di indubbia passione musicale ma accompagnato da un pressapochismo compositivo e da esecuzioni senza particolari picchi emotivi.

TRACKLIST

  1. Frozen Skin
  2. Violente Decline ( Drawn To The Devil )
  3. Blackest Moon
  4. Sacraments For The Damned
  5. Without Reason
  6. Monolith #11
  7. Ruins Of Bones
  8. To Haunt You
  9. The Harlot
  10. Blind Euphoria 2006
  11. Second Time Around
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.