AGNOSTIC FRONT – Another Voice

Pubblicato il 14/12/2004 da
voto
8.0
  • Band: AGNOSTIC FRONT
  • Durata: 00:27:46
  • Disponibile dal: 22/11/2004
  • Etichetta: Nuclear Blast
  • Distributore: Audioglobe

Altro che “nonni” dell’hardcore! Con questa nuova release, che li vede cambiare label per l’ennesima volta (carattere turbolento, dite?…nooo!…) gli Agnostic Front dimostrano un’ulteriore, ridondante volta, di essere tutt’altro che pronti per andare in pensione. “Another Voice” è forse il migliore album del roccioso combo newyorkese D.O.C. dai tempi della “rinascita” successiva all’uscita dell’indiscusso leader Roger Miret dalle patrie galere. Quattordici rapidissimi e violenti brani (mai oltre i due minuti di durata) che, sembra retorico dirlo, rappresentano un concentrato del più puro spirito hardcore (manifesto di ciò, il nono brano, intitolato eloquentemente “Hardcore! The Definition”): zero fronzoli, compattezza sonora inattaccabile, testi di un nichilismo feroce, caustico ma nel contempo propositivo e vitale. Persino l’alleggerimento punkeggiante che si era sentito nei loro ultimi album, “Dead Yuppies” e “Working Class Heroes” è pressochè sparito del tutto, spazzato via dalla violenza delle chitarre, ritornate prepotentemente ad essere due: a sostenere un Vinnie Stigma (il “filosofo” della band, se Miret ne è il cuore ed il braccio…armato) in forma smagliante, constatiamo infatti, con piacere uditivo, il rientro alla chitarra ritmica di Matt Henderson, già in passato collaboratore della band (nonché ex Madball, band del fratello di Miret; in “So Pure To Me” compare anche Freddy Cricien, dello stesso gruppo). La produzione del disco è ottima nel suo complesso, grazie anche all’indiscutibile affidabilità del marchio Nuclear Blast e, naturalmente, al fatto che tale produzione sia stata affidata alle sapienti mani del poliedrico frontman degli Hatebreed Jamey Jasta, ospite come ben distinguibile e trascinante seconda voce nel brano  “Peace” e presente anche  nelle partiture vocali di altri pezzi del disco (la conclusiva title track “Another Voice”, per citarne una). Nonostante la doppia chitarra regali al generale mood del disco una ben riscontrabile indole metal (brani come “Dedication” e la già citata “Peace” ne sono due episodi piacevolmente lampanti), accusare gli Agnostic Front di voler cavalcare l’attuale montante onda del successo del metalcore sarebbe ridicolo, in quanto, casomai, l’effetto è quello contrario, tant’è che Mr Jasta dimostra con la sua collaborazione proprio il suo rispetto e il suo debito di onore con le “presunte-vecchie” glorie dell’hardcore mondiale. Con “Another Voice” la band riscopre la forza delle origini e reinventa un genere che comunque è stata essa stessa a fondare, e quindi si può permettere di giocarci, lavorando di lima e martello e rendendo il proprio hardcore ancora più essenziale, puro, e metallico. Lo stesso titolo dell’album è un evidente richiamo a “One Voice”, disco del 1992, forse uno delle pietre miliari della tormentata ma inarrestabile storia musicale del combo newyorkese. La sezione ritmica è estremamente solida: non per niente la base basso-batteria è affidata alla coppia dei fratelli Gallo: ad affiancare il bassista Mike (già “titolare” dai tempi di “Dead Yuppies”, del 2001) in questo album vediamo entrare in formazione anche il fratello Steve, alle pelli: l’alchimia ritmica fra i due è ottimamente affiatata e il tappeto sonoro da loro costruito per fare da base di lancio per la doppia chitarra di Stigma ed Henderson e per la voce di Roger Miret è avvolgente al punto giusto, senza eccessi né tracimazioni. La voce dell’imponente e trascinante leader Miret è notevolmente più bassa, baritonale e ruggente che nei due precedenti album “punkeggianti”, ma sempre precisa, nitida e gradevole. Le innovazioni, naturalmente, latitano, ma d’altronde, chi le cercherebbe o le pretenderebbe da un disco degli Agnostic Front? Questo è hardcore! Sempre più tradizionalista e genuino, roccioso e puro. Bentornati, “nonni”!

TRACKLIST

  1. Still Here
  2. All Is Not Forgotten
  3. Fall Of The Parasite
  4. Pride, Faith, Respect
  5. So Pure To Me
  6. Dedication
  7. Peace
  8. Take Me Back
  9. Hardcore! (The Definition)
  10. Casuality Of The Times
  11. No One Hears You
  12. I Live It
  13. It's For Life
  14. Another Voice
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