4.5
- Band: AGRO
- Durata: 00:55:19
- Disponibile dal: 13/10/2006
- Etichetta:
- Wacken Records
- Distributore: Audioglobe
Gli Agro sono una metal band sudafricana. E questa è forse l’unica cosa su cui valga la pena soffermarsi un po’ in questa recensione. L’album in questione, “Ritual 6”, è infatti ben lontano dal poter rappresentare qualcosa anche solo in parte degna di qualche attenzione. Alfieri di un improbabile e sconclusionato power-thrash che a tratti sembra un mix di Angel Dust, Evergrey, Machine Head, Pantera e Nevermore – suonato senza infamia e senza lode e cantato in maniera indecente – gli Agro si dimostrano tutto fuorchè un gruppo da tenere d’occhio. Riff dozzinali (che si rifanno con insistenza a quelli di tutti gli act succitati), tastiere e sezioni di matrice prog che sembrano inserite a caso, strutture ripetitive e soprattutto un cantante che, senza voler esagerare, rappresenta la quintessenza della mediocrità. La band è in attività da parecchi anni e in patria può anche vantare un seguito di discrete proporzioni, ma alle nostre orecchie sembra davvero che abbia cominciato a suonare da pochi giorni. Non è disprezzabile la produzione, ma, ovviamente, sono le canzoni quelle che contano. E, purtroppo per gli Agro, queste sono ben lontane dal risultare convincenti. Consigliamo loro di lavorare sodo sulle dinamiche, di curare maggiormente il riffing e l’impostazione del cantato… quest’ultimo veramente monotono e anonimo nel suo essere perennemente roco e sgraziato anche su passaggi d’atmosfera. Alla prossima.
