AKATECHISM – Dripping Flames

Pubblicato il 10/03/2016 da
voto
6.5
  • Band: AKATECHISM
  • Durata: 00:29:28
  • Disponibile dal: 11/12/2015
  • Etichetta:
  • Invictus Productions

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L’abbiamo scampata per un pelo. Senza che molti sapessero del rischio che stavano correndo, c’è stata la vivissima possibilità che “Dripping Flames”, perla incontaminata dei tedeschi Akatechism, finisse direttamente nell’oblio senza riscuotere nemmeno un minimo del successo che questa prima prova di mezz’ora scarsa di musica meriterebbe di ricevere. Uscita infatti nel maggio dell’anno appena trascorso, ci ha pensato la solita Invictus Productions, sicurezza consolidata ormai in fatto di extreme metal catacombale e disagiante, a dare la giusta visibilità a questa release, ripubblicando “Dripping Flames” giusto un paio di mesi fa e dedicando l’attenzione e visibilità che l’ottimo lavoro della label irlandese riserva sempre alle creature del suo roster. Quella degli Akatechism infatti è una sostanza viscida e mutevole, cangiante nella forma e sibillina nel suo svolgimento, portatrice di inquiete visioni di morte musicate nella maniera più lancinante e sofferente possibile. “Asymmetry Of Man” ad esempio, assume i connotati del death/doom per iniziare la sua tortura, prima di esplodere definitivamente in un liberatorio blast beat su cui si abbattono i dissonanti muri sonori delle chitarre e del basso. L’esperienza è piuttosto segnante, e non si fa in tempo a riprendersi che l’atmosfera irreale di “Hymn In Hunger” ci introduce al brano centrale del lavoro, che, memore delle melodie sbilenche della prima canzone, evolve il discorso secondo dinamiche sempre lente e fangose, ma più dilatate nel tempo, capaci di trasformarsi ora in arcigni passaggi death metal, ora in oscure elucubrazioni dove i bpm collassano definitivamente ed il pezzo assume una connotazione informe difficilmente catalogabile. Anche in questo caso, si decide di dare uno scossone proprio nelle battute finali accelerando improvvisamente il ritmo senza preavviso, spiazzante introduzione per “Ω”, opera magna di quindici minuti abbondanti corrispondente al manifesto stilistico e concettuale degli Akatechism: non è più un mistero ormai sul fatto che il duo si muova perfettamente a proprio agio su tempistiche più lente possibili, ed il discorso non cambia anche in questo caso, nonostante si faccia notare a livello chitarristico una maggiore presenza, alternata tra rocciosi riff in palm muting, conturbanti arpeggi maligni e suggestivi passaggi di accordi inauditi ed improbabili, collante perfetto nell’unire in un unico disturbante concetto le varie anime della band. Se il materiale sonoro si dimostra quindi di prima qualità, un poco prevedibile finisce per diventarne il dispiegamento nel corso delle tracce che, superato l’impatto iniziale, presentano in realtà determinati elementi ricorrenti che si riaffacciano piuttosto insistentemente nel songwriting, soprattutto nella successione in cui si susseguono di brano in brano. Cercare di mischiare le carte secondo strutture meno convenzionali e simili tra di loro significherà per gli Akatechism mettere a punto il fendente definitivo per mandare in estasi coloro i quali hanno fatto di questa musica il loro infetto pane quotidiano: per adesso ci godiamo un prodotto esaltante, anche se lievemente manierista e dalle soluzioni “comode”.

TRACKLIST

  1. Asymmetry Of Man
  2. Hymn In Hunger
  3. Ω
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