AKIRA KAJIYAMA + JOE LYNN TURNER – Fire Without Flame

Pubblicato il 06/06/2006 da
voto
7.5

Chi vi scrive, bisogna dirlo, non è mai stato un fan accanito di Joe Lynn Turner: non che non sia un ottimo cantante e interprete, per carità, ma bisogna dire che, almeno nelle due band che l’hanno reso celebre (Rainbow e Deep Purple) è sempre stato preceduto da fuoriclasse di caratura ben più elevata. Fatto sta che il sottoscritto si è avvicinato a “Fire Without Flame” con un certo scetticismo, che, fortunatamente, è stato spazzato via dalle note di “One Day Away”. Prima di entrare nel dettaglio dell’album, comunque, è doveroso fare un passo indietro e presentare anche Akira Kjiyama, chitarrista dotato di grande gusto, devoto blackmoriano e abile polistrumentista (basti pensare che nell’album questo talentuoso musicista ha suonato tutti gli strumenti!). La collaborazione tra Kajiyama e Turner risale al 1998, anno in cui il chitarrista registrò un tributo ai Rainbow. Da lì i due trovarono la giusta intesa e continuarono a lavorare assieme praticamente su ogni altra uscita discografica del cantante. Bene, torniamo quindi a “Fire Without Flame”: cosa potrebbe uscire dall’unione di un chitarrista fan sfegatato di Ritchie Blackmore con un ex-cantante dei Rainbow e dei Deep Purple? Semplice, un perfetto esempio di hard rock classico, con delle piacevoli venature AOR e una forte impostazione blues. Certo, nessuno si aspettava niente di diverso, ma qui a fare la differenza ci sono le canzoni! Con maestria e fluidità, i due riescono a stilare un perfetto compendio per ogni amante delle sonorità degli anni ’70/’80: troviamo brani catchy e accattivanti come “One Day Away” e la title-track; bordate hard come “End Of The Line” o “Survival”; una bella ballad ‘strizzacuori’ come “Heart Against Heart”, fino ad arrivare a composizioni che ricordano il Glenn Hughes più rockettaro (“Forever Changed”) e i primi Whitesnake (“Bad Feelings”). Undici brani davvero di alto livello, non c’è che dire, che obbligano il sottoscritto a ritrattare la scarsa fiducia concessa inizialmente a questa uscita e a consigliare vivamente l’acquisto a tutti gli amanti della ‘Purple Family’ e, più in generale, dell’hard rock d’alta scuola.

TRACKLIST

  1. One Day Away
  2. Fire without flame
  3. survival
  4. heart against heart
  5. end of the line
  6. forever changed
  7. bad feeling
  8. looking for trouble
  9. down and dirty
  10. license to kill
  11. slow burn
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