ALICE COOPER – Pretties For You

Pubblicato il 30/06/1969 da
voto
6.5
  • Band: ALICE COOPER
  • Durata: 00:38:10
  • Disponibile dal: 25/06/1969
  • Etichetta:
  • Straight Records
  • Distributore: Warner Bros

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Dopo essere riusciti a strappare un contratto all’etichetta di Frank Zappa, Alice Cooper e la sua band si ritrovano a dover affrontare la prima prova in studio. Il loro manager, Shep Gordon, suggerisce di registrare il tutto rapidamente, in presa diretta, per catturare l’essenza di una band efficace soprattutto dal vivo e, perché no, anche per risparmiare sullo studio di registrazione. “Pretties For You” è composto da tredici canzoni e la band divide le registrazioni in tre giorni, suonando a ripetizione e scegliendo semplicemente l’esecuzione migliore. Come copertina, invece, viene scelto uno strambo quadro che la band aveva visto a casa di Zappa.
L’ascolto di “Pretties For You” rappresenta né più né meno quello che ci si potrebbe aspettare da una band ancora acerba, che ha poca familiarità con la scrittura di composizioni originali. Le tredici canzoni sono spesso appena accennate, con una durata che si assesta sotto i due minuti, quasi una raccolta di idee che avrebbero dovuto essere sviluppate ancora un po’ prima di finire incise su disco. Molto evidenti anche le influenze che la band ha assorbito nella sua formazione: nei solchi di “Pretties For You” si sentono Beatles, Yardbirds, i Pink Floyd di Syd Barrett, lo stesso Frank Zappa, il tutto riletto attraverso uno spirito dadaista che affascinava tanto Alice quanto Dunaway fin dai tempi della scuola d’arte. Pochi gli episodi davvero memorabili: tra questi citiamo senza dubbio “Living”, brano energico che fa vedere qualche sprazzo della potenza che saprà sfoderare la band da lì a pochissimo, oppure “Reflected”, curioso ibrido psichedelico tra una proto-“Elected” e la psichedelia floydiana di brani come “Lucifer Sam” o “See Emily Play”.  Eppure “Pretties For You” ha un innegabile pregio: è strano, coraggioso e trasuda quella voglia di voler creare qualcosa di fuori dagli schemi, anche a costo sbagliare.
“Pretties For You”, sicuramente, non può essere ascritto a quella categoria degli esordi col botto, come invece è stato per Led Zeppelin o Black Sabbath, ma, per nostra fortuna, la discografia degli anni Sessanta e Settanta non ha bisogno di numeri esorbitanti prima di dare una seconda chance ad una band promettente. Indipendentemente dal successo commerciale, infatti, l’album apre nuove porte agli Alice Cooper, che escono ufficialmente dallo status di band più o meno amatoriale: il disco frutta loro una serie di date di supporto allo stesso Frank Zappa, l’accesso al circuito dei festival e la possibilità di dare vita ad una vera e propria carriera. Ai cinque ragazzi non rimane che iniziare la ripida scalata verso il successo.

TRACKLIST

  1. Titanic Overture
  2. 10 Minutes Before the Worm
  3. Sing Low, Sweet Cheerio
  4. Today Mueller
  5. Living
  6. Fields of Regret
  7. No Longer Umpire
  8. Levity Ball
  9. B.B. on Mars
  10. Reflected
  11. Apple Bush
  12. Earwigs to Eternity
  13. Changing Arranging
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