ALICE COOPER – School’s Out

Pubblicato il 05/06/1972 da
voto
9.0
  • Band: ALICE COOPER
  • Durata: 00:36:56
  • Disponibile dal: 05/06/1972
  • Etichetta:
  • Warner Bros

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Nel 1971 gli Alice Cooper hanno già dimostrato di non essere un fenomeno da baraccone, hanno pubblicato due dischi eccellenti, facendo vedere al mondo come dietro ai costumi di scena, alla violenza sul palco e allo humor nero, ci fosse molto altro. Restava un ultimo passo da compiere: alla band serviva la canzone definitiva, quella che li avrebbe resi famosi, quella che avrebbe scalato tutte le classifiche, proiettandoli finalmente ai vertici dello stardom del rock. Alice Cooper vuole raggiungere un pubblico giovane, quello maggiormente recettivo verso l’attitudine ribelle e senza compromessi della band; vuole trovare il modo di prendere tutta la carica, l’energia, la frustrazione dei ragazzi e farla esplodere, come dinamite. Serve un’immagine che sintetizzi tutto questo e ad Alice viene in mente quella perfetta: la fine della scuola. Quell’ultima campanella, che tutti aspettano contando i secondi, prima della libertà: basta matite, basta libri, la scuola è finita!
“School’s Out”, esce non a caso in concomitanza con la fine delle scuole e diventa ovviamente la hit dell’estate del 1972. L’album viene pubblicato con un formato e una copertina che richiama un banco di scuola, con i nomi dei musicisti incisi nel legno. Tanto per far imbestialire ancora di più i genitori perbenisti, all’interno dell’LP viene inserito un curioso gadget: delle mutandine da donna, che ‘avvolgono’ il vinile. Il singolo della canzone schizza al settimo posto della classifica di Billboard e addirittura al primo posto nel Regno Unito.
Il successo di “School’s Out”, però, non è affatto frutto di una semplice campagna di marketing ben riuscita: il quinto lavoro degli Alice Cooper rappresenta l’ennesimo gioiello musicale, che conferma lo stato di grazia del sodalizio tra gli Alice Cooper e il produttore Bob Ezrin. L’atmosfera dell’album è meno cupa rispetto a “Killer”: se gli Alice Cooper avevano messo in musica la violenza adulta e cruda della realtà, in questo nuovo lavoro si spostano verso quello spirito ribelle tipico del rock. Niente assassini e neonati morti, questa volta, ma il desiderio di evadere, di essere liberi, di rompere le convenzioni, le costrizioni di genitori, con Alice Cooper a coprire il ruolo di perfetta icona, trasgressiva e malsana. Bob Ezirn, da parte sua, si insinua ancora di più nelle canzoni, continuando a sfruttare fiati, ottoni ed archi per aumentare quel sound pieno e colorato, che strizza l’occhio tanto all’hard rock quanto al musical di Broadway. Così, oltre all’eccezionale singolo, l’album può permettersi di spaziare tra generi e sonorità molto diversi tra loro: da una parte l’energia selvatica degli episodi più graffianti, come “My Stars” o “Public Animal #9”, dall’altra invece la totale libertà espressiva di una “Blue Turk”, con quel suo vestito jazz/blues, oppure di “Grande Finale”, maestoso strumentale paragonabile ad una vera e propria colonna sonora.
“Killer” e “School’s Out”, dunque, possono considerarsi due facce della stessa medaglia nella prima parte della carriera degli Alice Cooper. Il primo, infatti, rappresenta al meglio il lato più sinistro di Alice Cooper e, pur senza raggiungere la vetta del successo di pubblico, risulta ancora oggi uno degli album più saccheggiati dal vivo; “School’s Out”, invece, con il suo approccio più leggero finisce spesso per essere adombrato dall’omonima hit. Non a caso, quando la band riuscirà a trovare il giusto compromesso tra queste due anime, darà vita a quello che, probabilmente, è il migliore album della loro carriera.

TRACKLIST

  1. School's Out
  2. Luney Tune
  3. Gutter Cat vs. the Jets
  4. Street Fight
  5. Blue Turk
  6. My Stars
  7. Public Animal #9
  8. Alma Mater
  9. Grande Finale
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