6.5
- Band: ALIENACJA
- Durata: 00:35:53
- Disponibile dal: //2006
- Etichetta:
- Lifeline Records
Con “Blades Shall Speak” degli Alienacja concludiamo la nostra carrellata di recensioni di quanto pubblicato sino ad oggi dalla giovane label polacca Lifeline Records. Il nuovo full-length di questo gruppo death-core è l’ultima release ad essere arrivata nei negozi e, assieme alla ristampa di “Prayers Upon Dead Ears” degli Arkangel, può essere considerato il CD migliore che la Lifeline abbia per il momento dato alle stampe. Il quintetto polacco è infatti artefice di un buon death metal dalle tinte core, decisamente tirato, frenetico e aggressivo. I nomi chiamati in causa sono essenzialmente Heaven Shall Burn, Carcass e The Black Dahlia Murder, ma va aggiunto che alcune parti rallentate sono talmente arcigne e groovy che riescono addirittura a chiamare in causa certi Dying Fetus. Nel complesso, è l’influenza death metal ad avere il peso maggiore nel sound del gruppo, mentre quella metal-core è solita affacciarsi soltanto in alcuni breakdown, tra l’altro lontani dal solito riciclo di idee hatebreediane e più simili a quelli di certe realtà brutal-core (Dying Fetus, appunto). Complici anche una voce a tratti quasi di stampo grind e una produzione ruvida e “in your face”, il disco risulta davvero molto estremo e violento… godibile per gran parte della sua durata, ma inevitabilmente un po’ ripetitivo, visto che, oltre ad una aggressione costante, gli Alienacja non sembrano ancora essere in grado di offrire molto altro. Qualche sezione un po’ più controllata non guasterebbe, idem alcuni riff portanti meno sfacciatamente swedish… tuttavia, per chi è in cerca di trentacinque minuti di massacro totale, “Blades Shall Speak” potrà rappresentare un buon acquisto.
