ALL BUT ONE – Square One

Pubblicato il 09/05/2017 da
voto
8.0
  • Band: ALL BUT ONE
  • Durata: 00:35:01
  • Disponibile dal: 28/04/2017
  • Etichetta: Lifeforce Records
  • Distributore: Audioglobe

Gli Alestorm sembrano essere in qualche modo diventati i Re Mida del mondo del metal, cosiderata la costante ascesa in popolarità per la band scozzese, ma anche per il successo inaspettato del side project del frontman Chris Bowes Gloryhammer, il quale ormai vive di luce propria. Gli All But One nascono in questo caso da un’idea del chitarrista degli Alestorm Matè Bodor, cercando di mettere insieme un gruppo di musicisti dalle idee affini, tra cui Christian Bass degli Heaven Shall Burn dietro le pelli, per creare un progetto di modern metal unico e particolare all’interno del panorama musicale odierno. Ed in effetti gli All But One hanno davvero un sound molto sui generis, andando a mescolare strutture swedecore con aperture pop da Billboard 200, coadiuvati dalla particolarissima ugola del singer Joe Carter-Hawkins, il quale porta avanti la baracca in maniera davvero egregia, affiancato da una coppia di asce davvero eccezionale composta appunto da Matè Bodor e Karoly Alapi, i quali macinano riff fichissimi con una nonchalance incredibile, non lesinando nemmeno in virtuosismi solistici decisamente non comuni all’interno del filone, in termini di ispirazione e bontà delle melodie proposte. I ragazzi creano un disco pressochè perfetto in ogni suo aspetto, dalla struttura della tracklist, passando per la produzione di grandissimo livello, con inserti di elettronica soffusa e orchestrazioni piacevoli e mai invasive, e la durata perfetta (sotto i quaranta minuti) che mantiene l’attenzione sempre a livelli massimi per tutte le nove tracce qui presenti. Lo splendido riffing a due chitarre dell’opener e title-track che porta a reminiscenze degli In Flames tra “Colony” e “Reroute To Remain”, benedetta da una struttura interessente e mai banale, che riesce a decollare ancora di più grazie ad un ritornello a presa rapida ma non stucchevole, rappresenta in linea di principio il perfetto biglietto da visita di questo “Square One”, mostrandoci immediatamente tutte le carte in mano alla band che possiamo riscontrare nel corso di questo platter. Abbiamo esplorazioni di ogni tipo, dall’HC americano tutto breakdown passando per intricati guitar work dal sapore scandinavo, armonie e ritornelli pop, blastbeat, progressioni, e tanto altro ancora, e tutto risulta sempre essere espanso e declinato alla perfezione in funzione di una efficace forma canzone, (un altro fulgido esempio è l’altro singolone “Little White Lies”, probabilmente una delle hit modern metal di questo 2017). In poche parole, questo “Square One” può già essere considerato uno dei dischi dell’anno, avendo davvero pochi eguali al momento in termini di freschezza e solidità. Gli All But One sono come dovrebbe suonare il modern metal nel 2017, da fare vostro assolutamente.

TRACKLIST

  1. Square One
  2. Persistence
  3. For The Waiting Good
  4. Coloured In Vivid
  5. Hope Fuel
  6. Little White Lies
  7. The Reaper, The Sower
  8. Fire Sale
  9. Serenity
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