ALL THAT REMAINS – Behind Silence And Solitude 2007

Pubblicato il 15/12/2007 da
voto
6.0
  • Band: ALL THAT REMAINS
  • Durata: 00:39:58
  • Disponibile dal: /10/2007
  • Etichetta: Prosthetic Records
  • Distributore: Audioglobe

Quasi completamente ignorato all’epoca della sua pubblicazione originaria – forse anche perchè offuscato dall’uscita quasi simultanea dell’acclamato “The Art Of Balance” degli Shadows Fall – torna oggi sul mercato con una nuova veste grafica “Behind Silence And Solitude”, il debut album degli All That Remains. Il gruppo venne fondato, inizialmente come semplice side-project, dall’allora cantante degli Shadows Fall Phil Labonte verso la fine degli anni Novanta, ma divenne una band vera e propria soltanto un paio di anni dopo, quando gli Shadows Fall decisero di reclutare Brian Fair come nuovo frontman e Labonte venne, a quanto pare, quasi obbligato ad andarsene. “Behind Silence And Solitude” arrivò nei negozi nel 2002, configurandosi immediatamente come uno dei primi esempi di “metal svedese made in USA”, assieme alle prime opere dei vari Darkest Hour, Unearth e dei già citati Shadows Fall. A dire il vero, la qualità del songwriting della band all’epoca non era esattamente eccelsa. Lontani da influenze “core” (abbracciate, in parte, soltanto a partire dal disco successivo) e del tutto fedeli al cosiddetto melodic death metal di tardi At The Gates e primi In Flames, gli All That Remains non brillavano certo per originalità e, per giunta, non potevano contare su una produzione prestigiosa. Di conseguenza, ciò che è possibile ascoltare su “Behind…” è una riproposizione del suddetto sound scandinavo un po’ spenta e goffa, che concede ogni tanto qualche lampo, ma che, alla fine dei conti, appare piuttosto superflua. Labonte non aveva ancora l’estensione vocale di oggi, i riff erano sempre abbastanza scontati, le strutture un po’ troppo monotone… insomma, nel complesso, la band era poco esperta e, se si escludono le discrete “From These Wounds” e “Follow”, nel platter non c’era molto per cui entusiasmarsi. Perchè, dunque, la Prosthetic ha deciso di ristampare questo disco? Molto probabilmente per venire incontro a tutti i tantissimi nuovi fan del gruppo e recuperare un bel po’ di dollari dalle tasche dei completisti. Un’operazione che, ne siamo praticamente certi, avrà successo… nonostante tutto. Se non avete mai ascoltato gli All That Remains, fate però in modo di iniziare da “This Darkened Heart”!

TRACKLIST

  1. Behind Silence And Solitude
  2. From These Wounds
  3. Follow
  4. Clarity
  5. Erase
  6. Shading
  7. Home To Me
  8. One Belief
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