voto
6.0
6.0
- Band: ALL THAT REMAINS
- Durata: 00:40:41
- Disponibile dal: 11/10/2010
- Etichetta:
- Prosthetic Records
- Distributore: Audioglobe
Spotify:
Apple Music:
Con "For We Are Many" gli All That Remains fanno un sunto di quanto realizzato in carriera sino a oggi, offrendoci un lotto di brani che, stilisticamente parlando, pesca da vari periodi della loro discografia. Abbiamo così il metal-core simil-primi Killswitch Engage della title track – con breakdown, riff melo-death e alternanza vocale growl/pulito – tracce "radiofoniche" cantate solo in clean, a dir la verità talmente addolcite da non avere un minimo di grinta e dal risultare posticce ("The Last Time"), e parentesi più dilatate e atmosferiche, dove invece l’impostazione melodica di Phil Labonte non stona affatto ("The Waiting One"). Come accennato, in altri punti della tracklist troviamo infatti estremamente goffe certe virate a dir poco pop-oriented della voce di Labonte, che senz’altro dimostra di avere grande versatilità, tuttavia anche ben poca "misura", dato che la base musicale è pur sempre metal. E’ come se a volte gli All That Remains volessero tenere i piedi saldi nel "nostro" ambiente, ma al tempo stesso cercare in ogni modo di ottenere un po’ di air-play, con risultati che a tratti sfiorano il risibile. In questo, i vari Killswitch Engage o Trivium possiedono senza dubbio maggior criterio della band nel miscelare questi due aspetti. Insomma, le formule stilistiche degli ultimi anni sono tutte qui, ma anche le ingenuità. La produzione scintillante di Adam D. potrebbe però riuscire ad adescare comunque gli ascoltatori meno scafati e/o esigenti.
