ALL THAT REMAINS – Overcome

Pubblicato il 21/09/2008 da
voto
7.0
  • Band: ALL THAT REMAINS
  • Durata: 00:36:49
  • Disponibile dal: 22/09/2008
  • Etichetta: Prosthetic Records
  • Distributore: Audioglobe

Sempre più melodia nel sound degli All That Remains. Non molto distante da “Ascendancy” dei Trivium, il quarto full-length della band statunitense tende infatti a mettere in disparte le parentesi groovy e i breakdown del precedente “The Fall Of Ideals” per esplorare le strade dell’heavy/thrash metal di un paio di decenni fa, cammuffandosi però comunque da album di “melodic metal-core” grazie a una produzione cristallina e moderna e alle linee vocali di Phil Labonte, che nonostante qui abbraccino il pulito come mai prima d’ora, continuano a presentare delle rilevanti parti in screaming. Insomma, cavalcate thrash con tantissima doppia cassa e fraseggi classic metal da un lato, ma dinamiche e una compattezza nei suoni che per certi versi ancora ammiccano a sonorità più moderne dall’altro. Come accennato, Labonte dà parecchio spazio alle clean vocals in questa occasione, permettendosi persino di cantare interi brani senza affidarsi allo screaming e cercando continuamente di trovare la melodia giusta per marchiare a fuoco il pezzo. A volte ci riesce – eccome – mentre in altre circostanze si ha la netta sensazione che un po’ più di cattiveria non avrebbe guastato: vedi il primo singolo “Chiron” e “Do Not Obey”, due pezzi alfieri di chorus troppo forzati o comunque non sui livelli delle hit del passato. Le cose vanno assai meglio quando i nostri danno l’impressione du pensare meno alla classifica di Billboard e vengono prima al sodo, come in “Forever In Your Hands”, “Days Without” e “Relinquish”, che offrono una miscela più saggia di tutti gli elementi tipici dello stile All That Remains su ritmiche e strutture più varie di quelle presenti su “The Fall Of Ideals”. Gradevole, infine, la cover di “Believe In Nothing” dei Nevermore: il frontman ovviamente non raggiunge lo spessore dell’interpretazione di Warrel Dane, ma fa piacere vedere un gruppo sulla cresta dell’onda – che negli USA oggi vende molto più di band come Trivium e Unearth – rendere omaggio a una formazione troppo spesso colpevolmente ignorata da quelle parti. In sintesi, i più critici diranno che “Overcome” sembra un rimpasto di CD ascoltati negli ultimi tre/quattro anni: cosa in parte senz’altro vera, ma ci sentiamo comunque di affermare che questa volta buona parte dei riff e delle melodie funzionano e che gli All That Remains, pur impegnandosi poco o niente nella ricerca di una forma musicale più approfondita, abbiano portato a termine il compitino con buoni risultati. Se siete dei fan, gettatevi a capofitto nell’ascolto.

TRACKLIST

  1. Before The Damned
  2. Two Weeks
  3. Undone
  4. Forever In Your Hands
  5. Chiron
  6. Days Without
  7. Song For The Hopeless
  8. Do Not Obey
  9. Relinquish
  10. Overcome
  11. Believe In Nothing ( Nevermore Cover )
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