ALTAR OF OBLIVION – Grand Gesture Of Defiance

Pubblicato il 21/09/2012 da
voto
6.5
  • Band: ALTAR OF OBLIVION
  • Durata: 00:35:00
  • Disponibile dal: 11/09/2012
  • Etichetta: Shadow Kingdom Records
  • Distributore:

Il compito di ogni buona casa discografica è quello di promuovere al meglio le proprie band e per ogni Shadow Kingdom Records che asserisce pomposamente che i propri Altar Of Oblivion sono la miglior metal band uscita dalla Danimarca dopo i Mercyful Fate, esiste uno scribacchino musicale che deve ridimensionare il tutto. Questi conterranei di Amleto ci propongono un doom pesantemente influenzato dal metal più classico, lontano anni luce da tempi eccessivamente sulfurei e slabbrati, ma piuttosto debitore di formazioni quali Candlemass e Pagan Altar. La voce del singer è quanto di più contrastante ci sia capitato di ascoltare ultimamente, sempre al limite della stonatura, con una produzione che non valorizza certo i suoi pregi ed uno sforzo continuo, evidente e fastidioso, di voler “ispessire” la voce donandole quella carica epica ed enfatica che oggettivamente servirebbe al combo. Il paradosso è che questa voce così fuori luogo in più di una occasione, invece, sembra palesarsi come la più adatta alla musica proposta, forse proprio in virtù della sua riconoscibilità e singolarità (a volte da preferire alla mera dimostrazione tecnico/stilistica). Citiamo la bellissima “The Graveyard Of Broken Dreams”, con un incipit pregno di epicità, poi ripreso nel refrain, e la conclusiva “Final Perfection”, dinamica nei suoi sali-scendi emozionali e nella sua atmosfera sognante spezzata dalle cavalcate delle chitarre, mai eccessivamente distorte e compresse. Inspiegabilmente (ed andrà ad inficiare sulla valutazione finale) il disco è composto di soli sei brani, dei quali “The Smoke-Filled Room” è solo un breve quanto fuori luogo divertissement alla chitarra acustica. Un disco forse troppo rapido da ascoltare, che lascia in bocca un retrogusto di epicità nordica. Un fresco “shot” di musica del fato, ma ben lontano dall’ubriacarci di buon doom metal.

TRACKLIST

  1. Where Darkness Is Light
  2. The Graveyard Of Broken Dreams
  3. In The Shadow Of The Gallows
  4. The Smoke-Filled Room
  5. Sentenced In Absentia
  6. Final Perfection
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