AMENRA – Mass VI

Pubblicato il 14/11/2017 da
voto
7.5
  • Band: AMENRA
  • Durata: 00:40:00
  • Disponibile dal: 20/10/2017
  • Etichetta: Neurot Recordings
  • Distributore: Goodfellas

Impossibile non considerare la profondità della band belga quando si parla di un nuovo lavoro. Impossibile non considerare gli strati della loro proposta, della potenza dei loro live show, della passione che si cela dietro al progetto Amenra. Sicuramente vero è il fatto che gli album della band di Eeckhout non cambiano mai impostazione da quella alternanza di forte e piano che caratterizza praticamente tutte le loro incisioni, ma dopotutto è questo il motivo per cui gli album si chiamano tutti nello stesso modo e il processo musicale è inscindibile dal suo contenuto, dalla sua presentazione in studio e nella sua veste live. Perfino i banchetti del loro merchandise si pongono come onnicomprensivi, come se effettivamente fosse impossibile scindere la loro proposta dal loro immaginario. I Mass sono una progressione, una maturazione, uno scavo profondo tra le linee di quella proposta/fiume che si cela dietro alla Church Of Ra, i cui affluenti si declinano in progetti non tanto paralleli, ma integrati nella chiave generale dell’opera magna: CHVE e Syndrome, che infatti aprono spesso gli show della band. “Mass VI” è identico ai precedenti in termini musicali, senza ombra di dubbio, ma la cura degli arrangiamenti (che restano sempre quelli, impassibili, monolitici) appare come ancora maggiore, più profonda, più tagliente, come un’arte affinata sempre di più. “A Solitary Reign” cela tra gli apparati epici maggiori sfornati dalla band, “Plus Pres De Toi” diventa uno dei capisaldi della scrittura dei brani tipica della band, “Children Of The Eye” presenta un Eeckhout nelle sue forme più rappresentative, fatte sempre di due facce: quella cantilenante del momento leggero e quella sbraitante e rabbiosa del momento sludge. La proposta Mass non intende rendersi cangiante, multiforme, innovativa, ma è ancorata in uno stilema fisso, di cui gli Amenra restano fermi, immobili, statuari. Ancora una volta Eeckhout, Bossu, Seynaeve, Lebon e Vandekerckhove  si inquadrano tra i migliori esponenti di quello che oggi si può chiamare post-metal. “Mass VI”, da questo punto di vista, non è da considerarsi un album solitario, slegato dalla poesia, dal folklore, dal background del progetto. Dietro un album così si deve considerare, in questo caso, tutto quello che il progetto stesso porta con sé. Cicatrici, ferite, tatuaggi indelebili. Come sul corpo stesso del suo rappresentante.

TRACKLIST

  1. Children Of The Eye
  2. Edelkroone
  3. Plus Près De Toi
  4. Spijt
  5. A Solitary Reign
  6. Diaken
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